Sex and the City 3, Il Film: per Kristin Davis – Charlotte è possibile. Si girerà in Grecia?

Sex and The City 3- Il Film: per Kristin Davis è possibile

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    Non c’è due senza tre e, forse, sarà così anche per Sex and The City. La serie televisiva, andata in onda sul canale HBO dal 1998 al 2004, diventata oggetto di culto per milioni di donne in tutto il mondo, potrebbe tornare presto sul grande schermo con un terzo capitolo, dopo i film del 2008 e 2010. Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha potrebbero tornare a vivere una nuova, entusiasmante, avventura al di fuori degli Stati Uniti, molto probabilmente in Europa.

    A dichiararlo, ma più che altro a sperarlo, è Kristin Davis, l’attrice conosciuta meglio come Charlotte Yorke, la quale in una recente intervista all’Haute Living ha dichiarato: “non penso che un terzo film sia un progetto irrealizzabile, se ne sta discutendo”. Dunque la speranza è l’ultima a morire, soprattutto per delle attrici che non sono riuscite a togliersi di dosso, con altri progetti interessanti, i panni delle eroine che le hanno portate al successo. E cosi, è normale che la Davis voglia interpretare un nuovo film, così come la protagonista principale Sarah Jessica Parker è entusiasta all’idea di tornare ad indossare delle Manolo Blahnik.

    Ben contrarie invece le altre due donne del quartetto, Kim Cattrall e Cynthia Nixon, rispettivamente Samantha e Miranda. Solo l’anno scorso la Nixon affermava all’Hollywood Reporter che ormai i personaggi di Sex and The City dovevano essere lasciati andare, senza troppi rimpianti. Stessa idea di Mister Big, alias Chris Noth, che aveva addirittura definito questa serie come “un cancro”, dicendo che per il suo personaggio aveva ormai esaurito tutte le sfumature possibili.

    Per niente soddisfatta di un nuovo film è anche la “mamma” delle quattro ragazze, Candance Bushnell, il cui romanzo ha ispirato la narrazione televisiva. La Bushnell ha sostenuto semplicemente che le protagoniste sono troppo vecchie per poter tornare a ricoprire i propri ruoli e quindi le avventure che ne potrebbero derivare non sarebbero più così appetibili per il grande pubblico. In passato, la scrittrice aveva già criticato il secondo film della saga trovando Carrie “molto ingenua”, “perché una donna ambiziosa come lei avrebbe dovuto candidarsi alla poltrona di sindaco di New York, anzichè fermarsi a chiedere per la milionesima volta se Mister Big l’amava oppure no”. Eppure la Davis è fiduciosa e come il suo alter ego più famoso, romanticamente ed entusiasticamente, ha affermato: “Devo parlare un po’ con Cynthia Nixon la prossima volta che la vedo!”. Delle serie i suggerimenti di un’amica potrebbero far cambiare idea.

    Intanto, pare che questo terzo capitolo della serie più amata dalle donne potrebbe avere come meta la Grecia, seguendo così la scia dei viaggi inaugurata nel secondo capitolo con gli Emirati Arabi (sebbene nel primo film ci sia stata una piccola tappa in Messico). A rimetterci è però l’immagine glamour e cosmopolita di New York, che tanto aveva fatto amare i fan durante le sei stagioni televisive. Per la Grecia si parla di luoghi di villeggiatura molto alla moda, che potrebbero essere Mikonos o Messenia. Qualcuno, addirittura, rumoreggia che in realtà una sceneggiatura del terzo film sia già pronta da tempo, per la precisione dal 2010, anno in cui uscì Sex and The City 2. Ma i lavori di produzione furono stoppati a seguito degli incassi e delle critiche negative ricevute per la trasferta in Medio Oriente.

    Insomma, per il momento non ci resta che aspettare e vedere quale sarà la decisione presa. Di sicuro, la possibilità di un incasso facile fa gola a molti produttori, ma c’è anche da dire che i fan sono rimasti delusi e amareggiati dal modo in cui sono state raccontate le vite delle amiche, dopo la fine della serie tv. Quindi, nel caso di un terzo capitolo, conviene ragionarci su e costruire un prodotto che possa lasciare davvero il segno. Com‘è nello stile di Carrie, Charlotte, Samantha e Miranda.