Sformat di Mariano Sabatini – La rimozione dell’Infedele? Potrebbe apparire un regalo a Berlusconi

Sformat di Mariano Sabatini – La rimozione dell’Infedele? Potrebbe apparire un regalo a Berlusconi

La rimozione dell'Infedele rischia di essere un sacrificio soprattutto con il possibile ritorno di Berlusconi

    L Infedele talk show Gad Lerner

    Chi si occupa di televisione ogni santo giorno rischia di perdersi i pezzi strada facendo, tralasciando colpevolmente di segnalare le involuzioni del mezzo. Cerchiamo di rimediare prendendo le distanze dalla decisione dei dirigenti di La7 di cancellare L’Infedele dai palinsesti. Lunedì scorso, infatti, Gad Lerner, che si definisce legittimamente un “socio fondatore” della rete Telecom, ha salutato i telespettatori e ha tolto il disturbo dalla prima serata dopo oltre dieci anni di presenza; in attesa di ricollocarsi nella seconda serata della stessa emittente.

    Il suo posto andrà a Corrado Formigli, l’ex pupillo di Santoro, tanto devoto al Maestro da replicarne pedissequamente il modello giornalistico. Il conformismo del piccolo schermo, che ha trasformato trasversalmente i palinsesti in un ininterrotto parlatorio politico, contagia gli insospettabili. La tradizione del talk show d’approfondimento con i consueti duellanti, le solite facce che si fronteggiano a colpi di “lasciami parlare/non ti ho interrotto”, batte la voglia di innovazione riflessiva che sceglieva interlocutori con punti di vista eccentrici rispetto al trito dibattito mediatico.

    Infedele di nome e di fatto, Lerner è quello che seppe svecchiare il giornalismo televisivo a Milano, Italia su Raitre negli anni Novanta, che osò sfidare la prepotenza intellettuale e l’esuberanza oratoria di Giuliano Ferrara ad Otto e mezzo su La7. Da ultimo, tentava di portare in tv persone poco inclini alle risse preordinate che proponevano invece la via del confronto ponderato, forse anche un filo ipnotico, ma sempre ricco di sottili argomentazioni.

    L’ex premier Berlusconi, in una puntata a cui partecipava l’europarlamentare canterina Iva Zanicchi, sentì il bisogno di telefonare in diretta per interrompere, parole sue, quel “postribolo televisivo”. Lerner gli tenne testa e l’Aquila di Ligonchio si guardò bene dall’abbandonare lo studio come il boss le comandava. Con il ritorno in campo del cavaliere, agognato (?) candidato premier, la rimozione dell’Infedele nel pieno della stagione tv rischia di apparire come un sacrificio in omaggio a quella fazione politica.

    365

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Gad LernerSformat
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI