Sformat di Mariano Sabatini – A C’è posta per te Maria De Filippi si conferma la migliore presentatrice, a sangue freddo

Maria de Fillippo vera regina di C'è posta per te si conferma una delli migliori presentatrici a sangue freddo

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    Maria de Filippi C'e' posta per te

    Se mai decidesse di prestare la propria fama alla comunicazione pubblicitaria, credo che Maria De Filippi sarebbe contesa dai produttori dei fazzoletti di carta usa e getta. Mi piacerebbe anche sapere se al pubblico in studio, a C’è posta per te (il sabato su Canale 5), all’inizio della registrazione venga fornita un’utile dotazione di salviettine, per nettare le lacrime. Sì, perchéil format ideato dalla signora Costanzo, ribattezzata La Sanguinaria da Dagospia, è una macchina infernale da cui è quasi impossibile liberarsi se si ha la sventura di caderci dentro. Peggio che in una ragnatela. Più che un ragno però, la bravissima De Filippi, dai tempi perfetti e la tecnica infallibile, è un animale televisivo a sangue freddo.

    Mentre tutti si disperano dinanzi ai casi umani che snocciola con la voce virile che proprio in virtù dei toni scuri, priva di cedimenti, determina un raddoppiamento delle emozioni, lei rimane impassibile o quasi. In questo ha una tecnica sopraffina perché non spinge l’acceleratore sulla commozione facile, rosola ospiti e telespettatori a fuoco lentissimo; sull’onda delle parole, confessioni, speranze, sogni carpiti preventivamente dai redattori ai protagonisti delle storie, per lo più lacrimevoli: padri che fuggono, mogli fedifraghe, figli dimenticati, liti furibonde o parole non dette a cui seguono rumorosi silenzi di anni e anni… con contorno di star dello sport, del cinema, della Tv, usate come esche. E questo sciorinamento di “panni sporchi” (che una volta, almeno nella vulgata, era preferibile lavare in famiglia) De Filippi lo propone in prima serata alla famiglia allargatissima della platea televisiva.

    “L’unica cosa che fa la telecamera è che ingrassa di una taglia”, dice la presentatrice – la migliore su piazza – ad un’ospite tremebonda, sapendo di mentirle. A C’è posta per te le telecamere fanno molto di peggio, rubano l’anima.