Servizio Pubblico, Vittorio Sgarbi show: ‘Capra, capra, capra, pezzo di m****’

Servizio Pubblico, Vittorio Sgarbi a uno spettatore: 'Studia, capra pezzo di m****' [VIDEO]

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    Scontro a Servizio Pubblico: è Sgarbi show

    Vittorio Sgarbi autore di un nuovo exploit su La 7: ospite di Servizio Pubblico condotto da Michele Santoro, il critico d’arte ha violentemente attaccato uno spettatore tra il pubblico, insultandolo con suo epiteto preferito, ossia “Capra“; pochi giorni fa, durante l’ultima puntata di Linea Gialla, era stato Vittorio Feltri a fare commenti pesantissimi su Meredith Kercher… che l’aria di La7 sia particolarmente pepata?

    Uno Sgarbi provocatorio e a tutto tondo, anche se, nuovamente, la fa fuori dal vaso: commentando la storia di Eduardo “Eddy” de Falco, l’uomo di 43 anni che si è tolto la vita il 19 febbraio scorso non potendo pagare una multa di 2 mila euro, il critico e provocatore ha definito “dementi e str*nzi” gli ispettori del lavoro.

    Non pago, non dimentica di sfanc*lare la “nuvola” di Fuksas (il nuovo centro congressi dell’Eur; ma si scaglia, e a ragione, anche contro Punta Perotti, il complesso immobiliare edificato sul lungomare di Bari) ed è proprio a proposito di arte e ambiente che arriva l’attacco ai politici, e in particolare a quelli del Movimento 5 Stelle: essendo lui stesso un politico un po’ sui generis, spiega che i grillini – ossia gli appartenenti al M5S – sono ”incapaci” di denunciare gli sperperi, si occupano dell’onestà individuale e non dei beni artistici italiani.

    Onesto deve essere il cittadino, ma il politico deve essere capace: diceva Benedetto Croce, il vero politico onesto è il politico capace. Noi (infervorandosi, ndr) abbiamo da anni politici incapaci: non capiscono, devi spiegargli le cose e spesso devi cominciare da capo. Per il sindaco di La Spezia, che vuole distruggere Piazza Verdi per montare degli archetti dipinti con tre milioni , non ho visto i grillini ribellarsi: si ribellino, Grillo vada a La Spezia, impedisca questo scempio con i soldi pubblici“.

    E mentre Santoro tenta di svicolare, uno dei presenti in platea urla: “Salemi (il comune siciliano di cui Sarbi era sindaco, ndr) è stato sciolto per mafia“; ed è a questo punto che il critico d’arte esplode: “Sì appunto, da uno della ‘ndrangheta: il commissario che l’ha sciolto è della ‘ndrangheta (mentre Santoro urla per non far sentire quello che dice Sgarbi, ndr)… pezzo di m*rda! Sì, non lo sapevi? L’ha sciolto un prefetto della ‘ndrangheta, lo sapevi? Studia (ripetuto più volte, una decina). Capra, capra, capra. E buffone!“.

    E chissà cosa ci aspetta la prossima volta…sempre che una prossima volta ci sia – e da telespettatori, ci auguriamo mai più!