Sformat di Mariano Sabatini – Né con te né senza di te con la Ferilli, ci vuole coraggio dopo i film di Magni

Sformat di Mariano Sabatini – Né con te né senza di te con la Ferilli, ci vuole coraggio dopo i film di Magni

Né con te né senza di te la fiction Rai con Sabrina Ferilli e Francesco Testi è una miniserie che non convince

da in Fiction italiane, Rai, Sformat

    Ne Con Te Ne Senza Di Te Fiction Sabrina Ferilli

    I solerti realizzatori dei promo Rai, lo hanno “strillato” come il grande ritorno di Sabrina Ferilli. Come se davvero qualcuno l’attendesse spasmodicamente e non fosse invece ben collocata dove stava, a Mediaset. Lei è la generosa spogliarellista da scudetto (al circo Massimo dopo la vittoria della Roma nel 2001) e soprattutto la famosa testimonial di quei divani con quindici anni di garanzia… “Ah, ce li avessi io!?”. Ed è tutto qui il problema della quasi cinquantenne protagonista di film riusciti come Americano rosso (1991) La bella vita (1994) e Ferie d’agosto (1995): lontani quei tempi e quei registi, Alessandro D’Alatri e Paolo Virzì, in grado di farla recitare, anziché costringerla ripetere in varie modulazioni di volgarità cinepanettoniche il cliché della popolana, della ciumachella de Trastevere. Non solo la garanzia è durata molto meno di quindici anni, e qui bisogna applaudirla per la lucida autocoscienza, ma i ruoli scelti in tante fiction televisive utili a rimpinguarle il conto in banca hanno alla lunga aderito alla vera natura di Sabrinona, fino ad annullare la distanza tra vero e verosimile.

    Ne è la riprova la “lucherinata” della presunta love story con il bello e, a suo dire, impossibile Francesco Testi, attorno al set di Né con te né senza di te (domenica e lunedì su Raiuno). Manco fosse la sceneggiatura di una brutta soap. A proposito di Testi, altro grande interprete, c’è chi si rifà al metodo Strasberg, chi allo Stanislavsckij, lui si affida a quello del Grande Fratello dove ha esordito.

    Né con te né senza di te, titolo strurm un drang, è ambientato nei mesi che portarono alla breve vita della Repubblica Romana. 1848, in Italia e in Europa infuriano insurrezioni, rivolte sociali e politiche, e a Roma contro il Papa re, sempre più oppressivo. Tutto questo dopo i film di Luigi Magni. Ci vuole coraggio. Francesca (Ferilli), una filatrice bella, giovane e piena di grinta, è nata e cresciuta in quelle campagne in fermento, da una famiglia di umili origini. Lui, Pietro (Testi), è – come ti sbagli – un aristocratico, signorotto di un piccolo paese dello Stato Pontificio. Divisi da tutto, eppure così attratti, legati da un amore passionale.

    Né con te né senza di te è una produzione Rai Fiction – Notorious Film, diretta dal regista Vincenzo Terracciano. La sceneggiatura è firmata da Paola Pascolini e Mauro Caporiccio con la collaborazione di Laura Sabatino. Dovrebbero farsi insegnare come si realizza un feuilleton televisivo da Cinzia Th Torrini, regista del primo Elisa di Rivombrosa.

    Nel cast, oltre a Ferilli e Testi, Massimo Venturiello, Isa Danieli e Cosimo Cinieri, e se non fosse per loro…
    La miniserie è stata girata nelle campagne e fra i boschi del Lazio tra Bracciano, Gaeta, Tivoli, Anzio e Frascati. Costumi e acconciature, anche per via di una fotografia sbagliata, contribuiscono all’immagine da filodrammatica. “Lascia quella donna e mettiti con me. Non è stupido, l’amore”, dice Ferilli. No, l’amore no.

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