Servizio Pubblico vs PiazzaPulita sui No-Tav, tra Luca Abbà e Marco Bruno (quello della pecorella) [VIDEO]

Servizio Pubblico e PiazzaPulita di giovedì 1° marzo si danno ai No-Tav, tra Luca Abbà e Marco Bruno

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    Servizio Pubblico e PiazzaPulita si sono dati battaglia ieri, giovedì 1° marzo, sul tema caldissimo delle proteste dei No-Tav in Val di Susa, tornate prepotentemente all’attenzione dell’agenda politico-mediatica a causa dell”incidente’ occorso a Luca Abbà, tra i leader del movimento che si oppone alla costruzione del corridoio ferroviario previsto dai piani europei, salito su un traliccio dell’alta tensione e precipitato al suolo fulminato. Corrado Formigli manda in onda una delle poche interviste rilasciate da Abbà alla tv, mentre Michele Santoro a Servizio Pubblico sottolinea, tra le altre cose, la nota di merito data a un poliziotto che è riuscito a mantenere il sangue freddo di fronte a chi lo chiamava ‘pecorella’. In alto l’intervista di Sciortino ad Abbà.

    Luca Abbà attraversa in tralice le puntate di ieri di Servizio Pubblico e PiazzaPulita: Corrado Formigli apre, come di consueto, con un lungo reportage sul tema della puntata, inaugurato proprio con un video del 26 febbraio scorso in cui Abbà parla ai manifestanti, incitandoli sì alla lotta, ma sottolineando come nessuno sia pronto al martirio. Solo poche ore dopo, però, sarà trasportato d’urgenza in ospedale.

    Servizio Pubblico trasmette anche un video inedito su quanto è successo immediatamente dopo la caduta di Abbà dal traliccio e postato sul sito del programma già all’indomani dell’accaduto. Lo rivediamo in basso.

    In studio Santoro e Ruotolo cercano di ricostruire la dinamica dell”incidente’ di lunedì 26, riproponendo anche un dettaglio sullo sgmbero della Baita Clarea, che ha dato il via alla protesta.

    Ma un altro protagonista di queste ore è anche Marco Bruno, manifestante No-Tav assurto agli ‘onori della cronaca’ per aver ‘sfidato’ un carabiniere dandogli della ‘pecorella’ e ‘invitandolo’ a sparare sui manifestanti disarmati: ieri si è ‘scusato’ e ha dato la propria versione dei fatti proprio a Servizio Pubblico. ‘Io ho iniziato molto male con lui - racconta Bruno a Ruotolo – ero arrabbiato nei suoi confronti. Ma poi ho visto nei suoi occhi la giovinezza che vedo in me, ho scoperto che il ragazzo ha 25 anni. Così man mano che parlavo con lui ho cercato di fargli capire le nostre ragioni e poi ho concluso dicendogli : Vi vogliamo bene lo stesso, vorremmo solo vivere in pace nella nostra terra‘. In basso il video.

    Un momento che riporta straordinariamente d’attualità la riflessione di Pier Paolo Pasolini sulle manifestazioni studentesche degli anni ’70. La lettura dei due programmi, però, è molto vicina: entrambe sostengono che l’incidente si poteva evitare se le forze dell’ordine avessero seguito una procedura più prudente. La questione No-Tav resta aperta: si chiede un intervento del Governo, ma preferiamo non addentrarci nelle implicazioni politiche. Vi lasciamo ai video.