Sformat di Mariano Sabatini – Dalla coraggiosa Lucarelli, conduttrice di Celebrity Now, vorremmo più veleno

Sformat di Mariano Sabatini – Dalla coraggiosa Lucarelli, conduttrice di Celebrity Now, vorremmo più veleno

Selvaggia Lucarelli, conduttrice di Celebrity Now, dovrebbe essere un po' più velenosa

    Selvaggia Lucarelli a Celebrity Now

    In omaggio alla par condicio da tabloid, informiamo subito che la liason tra Selvaggia Lucarelli – blogger mannara, giornalista di fatto, autrice e conduttrice tra tv e radio (M2O) – e il giornalista cattivista Giuseppe Cruciani è già finita. Quello che si dice un fuoco di paglia. Non poteva durare. Troppo simili. Entrambi troppo in carriera, proiettati sulle vette della fama; tutti e due disposti a giocarsi tutto per una dichiarazione (La Zanzara su Radio24 è una sorta di sfogatoio, una macchina infernale che scodella compulsivamente lanci di agenzia e conseguenti polemiche) o una battuta mandata a segno.

    In questo senso, Lucarelli è una sorta di Magalli su tacco 12, reggicalze e tubino nero. Tipico esemplare di gradevolissima femmina mediterranea, brevilinea, bellezza rotondeggiante, in controtendenza rispetto alle mode: rende benissimo negli scritti, versata com’è nelle battute fulminanti, amate dalla generazione facebookiana, che vive attaccata ai cinguetti di Twitter e spera in Linkedin per trovare lavoro.

    Il venerdì alle 19.45 in prima battuta su SkyUno e poi in varie repliche, è “satira Selvaggia” a Celebrity Now con Petra Loreggian e la stessa Lucarelli, anche autrice in tandem con Simone Gerace e la direzione creativa (?) di Tony Scheunman. Attraverso i brevi servizi di Sara Casotti, Alessia Fedele, Gianluca Quagliano e Hazim Zejjari danno vita a un Verissimo 2.0, falò delle vanità e del vippame nostrani, con qualche accenno a quelli d’oltreconfine. Ce n’è d’avanzo per soddisfare il pubblico degli affezionati lettori di Chi, Vanity Fair e degli altri periodici patinati.

    Ma più che satira selvaggia, Lucarelli e Loreggian offrono battutine e facezie con contorno di shock-ezze, niente per cui i divi di cinema, tv, sport e politica debbano farsi venire attacchi di panico.

    Lo confesso. Per lungo tempo mi sono fatto ingannare dall’antipatia tanto istintiva quanto immotivata che mi suscitava Selvaggia, e poi trovavo sbagliata la sua presenza a Cominciamo bene con Michele Mirabella su Raitre; oggi la considero una donna coraggiosa, dotata di grande autoironia e generosità, oltre che una penna formidabile. Se solo riuscisse a trasferire in tv qualche oncia in più del veleno che sparge sui social network dove è presente o nei commenti per il quotidiano Libero, Celebrity Now diverrebbe un appuntamento da segnare sull’agenda.

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