Sformat di Mariano Sabatini – Difficile superare l’antipatia per il boss Briatore e The Apprentice

Sformat di Mariano Sabatini – Difficile superare l’antipatia per il boss Briatore e The Apprentice

Siete tra i fan di The Apprentice Italia? Difficile superare l'antipatia per il boss Briatore e apprezzare il talent show

da in Cielo, Sformat, Talent Show, The Apprentice Italia, Flavio Briatore
Ultimo aggiornamento:

    The Apprentice Italia Flavio Briatore

    Un imprenditore compra bene e vende meglio“, e se lo dice Flavio Briatore in Gregoraci bisogna crederci. Non so se questo è il periodo storico giusto per proporre un reality show in cui è in ballo l’assunzione di un manager con uno stipendio a sei cifre. Di sicuro non è la stagione adatta per superare il naturale sospetto, che in molti casi si tramuta in legittima antipatia, nei confronti di questa categoria professionale. The Apprentice Italia, il martedì alle 21:15 su Cielo (in replica su SkyUno), come ammette il capo progetto: “Non è uno show, non è una agenzia di collocamento e io non faccio sconti a nessuno… state per affrontare il colloquio di lavoro più difficile e più pesante che abbiate mai immaginato“.

    Senza televoti né raccomandazioni, decide solo lui, il Boss (così viene appellato nel programma, che offre momenti di vera comicità involontaria) del Billionaire, anche se qui in realtà la drammaticità, degna di miglior causa, è più esibita, ricreata ad arte, che reale. Il massimo che può accadere alla squadra degli aspiranti imprenditori, alloggiati in un appartamento lussuosissimo, è di venir svegliati nel cuore della notte per andare a procacciare una partita di pesce ai mercati generali. Oppure di venir spediti a fare shopping per un grande albergo milanese in un tempo determinato. Le prove sono queste.

    Come in MasterChef, i candidati – divisi in due team (gli uomini del Gruppo, le donne del Lux) – sono annichiliti dinanzi a chi è chiamato a promuoverli o eliminarli, nella fattispecie il Boss e i suoi due giannìzzeri.

    Si ha la sensazione, un tantino nauseabonda, che pur di rimanere in ballo si farebbero camminare sopra con gli scarponi. Non sembrano capire in quali mani si son messi: Briatore insegue il “concetto di lusso” e, poiché chiaramente lusso non è eleganza, parla peggio di un camallo, con largo scialo di turpiloquio. Gli stessi concorrenti hanno più dimestichezza con gli abusati termini anglofoni amati dagli uomini del marketing che non la lingua italiana.
    Se i futuri manager son questi, povera Italia.

    379

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CieloSformatTalent ShowThe Apprentice ItaliaFlavio Briatore Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI