Sciopero degli attori, la SAG rifiuta l’ultimissima offerta dell’AMPTP

“I dieci milioni? Teneteveli”

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    sag contract

    I dieci milioni? Teneteveli. E’ quanto ha risposto (con un po’ di fantasia) la SAG all’offerta finale dell’AMPTP, ma se anche le parole non fossero quelle, di sicuro il sindacato degli attori di cinema e tv ha respinto l’offerta.

    Ricordiamo che studios e network televisivi avevano offerto agli attori 250milioni di dollari più altri 10 milioni se il contratto fosse stato ratificato entro il 15 agosto: ma come ha spiegato ieri un comunicato stampa “i primi meeting ci hanno dimostrato che i nostri membri vogliono ottenere di più di quanto hanno ottenuto DGA, sceneggiatori e altri attori“.

    Immediata la risposta dell’AMPTP, che da un lato fa notare come i produttori abbiano già concluso “quattro grossi contratti con altrettanti sindacati“, mentre dall’altro “il rifiuto della SAG mette in pericolo un sacco di posti di lavoro“: dopo aver rifiutato l’offerta, infatti, la SAG potrebbe chiedere ai suoi membri di votare uno sciopero.

    Resta da vedere se, come scrivevamo ieri, le schermaglie verbali di ieri e dei prossimi giorni sono solo tira e molla fini a se stessi (o magari per guadagnare di più, anche se l’AMPTP ha già fatto sapere che i 260milioni di dollari sono il massimo cui l’offerta arriverà), o se diventeranno uno sciopero degli attori