Sciopero sceneggiatori, le trattative vanno avanti ma silenzio assoluto

Sciopero sceneggiatori, le trattative vanno avanti ma silenzio assoluto

oggi si aprirà il terzo giorno dei negoziati, il ventitreesimo di sciopero, ma nessuna delle due parti ha fatto sapere nulla

da in Alliance of Motion Picture And Television Producers, Attualità, Video, Writers Guild of America
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    wga strike

    E’ silenzio assoluto su come procedono le trattative tra l’associazione dei produttori (Alliance of Motion Picture & Television Producers) e la Writers Guild of America: oggi si aprirà il terzo giorno dei negoziati, il ventitreesimo di sciopero, ma nessuna delle due parti ha fatto sapere nulla.

    Sebbene lo sciopero continui, segnali di ‘speranza’ vengono dal fatto che molti showrunners (come già avevano fatto Cuse e Lindelof, ma anche molti altri sceneggiatori ‘minori’, seppur mantenendo un ‘basso’ profilo) sono tornati al lavoro, non per scrivere, ma per editare e supervisionare la produzione di alcuni programmi: un amministratore di un importante studios ha fatto sapere che “più della metà” dei suoi showrunners sono tornati al lavoro, sia per gli show comici che per quelli drammatici. Il ritorno al lavoro degli showrunners (che non erano direttamente coinvolti dallo sciopero, anche se molti di loro avevano supportato la causa incrociando le braccia e stoppando molte produzioni prima di quanto gli studios si aspettavano) è frutto di un accordo tra le due parti, secondo cui gli showrunners (che sono le persone che mandano avanti lo show, ndr) sarebbero tornati al lavoro se gli studios si fossero seduti al tavolo delle trattative (e, per la verità, anche di una lettera che gli studios hanno mandato a tutti gli showrunners minacciando rappresaglie se non avessero fatto il loro dovere). Quanto alle trattative vere e proprie (che riprenderanno oggi in un hotel di Los Angeles), essendo le due parti in blackout mediatico ci sono solo rumors, in particolare sul fatto che la complessità degli argomenti sul tavolo, e soprattutto i compensi derivati dai nuovi media, precludono una trattativa veloce. Intanto, segnaliamo che i membri della WGA continuano a sfornare dozzine di video su internet diffusi attraverso il canale ufficiale: i quattro video più visti – “The Office Is Closed”, “Not the Daily Show With Some Writer”, “Why We Fight” e “Voices of Uncertainty” – sono stati visti oltre 1,5 milioni di volte (noi ve li proproniamo alla fine del post).La Wga ha infine commentato la decisione di Carson Daly di tornare al lavoro per la NBC: “Mr.

    Daly, sottolinea un comunicato dell’associazione, non è uno sceneggiatore né un membro della WGA, al contrario di Jay Leno, David Letterman, Conan O’Brien, Craig Ferguson, Jimmy Kimmel, Jon Stewart e Stephen Colbert, che hanno resistito alle pressioni dei network e continuano ad onorare i nostri picchetti”.

    “The Office Is Closed”

    “Not the Daily Show With Some Writer”

    “Why We Fight”

    “Voices of Uncertainty”

    wga strike esorcismo

    Ps: La palma dell’originalità va comunque agli sceneggiatori di film horror (oltre 70, pare), che hanno condotto un esorcismo di fronte agli studios della Warner Bros a mezzogiorno di ieri: la cerimonia (con tanto di Rituale Romano) è stata officiata da Scott Kosar (The Texas Chainsaw Massacre) che ha spiegato di essere qui per “esorcizzare gli studios, far uscire i loro demoni, e riportare alla sanità gli amministratori degli studios, affinché possano negoziare con noi e darci ciò che è giusto. Via demoni, via”.

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