Sciopero, il giudice ‘rigetta’ il ricorso di Rosenberg

Sciopero, il giudice ‘rigetta’ il ricorso di Rosenberg

Grazie anonimo giudice di Los Angeles che hai rifiutato il ricorso di Alan Rosenberg per far tornare Doug Allen a capo della Sag! Il giorno dopo l'annuncio del posponimento delle trattative tra Sag e Amptp (rinvio deciso comunque di comune accordo) causa battaglia legale intentata da Rosenberg, un giudice della corte di Los Angeles, tale James Chalfant, ha rifiutato la 'teoria' di Rosenberg secondo cui nel licenziamento di Allen ci sono vizi di forma

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    Hollywood logo (foto AP)

    Grazie anonimo giudice di Los Angeles che hai rifiutato il ricorso di Alan Rosenberg per far tornare Doug Allen a capo della Sag!

    Il giorno dopo l’annuncio del posponimento delle trattative tra Sag e Amptp (rinvio deciso comunque di comune accordo) causa battaglia legale intentata da Rosenberg, un giudice della corte di Los Angeles, tale James Chalfant, ha rifiutato la ‘teoria’ dell’attuale presidente Sag, secondo cui nel licenziamento di Allen ci sono vizi di forma.

    Oltre a Rosenberg e ad Anne-Marie Johnson, nella causa sono coinvolti anche i membri del board Diane Ladd e Kent McCord, che se la prendono non solo con i 41 membri responsabili del licenziamento di Allen, ma anche con lo stesso sindacato.

    Cerchiamo l’intervento del giudice, scrivono i quattro, per far tornare nella Sag la leadership democraticamente eletta, e invitiamo chi dice di avere posizioni di potere nella Sag a non intraprendere azioni nel nome del sindacato. La condotta dei citati in giudizio è errata, e costituisce un danno irreparabile“.

    Dopo il rifiuto del giudice, a parlare è il presidente della sezione newyorkese del sindacato, Sam Freed, secondo cui “sono così disperati che per mantenere il potere manderebbero a fuoco la loro casa. La maggioranza è stata regolarmente eletta, ed i nostri membri lavorano da mesi senza contratto, e non c’è ‘manifesto’ più grande della loro incapacità di governare. Sono solo egoisti“.

    La battaglia legale, comunque, non finisce qui: l’avvocato dei quattro ricorrenti ha spiegato che l’istanza è stata respinta per “problemi tecnici”, ed una volta corretti, il ricorso verrà ripresentato (come ‘concesso’ dal giudice) probabilmente già nella giornata di oggi. Per quanto riguarda le trattative, invece, al momento sono sospese, anche se martedì pomeriggio David White si era detto “consapevole dell’importanza di ottenere un contratto, e speriamo di tornare a contrattare con l’AMPTP il prima possibile“.

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