Servizio Pubblico, Michele Santoro ritira lo spot ‘Loro rubano’ dalla TV [VIDEO]

Servizio Pubblico, Michele Santoro ritira lo spot ‘Loro rubano’ dalla TV [VIDEO]

Lo spot 'Loro rubano, e tu che fai?' di Servizio Pubblico ha scatenato una polemica tra sostenitori e dissertori di Michele Santoro

da in Attualità, La 7, Michele Santoro, Programmi TV
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    Serizio Pubblico, ritirato polemico spot Loro rubano

    ‘Loro rubano’, lo spot che annuncia il ritorno di Michele Santoro su La7 con Servizio Pubblico, sta facendo discutere non soltanto i suoi dissertori, ma anche i sostenitori di sempre. Una battuta di troppo sui politici, infatti, ha spinto il giornalista a intervenire e a spiegare che, come qualsiasi altro spot, anche questo è stato costruito sulla base di alcune registrazioni e dichiarazioni spontanee: non c’è nulla di architettato o studiato a tavolino. Resta difficile dargli completamente fiducia, però, visto che il filmato è un concentrato di luoghi comuni, a partire dalla domanda iniziale. Prima del cambiamento, Giulia Innocenzi girava tutta Roma con il cartello ‘Loro rubano, e tu che fai?‘. A seguire, una serie di reazioni che, purtroppo, hanno del vero; un macellaio: ‘Noi lavoriamo‘; una signora: ‘E noi li buttiamo fuori a calci‘; è stato contattato persino un gruppo di sacerdoti, che alla domanda, però, ha preferito rispondere con un silenzio imbarazzante, voltando le spalle alla telecamere. Ma è stato un ragazzo, seduto in trattoria, a mandare su tutte le furie i telespettatori: ‘Fidati che prima o poi invece di incendiarsi, di darsi fuoco, di salire sul cupolone di San Pietro per protestare, prima o poi qualcuno ‘na schioppettata gliela dà‘; un’esternazione non molto ‘brillante’, viste le polemiche sui parlamentari.

    Avendo notato che la situazione è andata via via peggiorando, Santoro non ha potuto fare a meno di dire la sua – anche perché qualcuno è arrivato persino ad accusare la trasmissione di lanciare messaggi ‘brigatisti’ (il significato di ‘schioppettata’ è piuttosto chiaro e non neccessita di ulteriori indugi):

    Non siamo noi a dire certe cose – ha sottolineato, dimenticando, però, che sono stati lui e La7 a mandarle in onda – noi ci siamo limitati a registrare.

    Comunque sia, quello spot è già superato. È stato sostituito da uno nuovo‘.

    Il cambiamento, in effetti, c’è stato, perché nel nuovo video non appare più il ragazzo, né la discutibile parola, ed è una decisione, quella di intervenire sul contenuto, che dà ragione a chi si è opposto con forza alla sua diffusione.

    Santoro tornerà in tv giovedì 25 ottobre: Servizio Pubblico si alternerà in prima serata con Piazzapulita di Corrado Formigli, che ha dato, almeno finora, grandi soddisfazioni all’azienda: un buon 7% che testimonia l’importanza che questo genere di trasmissioni sta assumendo per il pubblico. Voi ci sarete?

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