Serena Dandini in crisi d’ascolti?

Parla con Me, la trasmissione di Serena Dandini della seconda serata di RaiTre non sembra raccogliere gli ascolti desiderati

da , il

    La nuova RaiTre ha esordito lo scorso 20 ottobre e nella rivoluzione del palinsesto un posto d’onore l’ha guadagnato Parla con Me, il programma di Serena Dandini che dal martedì al venerdì occupa la seconda serata. Un’alternativa ai vari approfondimenti, da Porta a Porta a Matrix, partito benissimo la prima sera e poi progressivamente in calo. Togliere Primo Piano è stata una scelta sbagliata?

    Lo ha chiesto La Stampa ad uno degli autori del programma, Andrea Salerno, che, come anche giusto, tira un po’ il freno sulle prime critiche legate ai bassi ascolti del salotto ironico e irriverente di Serena Dandini. Come ricorda la Stampa, la prima puntata, andata in onda il 21 ottobre, ha raccolto più pubblico di Porta a Porta: 1.500.000 spettatori, con un 10,84% di share, contro 1.228.000 spettatori di Porta a Porta, che è stato comunque più seguito di Matrix. Il giorno dopo, però, Porta a Porta ha recuperato il suo primato, lasciando Parla con Me al 7,7% di share (1.027.000). Che sia già segno di un crisi?

    Andrea Salerno ci va cauto: “Parla con Me è solo agli inizi, visto che sono previste in totale 118 puntate in onda fino a maggio 2009. Per di più le serate del martedì e del mercoledì sono molto diverse: il traino di Ballarò è più forte di quello de La Nuova Squadra. Inoltre i programmi di satira hanno bisogno di tempo: anche Quelli della Notte partì basso e poi conquistò il primato della seconda serata”.

    Beh, il paragone con Quelli della Notte ci sembra un po’ azzardato. Erano altri tempi, tempi in cui la seconda serata partiva alle 22.30 ed era ancora un territorio sostanzialmente vergine, talmente scosso dall’innovazione di Renzo Arbore da non riuscire più a fare a meno del frate di Scasazza, della cugina Marisa, del filosofo Pazzaglia, dell’opinionista Catalano. Parla con Me è una trasmissione in ogni caso nota, spalmata ora lungo la settimana. Una situazione ben diversa, considerato che come nota lo stesso Salerno questo sembra essere un anno difficile per la satira in tv: tra le critiche non proprio positive rivolte al Crozza Italia Live, le accuse di ‘noia’ indirizzate a un talk tra cultura e satira come Che Tempo che Fa, sembra che il genere in Italia stia mostrando la corda. O è solo una ‘manovra’ del sistema mediatico italiano?

    Ma Salerno è ottimista, e del resto non potrebbe essere altrimenti. In fin dei conti la dirigenza Rai è contenta dei risultati raccolti dalle nuove finestre informative del mattino e dalla resa di Parla con Me. E’ sicuramente presto per tornare indietro, anche se non ci è difficile immaginare Antonio Di Bella, direttore del Tg3, con i tabulati degli ascolti in mano aggirarsi tra i corridoi della Rai rivendicando il ritorno di Primo Piano.