Servizio Pubblico: lacrime amare per Castelli, che lascia lo studio

Servizio Pubblico: lacrime amare per Castelli, che lascia lo studio

Servizio Pubblico

da in Michele Santoro, Servizio Pubblico
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    Ne succedono di tutte e di più alla corte di Michele Santoro. Durante l’ultima puntata di Servizio Pubblico, per esempio, quella andata in onda ieri, 26 gennaio, il senatore della Lega, Roberto Castelli, ha furiosamente lasciato lo studio, dopo una serie attacchi (giustificati) da parte non solo di Maurizio Zamparini del Movimento per la gente, ma anche di un operaio sardo. Procediamo per gradi: la trasmissione, questa volta, è stata completamente incentrata sulle proteste anti-liberalizzazione che hanno messo in ginocchio tutta la Sicilia fino a qualche giorno fa e che metteranno in ginocchio tutta l’Italia, se i ‘piani alti’ del potere continueranno a stravolgere il sistema, senza curarsi dell’opinione popolare (le rivoluzioni imposte dall’alto, in genere, non hanno esito positivo, ma queste sono generalizzazioni e a noi non piacciono molto). Ed è stato proprio uno del popolo, l’operaio sardo di cui vi abbiam parlato nell’attacco, a far fuggire a gambe levate l’onorevole Castelli, che già prima aveva avuto da discutere con alcuni lavoratori siciliani. E non senza motivo, ovviamente.

    Da grande padano qual è, il senatore ha attaccato la Sicilia intera, prima lamentando un certo schieramento del pubblico a ‘sinistra’ (forse solo in studio, visto che il Movimento dei Forconi, purtroppo, è capitanato da uno degli esponenti dello squallido Forza Nuova, movimento di Estrema Destra che speriamo muoia prima di diventare un partito a tutti gli effetti) e poi dichiarando che:

    La Sicilia è quella che spreca di più, voi avete 23 mila dipendenti pubblici, mentre in Lombardia ce ne sono solo tremila

    Le solite storie, dunque. Le solite storie che non hanno impedito a un lavoratore sardo un’uscita di quelle che ha scatenato un fragoroso applauso:

    Castelli, non rompere i c…i a me

    E fu così che calò il sipario sul parlamentare.

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