Sformat di Mariano Sabatini – La maestrina di Rai 5 impari prima come ci si rivolge ai telespettatori

Sformat di Mariano Sabatini – La maestrina di Rai 5 impari prima come ci si rivolge ai telespettatori

Rai 5 se ne esce con Lezioni di bon ton, programma pronto a snocciolare regolette con la convinzione di parlare a degli idioti

da in Rai, Sformat
Ultimo aggiornamento:

    Metis di Meo Lezioni di Bon Ton Rai 5

    Ai Menù di Benedetta su La7 avevano lanciato l’idea. La riprende, peggiorandola, Rai5 in Lezioni di bon ton. Che poi, la sola espressione bon ton – materia su cui ha costruito una carriera la gran dama Lina Sotis – è sufficiente di questi tempi, senza voler trascendere, a farci spegnere il televisore fino alla fine dei giorni. Ma andiamo con ordine. La Parodina aveva avuto l’intuizione di recuperare agli onori delle telecamere Elda Lanza: nientepopodimenoche la prima presentatrice della tv, scrittrice di lungo e onorato corso (è in libreria con Niente lacrime per la signorina Olga, e uscirà a breve per Salani Il matto affogato), nonché docente di storia del costume ed esperta di galateo.

    Ai Menù appariva di tanto in tanto per dare lezioni di apparecchiatura, per spiegare, coi toni colloquiali e sempre sorridenti che si affinano in una vita, come si mangia un asparago o come si sbuccia un mandarino, per illustrare il rito sacro del tè. Raramente si era visto un tutor più credibile, nell’ambito del factual che va così di moda in questo periodo; e che, però, su Raidue con Detto fatto stenta a decollare negli ascolti. Ebbene, invece di blindare Elda Lanza e di farla diventare la tata Lucia delle buone maniere, l’hanno lasciata andare.

    Adesso Rai 5 se ne esce con Lezioni di bon ton (la domenica alle 20.40), in cui Metis Di Meo – anche autrice (?) con Paolo D’Amico e Marta De Negri – ci spiega perché “nella vita si può andare avanti con le cattive maniere, ma con le buone è tutto più bello”. Davvero? Non l’avremmo mai detto. La conduttrice s’inerpica nel ginepraio del galateo urbano: come le signore devono riempire la borsa (non è “bon ton” rovistarci dentro), come devono salire in auto (mai cambiare sedile scivolando), dove dobbiamo collocare l’ombrello, chi deve pagare il taxi… Mentre tale Nicola Santini, maestrino dalla penna rossa, ci illumina con raccomandazioni del tipo “contare fino a dieci prima di acquistare ai saldi”. Chissà in quale università si apprenderanno certi imperscrutabili segreti. Ah, già… basta accendere su Rai 5! Se si supera il fastidio nei confronti di chi è lì, pronto a snocciolare norme e regolette come Vangelo. Con la convinzione dipinta in faccia di parlare a degli idioti. Questo certo non è bon ton.

    437

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN RaiSformat