Sformat di Mariano Sabatini – Mentana e il TgLa7, elementi irrinunciabili per la nuova proprietà

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    Enrico Mentana tg la7

    Enrico Mentana non è un uomo simpatico, anche se fa una battuta dietro l’altra. Non è simpatico proprio perché per amore di battuta si inimicherebbe il miglior amico. Ieri aveva in collegamento, suppongo a titolo gratuito, quell’altro campione di amenità che è Filippo Facci, il Peter Høeg del giornalismo nostrano: uno che riuscirebbe a rendere respingente financo la lista della spesa. Si è presentato scarmigliato, con un ciuffo pendente a destra (gli scherzi del subcosciente!?), e il direttore del TgLa7 – nonostante il momento grave – ha celiato a modo suo, infastidendo il collega. Quisquilie, in ogni caso.

    È in passaggi cruciali come la chiusura delle urne, e con l’esito disastroso che si è registrato, che si apprezza al meglio l’esuberante professionalità di Mentana, maratoneta e scattista della televisione. Due qualità, di solito in contrasto, che gli consentono in questi giorni di emergenza informativa di garantire una presenza in video senza soluzione di continuità, con lucidità e brillantezza che non conoscono flessioni.

    Dal lunedì al venerdì, da quando è arrivato sull’emittente Telecom (30 agosto 2010), è in onda al Tg ed entrerà presto, credo, nel Guinness in virtù del primato. In occasione delle no stop, dopo un intero pomeriggio trascorso a gestire il susseguirsi degli avvenimenti attraverso le agenzie, aggiornamenti dalle sedi istituzionali o di partito, ospiti in studio, collegamenti, il Nostro torna a condurre il tg. In breve tempo, ne ha fatto un appuntamento irrinunciabile, scegliendo di dare tutte le notizie più pesanti – escludendo spettacoli, cronaca spicciola, colore, gossip – e magari offrendo inchieste come quella sulla Grecia. Con l’ausilio non indifferente, per l’economia, sempre molto presente, del caporedattore Marco Fratini. Sì, rispetto al Tg5, dove in una stagione di indigesti pastoni politici optò sulla cronaca, al TgLa7 Mentana punta tutto sulle hard news; avendo introdotto tra l’altro la novità dell’anteprima colloquiale, per agganciare il pubblico ben prima che partano i titoli dei tg concorrenti.

    Su un’emittente che offre così tanti appuntamenti con l’approfondimento che si faticano a distinguere (addirittura con il lusso incomprensibile della doppia ospitata del giornalista-attore Andrea Scanzi, nello stesso giorno, a L’Aria che tira e a Otto e mezzo), anche per il nuovo editore in arrivo, Cairo o chi per lui, Mentana rappresenta un elemento imprescindibile. Di suoi altri colleghi non direi lo stesso.