Sciopero degli attori, incontro giovedì tra Sag e Amptp

Sciopero degli attori, incontro giovedì tra Sag e Amptp

Nessuna delle due parti commenta ufficialmente, cosa che d’altronde era già accaduta nel corso dei precedenti incontri con il mediatore federale: non è chiaro, però, se l’incontro di giovedì aprirà le porte a nuove trattative, visto che l’AMPTP ha già fatto ripetutamente sapere che il tempo delle trattative è finito, e che non sarà presentata nessuna offerta alternativa a quella del 30 giugno

    sag amptp

    Ci ha messo un mese, ma alla fine attori e produttori si incontreranno giovedì per discutere di come discutere (scusate la cacofonia) del rinnovo del contratto, trattative che, si spera, ci eviteranno uno sciopero degli attori.

    Nessuna delle due parti commenta ufficialmente, cosa che d’altronde era già accaduta nel corso dei precedenti incontri con il mediatore federale: non è chiaro, però, se l’incontro di giovedì aprirà le porte a nuove trattative, visto che l’AMPTP ha già fatto ripetutamente sapere che il tempo delle trattative è finito, e che non sarà presentata nessuna offerta alternativa a quella del 30 giugno.

    Dal canto suo, la Sag non ha detto nulla sulle trattative sin dal 19 ottobre, giorno di richiesta del mediatore federale: la posizione resta comunque quella in coda allo sciopero degli sceneggiatori, quando Doug Allen e Alan Rosenberg fecero sapere che il sindacato degli attori avrebbe dovuto ricevere un contratto migliore di quello dei sindacati.

    I produttori comunque pensano che se sciopero si farà, questo non avverrà prima del 2009: ricordiamo che nei giorni scorsi ai partecipanti alle trattative è stato dato il permesso di convocare uno sciopero, mentre domani si svolgerà un meeting per capire l’offerta dell’AMPTP sui nuovi media, che contiene la clausola che non verrà pagato un centesimo sui programmi prodotti prima del 1974.

    Oggi, intanto, i produttori e le majors hanno cominciato la tre giorni di trattative con la Iatse, Intl.

    Alliance of Theatrical Stage Employees, per discutere il rinnovo del contratto che, lungo la West Coast, copre 18 sezioni del sindacato per un totale di 25.000 lavoratori.

    Spazio anche alla WGA, il sindacato degli sceneggiatori, tornato protagonista nei giorni scorsi quando quattro membri del sindacato della costa Ovest, Jeff Hermanson, Trish Albert, Laura Watson e Terence Long, sono stati arrestati per ‘sospetto sconfinamento’ mentre stavano distribuendo volantini per protestare contro American Idol.

    Il reality di punta della Fox, secondo i quattro (che sono comunque stati rilasciati), non fornisce ai suoi sceneggiatori neanche le cure mediche, “e nonostante il trattamento che abbiamo ricevuto, sottolineano Hermanson, Albert, Watson e Long, continueremo ad esercitare i diritti garantitici dal Primo Emendamento (libertà di culto, parola e stampa, ndr), perché il pubblico deve sapere”.

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