Scrubs 8 al via stasera sulla ABC, parla Bill Lawrence (foto + video)

Fan di Scrubs, dopo mesi di "ci sarà o non ci sarà un'ottava stagione", finalmente l'attesa è finita: a partire da questa sera, infatti, la ABC trasmetterà i 16 episodi di quella che, complice l'addio di Zach Braff, potrebbe essere l'ultima stagione di Scrubs

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    Fan di Scrubs, dopo mesi di “ci sarà o non ci sarà un’ottava stagione“, finalmente l’attesa è finita: a partire da questa sera, infatti, la ABC trasmetterà i 16 episodi di quella che, complice l’addio di Zach Braff, potrebbe essere l’ultima stagione di Scrubs…ma cosa ci aspetta? Ausiello di Entertainment Weekly ha intervistato il creatore Bill Lawrence, e di seguito vi riassumiamo tutti i punti, più o meno spoilerosi, più interessanti!

    Secondo Ausiello, nei primi due episodi di Scrubs ci sarà “molta più seriosità” rispetto a quanto non ce ne sia normalmente, ma questo, secondo Lawrence, “si spiega con il fatto che pensavo fossimo diventati un po’ troppo stupidi. Per far sì che alla fine la serie lasci qualcosa, bisogna che alla gente importi, ma noi ci stavamo infilando in un tunnel nel quale rischiavamo di sparire“.

    In questa ottava stagione, inoltre, tutti i personaggi “avranno una fine appropriata, ognuno avrà un episodio dedicato dove verrà spiegato chi è e cosa farà nel futuro, anche personaggi secondari – che non ho mai sentito come tali – tipo Ted Buckland, l’avvocato: è un buon attore, ha spiegato Lawrence, e quest’anno gli ho dato una vita e una fidanzata. Il mio piano è far sì che tutti i personaggi abbiano una ‘fine’, ma senza troppo sentimentalismo. Tutti saranno contenti, abbiamo appena mostrato l’episodio finale alla ABC e lo hanno adorato“.

    Ma di cosa tratterà l’episodio finale, che durerà un’ora e conterrà qualche scena extra rispetto a quelle originariamente previste? Secondo il creatore di Scrubs, “sarà incentrato sull’uscita di JD dall’ospedale, e sul se puoi aggrapparti ad una relazione della tua giovinezza. J.D. prende un lavoro in un ospedale nella città in cui vivono Kim (Elizabeth Banks) e suo figlio, con cui JD vuole vivere. Pensa che cambiare lavoro non farà differenza per lui ma, ovviamente, la farà“.

    E se Lawrence non anticipa niente né sul come né sul quando scioglierà il nodo J.D./Elliot (ma in tempi non sospetti dichiarò che non voleva finissero insieme), nell’ottava stagione scopriremo il vero nome dell’Inserviente, “anche se non penso che qualcuno ne sarà poi così entusiasta. Neil Flynn e io siamo molto felici, anche se ci siamo ‘bruciati’ non dicendolo mai a nessuno perché poi uno si aspetta grandi cose; ma noi abbiamo deciso di non fare nessuna grande cosa: nella puntata finale, JD lo chiede e l’Inserviente risponde“.

    Ed alla domanda su quante probabilità ci siamo che Scrubs continui senza di lui (impegnato, sempre con la ABC, per Cougar Town con Courtney Cox, peraltro guest star nella serie medica) e Zach Braff, Lawrence ha risposto che è “innanzitutto strano vedere la serie promossa in maniera massiccia, cosa mai successa prima. La realtà è che Scrubs è uno show che non costa poi molto, e senza gli stipendi miei e di Zach, costerebbe ancora meno che metterne in piedi uno ex novo. Non penso che sarà una decisione creativa, penso che se a febbraio faremo 3 milioni di ascolti nella fascia 18-49, Scrubs ci sarà per un altro anno, sennò dirà addio: ma non è mia competenza, perché è una decisione di business, non creativa“.

    Lawrence ha però confessato che la sua idea originale “era di finire la serie quando l’avessi lasciata io. Ma capisco che è un pio desiderio e che c’è una crisi economica in corso, e che ci sono persone che lavorano e che magari non troverebbero lavoro altrove, e allora lo show potrebbe continuare. Ovviamente a determinate condizioni, nel senso che se dicessero ‘Beh, continuiamo a chiamarlo Scrubs, ma invece di Zach Braff ci sarà Hillary Duff che piace a tutti’, direi ‘Non mandate tutto a p*ttane’. Ma ci sono sei sceneggiatori che lavorano alla serie da sette anni, ed ognuno ha un suo pensiero su come andare avanti“.

    Chiusura, infine, dedicata ai sentimenti “di vendetta” contro la NBC: Ausiello chiede infatti se c’è una parte di Lawrence che spera che lo show faccia ascolti migliori sulla ABC di quanti già non ne facesse sulla NBC, ma il creatore di Scrubs ha spiegato di “non badare agli ascolti, anche se vorrei che la NBC si sentisse stupida per aver venduto la serie. Questa è la prima volta che i bassi ascolti rischiano di farmi fuori, e se lo show farà ascolti migliori di, poniamo, Kath & Kim, sarei molto felice“.

    Uno dei problemi con i network televisivi, ha concluso Lawrence, è che non pagano la fedeltà, e che prima di affezionarmi ad uno show, devo guardare ai suoi ascolti. Mi piaceva Life, e penso che Damien Lewis sia un attore interessante, ma sapevo che gli ascolti non andavano bene e così ho smesso di guardarlo, perché sapevo che anche se aveva attirato buone critiche, avrebbe potuto essere cancellato. E la NBC non ha fatto finire neanche Las Vegas, mentre io penso che se e quando investi milioni in uno show, poi devi farlo anche finire in maniera adatta“.

    Scrubs (ABC PROMO)

    Scrubs on ABC Promo

    New Scrubs on ABC January 6