Sformat di Mariano Sabatini – Giornalisti, chi ve lo fa fare di prendervi tanta confidenza con i politici?

Sformat di Mariano Sabatini – Giornalisti, chi ve lo fa fare di prendervi tanta confidenza con i politici?

Guardando Serviziopubblico su La7 mi colpiva l’uso disinvolto del “tu” che Michele Santoro ed Enrico Mentana facevano con Antonio Di Pietro

da in Servizio Pubblico, Sformat
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    Di Pietro ospite a Servizio Pubblico

    Va bene che de minimis non curat praetor, non bisogna occuparsi delle quisquilie e siamo d’accordo, a patto però che lo siano, quisquilie. Ieri sera seguivo Serviziopubblico su La7 e mi colpiva l’uso disinvolto del “tu” che Michele Santoro ed Enrico Mentana facevano con Antonio Di Pietro, al centro del fuoco di fila di domande in seguito alle rivelazioni di Report circa i bilanci allegri dell’Italia dei valori.

    Lo torchiavano, almeno in apparenza, eppure tradivano tutta la confidenza che a telecamere spente li spingerà magari ad abbracciarsi, salutandosi. Nel segnalare il cattivo vezzo, Mario Adinolfi – giornalista, blogger, deputato – è stato più svelto di me su Twitter: Questo darsi tutti del tu tra Di Pietro, Santoro e Mentana non mi piace per niente”. Che lo dica lui, certo non incline alle cerimonie barocche, può lasciare indifferenti, tuttavia il problema sussiste. Lo stesso Mentana, nel libro “Passionaccia”, denuncia che spesso alcuni colleghi si sentono e sono effettivamente intercambiabili o forse addirittura più bravi rispetto agli esponenti politici nei pubblici dibattiti.

    Per chi guarda la tv da casa, interrogandosi sui privilegi della famigerata casta, è importante capire quali siano gli equilibri tra interlocutori. Santoro in un’intervista ammette di non aver mai aspirato alla neutralità, il che lo colloca tra i professionisti leali che non millantano la chimera dell’obiettività. Bene.

    Ciò non toglie che ciascuno dovrebbe rimanere nell’ambito delle proprie competenze, rispettando le formalità del caso. Non di facciata ma reali, sostanziali, per fugare i sospetti di intrallazzi. Stamattina, ad esempio, anche a Corrado Augias – il conduttore delle Storie su Raitre, di solito aggrappato al “lei” – è sfuggito il “tu” con l’austero Giuliano Amato. A che gioco giochiamo, allora? Rientriamo nei ranghi.

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