Sex crimes and the Vatican continua a far discutere la Rai

Sex crimes and the Vatican continua a far discutere la Rai

Sex crimes and the Vatican continua a far parlare di sé, questa volta nel corso di un CdA Rai

    Sex crimes and the Vatican continua a far parlare di sé, questa volta nel corso di un CdA Rai. In realtà l’ordine del giorno prevedeva l’esame del bilancio consuntivo del 2006 della Rai, passato in secondo piano rispetto all’affaire Santoro.

    La puntata di Annozero sul documentario dei preti pedofili dovrebbe andare in onda domani, ma nel corso di una riunione del CdA tenutasi questa sera, i cinque consiglieri del centrodestra (rimasti soli in consiglio dopo l’abbandono della seduta da parte del presidente Petruccioli e dei consiglieri Curzi – che ha dichiarato di “non voler partecipare in maniera assoluta ad una riunione che si materializza, di fatto, in un tentativo intollerabile di censura preventiva“, Rognoni e Rizzo Nervo), hanno approvato un documento in cui si sottolinea “l’esclusiva responsabilità del Direttore Generale in merito alla corretta gestione della trasmissione, da lui autorizzata e lo impegna, nell’ambito ed in coerenza con i suoi poteri e responsabilità sopra richiamati, di vigilare affinché la trasmissione in questione risponda alle esigenze del pubblico servizio, assicuri una corretta informazione, la tutela dei diritti dei minori, il più rigoroso rispetto delle leggi nonché di tutte le diverse idee e sensibilità”. Già nei giorni scorsi Cappon aveva detto di sì alla messa in onda del discusso documentario, previe però approfondite verifiche sui contenuti per eliminare ogni elemento di incertezza, e con la richiesta di “un’autorevole presenza” nel dibattito di tutte le parti coinvolte.

    Gli ospiti previsti da Santoro sono Monsignor Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense; don Fortunato Di Noto, fondatore dell’associazione Meter (che lotta da anni contro il fenomeno della pedofilia su internet); il professor Piergiorgio Odifreddi, matematico, autore di “Perché non possiamo essere cristiani”, e il giornalista Colm O’Gorman, l’autore dell’inchiesta della Bbc, vittima da bambino di abusi sessuali da parte di un prete.

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