Sformat di Mariano Sabatini – Con Baudo riparte il Viaggio della tv alla vecchia maniera

Sformat di Mariano Sabatini – Con Baudo riparte il Viaggio della tv alla vecchia maniera

Pippo Baudo ritorna in tv con Il Viaggio, in onda ogni lunedì alle 21

    Pippo Baudo Il Viaggio

    È molto invecchiato, Pippo Baudo. Ma sembra che l’emarginazione dai palinsesti, a cui lo hanno condannato i dirigenti che inseguono la professionalizzazione televisiva dell’incapacità, gli abbia giovato. Con la tinta ai capelli – ora ha una bella testa canuta – se n’è andata molta dell’improntitudine e parecchio delirio di onnipotenza che lo contraddistinguevano. In questi anni, pur nella sua deriva involutiva, il piccolo schermo è andato avanti.

    Il modo di fare televisione di Super Pippo appare anche lui invecchiato; il che non è per niente deprecabile. Il linguaggio del presentatore siciliano è, fin dal tono di voce, coerente, pulito, accattivante, sereno… Tutte qualità, coniugate forse a un ritmo un po’ troppo rilassato.

    Lontano anni luce dall’ansia che comunicano la maggior parte dei suoi giovani colleghi. Defunti Bongiorno, Corrado, Tortora, pensionati Costanzo e Rispoli, Pippo Baudo è, diciamolo pure, un sopravvissuto.

    Vederlo in onda su Raitre a Il Viaggio, il lunedì alle 21, in prima serata, è quasi un miracolo a Milano: lo sa anche lui, che sui titoli di coda si congeda, infatti, a cavallo di una scopa… come i protagonisti del film di Vittorio De Sica. Nel raccontare la città meneghina (la prossima settimana toccherà a Roma), Baudo e i suoi autori – Marino Maranzana, Elisabetta Marino, Antonio Miglietta, Maria Paola Quaglia, Anna Bernardini e la consulenza dello storico Lucio Villari – hanno il coraggio di snocciolare tutti i topoi, qualcuno con un sovrappiù di cattiveria li definirebbe luoghi comuni: una chiacchierata coi ghisa sulle orme di Totò e Peppino, la galleria, la Scala, la sede del Corriere della sera in via Solferino, la Rai di corso Sempione e gli studi della Fiera, il Piccolo Teatro… Conversa con Mario Capanna (un topos vivente), Ferruccio Soleri, Inge Feltrinelli (siamo pur sempre sulla terza rete), Ornella Vanoni, Biagio Antonacci, mentre inserti del passato completano le citazioni. Con la giacca di renna, a bordo di un camper, in giro per l’Italia, vuoi vedere che il “vecchio” Baudo ha ancora molto da dire e da fare!? Buon Viaggio, allora.

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