Sciopero, domani i negoziati con le majors oggi il rally pro-Allen

Sciopero, domani i negoziati con le majors oggi il rally pro-Allen

Si svolgerà domani il tanto atteso meeting tra le majors e la Sag, con la nuova squadra di negoziatori, capitanata da John McGuire, che tratterà il rinnovo del contratto atteso da mesi

    Una pausa delle trattative tra Sag e Amptp l’anno scorso

    Una break durante le trattative tra Sag e Amptp l’anno scorso

    Si svolgerà domani il tanto atteso meeting tra le majors e la Sag, con la nuova squadra di negoziatori, capitanata da John McGuire, che tratterà il rinnovo del contratto atteso da mesi.

    L’apertura delle majors, lo ricordiamo, è avvenuta dopo il licenziamento di Allen, siluramento avversato da Membership First, che ‘detiene’ il 47% dei membri del board della Sag, ma fortemente voluto dalla Unite For Strenght, che ha licenziato l’ex direttore esecutivo non ritenendolo espressione della maggioranza moderata.

    Per oggi pomeriggio è previsto un rally di solidarietà pro Allen, organizzato proprio da MF che definisce il licenziamento dell’ex direttore esecutivo un “take-over”, ma soprattutto lamenta come l’attuale squadra di negoziatori non faccia gli interessi del sindacato.

    La Unite for Strenght, è scritto in una nota, è descritta nella stampa pro-produttori come maggioranza nel board della Sag a livello nazionale, ma non dice mai che l’85% del board viene da New York, e che solo il 15% sono membri del board di Hollywood, e che quel 15% è l’unica percentuale che supporta questo ‘takeover’. Vorremmo ricordare alla Sag di New York e ai membri della UFS che il 75% dei lavori di tv e teatrali è svolto dai membri della sezione hollywoodiana della Sag, e che noi siamo il sindacato” (quest’ultima parte scritta in maiuscolo).

    Insomma, come scrivevamo nei giorni scorsi, invece di calmare le acque il licenziamento di Allen ha sì portato al ritorno delle majors al tavolo delle trattative (unica cosa positiva della vicenda), ma non ha concluso la guerra tra fazioni: in particolare, da sottolineare l’asprezza del presidente Alan Rosenberg, che ha accusato la UFS di aver consapevolmente boicottato Allen e le sue trattative, con il risultato di diminuire il potere della Sag e di far apparire i ‘dirigenti’ (soprattutto lui e Allen) degli incompetenti.

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