Sformat di Mariano Sabatini – Con Bortone ad Agorà, la tv si rinnova… almeno nei volti

Sformat di Mariano Sabatini – Con Bortone ad Agorà, la tv si rinnova… almeno nei volti

Serena Bortone ad Agorà: quando la tivù si rinnova (almeno) nei volti

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    E se l’estate diventasse l’utile palestra di volti nuovi? Meglio ancora, se il cosiddetto volto nuovo è quello di una giornalista, esperta di politica, che viene promossa sul campo. Dopo essersi fatta le ossa professionali assistendo Anna La Rosa a Telecamere (dato che da solo le varrebbe un premio Pazienza… e se non esiste inventiamolo immantinente), Serena Bortone ha affiancato da autrice e realizzatrice di inchieste puntute – come quelle di Federico Ruffo, poi passato a Presadiretta di Riccardo Iacona – Andrea Vianello ad Agorà, fin dall’esordio, e poi con il sostituto Gerardo Greco. E immagino si debba alla stima di Vianello, nel frattempo passato a dirigere Rai3, e non alle trame della politica, la promozione sul campo di Bortone, attuale conduttrice di Agorà estate in tandem con Giovanni Anversa. Articolato sue due tempi – quello dell’attualità strettissima e quello dell’approfondimento – è ora un programma a due teste.

    Firmato dagli stessi Bortone ed Aversa, con una caterva di altri (David Becchetti, Dario Buzzolan, Paola Cattaruzza, Emiliano Errico, Maria Teresa Laudando, Luca Marcenaro, Pablo Rojas, Mario Sagna, Riccardo Zamboni), il dibattito a caldo è affidato a lei, la ponderazione a lui, una vita dedicata al sociale in tv.

    C’è sempre l’albero, ossia il panel di commentatori via Skype, e si parla sempre di problemi concreti più che di politica politicante, con l’apporto prezioso di giornalisti come Tommaso Labate del “Corriere della sera”, eccellente parlatore e valente retroscenista, per cui ti chiedi: e questo quando arriverà a condurre un programma tutto suo? Intanto godiamoci Agorà estate perché su una cosa Luca Telese ha ragione: se l’informazione con il caldo va in vacanza – Gruber, magari, in val di Fiemme o tra le braccia di Charmelot a Parigi; Santoro nella villona ad Amalfi; Mentana in barca con Della Valle; Vianello a Fregene, dove si ritrova nella casetta in affitto il modellino della Concordia – le notizie incalzano senza requie. A Bortone e Anversa l’onore e l’onere di darci la sveglia. A modo loro.

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