Sciopero degli sceneggiatori, la WGA toglie i punti sgraditi all’AMPTP. La fine è vicina?

Sciopero degli sceneggiatori, la WGA toglie i punti sgraditi all’AMPTP. La fine è vicina?

La fine è (quasi) vicina: a tre mesi dall'inizio dello sciopero, l'Alliance of Motion Picture and Television Producers e la WGA hanno ripreso le trattative, e come "regalo" di benvenuto, gli sceneggiatori hanno tolto i punti sgraditi ai produttori, in particolare quelli riguardanti reality e film

    wga strike

    La fine è (quasi) vicina: a tre mesi dall’inizio dello sciopero, l’Alliance of Motion Picture and Television Producers e la WGA hanno ripreso le trattative, e come “regalo” di benvenuto, gli sceneggiatori hanno tolto i punti sgraditi ai produttori, in particolare quelli riguardanti reality e film.

    Secondo quanto dichiarato in un comunicato congiunto, le due parti hanno ripreso i negoziato ieri (e non martedì, come annunciato), ed entrambe sperano che – dopo le trattative informali – si possa procedere al più presto ad un accordo vero e proprio, ponendo fine ad uno sciopero che ha causato numerosi ritardi e cancellazioni. Se la giurisdizione sui reality e sui film sono due punti che sono stati tolti (“speriamo, ha spiegato il presidente della sezione Est, Michael Winship, che togliendo questi punti le trattative arrivino a conclusione più velocemente”), rimane però il nodo centrare sui guadagni derivanti dai nuovi media, con gli sceneggiatori che vogliono un giusto compenso per i loro prodotti venduti via internet: “Siamo grati, dicono gli sceneggiatori, per l’opportunità di riprendere queste significative discussioni con i leader dell’industria, e speriamo che queste portino presto ad un contratto”. La fine dello sciopero riporterebbe uno stato di normalità ad Hollywood e dintorni, da mesi paralizzata a causa del congelamento di quasi tutti i lavori: come abbiamo ricordato più volte, le discussioni tra AMPTP e WGA si sono interrotte a dicembre, quando i produttori avevano lasciato il tavolo a causa dell’alto numero di punti, alcuni dei quali considerati irricevibili, presentati dagli sceneggiatori; ad oggi, oltre ai punti sgraditi, la WGA ha anche annunciato l’intenzione di non picchettare i Grammy, trasmessi dalla CBS live martedì 10 febbraio: non è ancora chiaro però se gli sceneggiatori concederanno una deroga, ma soprattutto se lo sciopero finirà prima del 24 febbraio, data degli Oscar.

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