Servizio Pubblico: il video choc di Bernardo Provenzano in carcere [VIDEO]

Servizio Pubblico diffonde un video choc di Bernanrdo Provenzano in carcere a colloquio coi familiari

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    Servizio Pubblico: il video choc su Bernardo Provenzano in carcere

    E’ un vero e proprio video choc quello di cui è entrato in possesso Servizio Pubblico e che mostra Bernardo Provenzano in carcere. La trasmissione di Michele Santoro ha diffuso in esclusiva le immagini del boss di Cosa Nostra, irriconoscibile e visibilmente provato, sia fisicamente che mentalmente. L’uomo è in evidente stato confusionale, ma dichiara di aver subito percosse e violenze.

    Catturato nel 2006, Provenzano è attualmente rinchiuso nel carcere di Parma e sottoposto al regime del 41bis, quello più duro. Da allora non si è saputo più nulla di lui, a parte informazioni sporadiche sul progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute e un presunto tentativo di suicidio.

    Adesso il programma di La7 pubblica questo video, che riprende un incontro avvenuto lo scorso dicembre tra Provenzano e la moglie e il figlio. Il boss quasi non si riconosce, porta un berretto in testa e fa molta fatica sia a muoversi che ha formulare pensieri coerenti.

    Le telecamere di sorveglianza del penitenziario riprendono il colloquio, nel corso del quale il figlio di Provenzano nota un cerotto sulla testa del padre. Alla domanda su come si sia ferito, il detenuto risponde di essere caduto da solo. Cosa che, a quanto pare, si è verificata spesso negli ultimi mesi.

    Quando però gli si chiede se abbia subito dei maltrattamenti, la risposta è affermativa:

    - ‘Pigghiasti lignate?’

    - ‘Lignate, sì. Dietro i reni…’

    Dal team di Servizio Pubblico, che si è accaparrato lo scoop, fanno notare che il filmato solleva grandi interrogativi. La stessa procura di Palermo ha ritenuto opportuno aprire un’inchiesta, dopo aver visionato le immagini. Il boss di Cosa Nostra continua ad essere al centro di misteri, a partire da quel tentato suicidio del maggio 2012 su cui non si è mai fatta realmente luce. Ora emergono anche dubbi su eventuali violenze fisiche, per non parlare delle svariate cadute, una delle quali l’ha fatto finire in coma.

    Alcune settimane fa il legale della famiglia Provenzano, Rosalba Di Gregorio, aveva chiesto la revoca del carcere duro e la sospensione della pena per motivi di salute, ma l’istanza era stata respinta. Forse la diffusione di queste immagini porterà a un riesame della domanda.

    Il video completo dell’incontro in carcere di Provenzano con la sua famiglia verrà mostrato e analizzato durante la puntata di Servizio Pubblico in onda giovedì 23 maggio 2013.

    Intanto, eccovi il filmato incriminato.