Serie TV USA: David Bowie nella seconda stagione di Hannibal?

Serie TV USA: David Bowie nella seconda stagione di Hannibal?

A David Bowie è stato offerto un ruolo nella seconda stagione di Hannibal, la serie TV USA sul cannibale de Il silenzio degli innocenti Hannibal Lecter

    Bryan Fuller, ideatore e sceneggiatore della serie TV Hannibal, ha dichiarato di aver offerto un ruolo all’icona della musica mondiale David Bowie. Bowie dovrebbe interpretare lo zio di Hannibal Lecter, il brillante psichiatra attorno al quale ruota la narrazione, che nasconde un’indole da efferato assassino dedito al cannibalismo.

    Per uscire dalle difficoltà bisogna puntare in alto. È questo ciò che deve aver pensato lo sceneggiatore e showrunner Bryan Fuller, quando ha pensato al nome di David Bowie per dare una spinta agli ascolti di Hannibal, serie TV dal rating zoppicante, trasmessa da NBC e appena rinnovata per una seconda stagione per il rotto della cuffia. La serie non ha mai brillato negli ascolti, eppure avrebbe tutte le carte in regola per avere grande successo: è tratta da una serie di libri di Thomas Harris che hanno ispirato cinque film, tra cui Il silenzio degli innocenti, e hanno creato nell’immaginario collettivo il personaggio di Hannibal Lecter, raffinato psichiatra, che, oltre ad essere un amante del bel vivere, dell’Italia e della musica classica, è anche un pericoloso assassino che si nutre delle sue vittime.

    La prima stagione di Hannibal è terminata all’inizio di giugno, senza un destino chiaro: agli upfront di maggio non ne è stata annunciata né la cancellazione, né il rinnovo, che alla fine è arrivato abbastanza a sorpresa, grazie più all’appeal internazionale del prodotto che per gli ascolti in patria. Per risollevare gli ascolti, Fuller ha dichiarato di aver pensato di offrire un ruolo alla superstar della musica mondiale David Bowie, artista eclettico e camaleontico non nuovo ad apparizioni sul grande e piccolo schermo.

    Bowie, nei piani dell’autore, dovrebbe interpretare lo zio di Hannibal, il conte Robert Lecter, che apparirebbe nella serie anche se nei libri è stato ucciso dai nazisti. Proprio Fuller ha dichiarato: “Poiché il nostro racconto si svolge di più nel presente, potremmo narrare la sua storia come se si svolgesse in un universo alternativo dove lui è ancora vivo.”. Bowie sarebbe una scelta perfetta per la serie, perché andrebbe ad incarnare come artista proprio ciò che la serie rappresenta: profondità, raffinatezza, grande attenzione allo stile e capacità di stupire e provocare. Vedremo se la collaborazione andrà in porto, continuate a seguirci per avere altri aggiornamenti sulla vicenda.

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