Sciopero degli attori, i primi incontri del mediatore federale

Sciopero degli attori, i primi incontri del mediatore federale

Neanche il weekend ferma il lavoro del mediatore federale, al secolo Juan Carlos Gonzalez, che proprio nei giorni scorsi ha fatto i primi passi per tentare di far ripartire le trattative tra il sindacato degli attori, Screen Actors Guild e i produttori, e per evitare lo sciopero degli attori

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    Neanche il weekend ferma il lavoro del mediatore federale, al secolo Juan Carlos Gonzalez, che proprio nei giorni scorsi ha fatto i primi passi per tentare di far ripartire le trattative tra il sindacato degli attori, Screen Actors Guild e i produttori, e per evitare lo sciopero degli attori.

    Secondo quanto annunciato proprio dagli attori, Gonzalez si è incontrato nel quartiere della Sag a Hollywood con i tre ‘capoccia’ del sindacato, ossia il presidente Alan Rosenberg, il direttore esecutivo nazionale, Doug Allen, e con il vice-direttore nazionale per i contratti Ray Rodriguez.

    Il quartetto, sempre secondo la Sag, ha discusso della richiesta di mediazione e soprattutto le possibilità che i negoziati riprendano; sull’incontro non ci sono ulteriori commenti, ma è certo che Gonzalez – chiude il comunicato – incontrerà i rappresentanti dell’Alliance of Motion Picture & Television Producers per martedì.

    Fermo restando che ancora non ci sono date certe per la ripresa delle trattative, il nodo cruciale rimane la disponibilità della Sag a ‘recedere’ dalle sue proposte, soprattutto in materia di nuovi media, per adeguarsi ai contratti già firmati da WGA, DGA e AFTRA.

    In un comunicato diffuso giovedì l’AMPTP ha già fatto sapere di non voler aumentare la sua ultima offerta del 30 giugno, insistendo – di nuovo – sul fatto che la crisi economica ancora forte è impossibile pensare di ottenere condizioni migliori.

    La Sag – dal canto suo – ha fatto nuovamente presente i suoi punti chiave, e cioè: giurisdizione sui nuovi media per tutte le produzioni, guadagni sicuri per quando le vecchie produzioni vengono riutilizzate sui nuovi media, e la protezione per cause di forza maggiore che gli attori sostengono e che le majors vogliono eliminare.

    Ricordiamo che se le trattative riprenderanno, i negoziatori del sindacato degli attori hanno la possibilità di convocare uno sciopero degli attori, che deve essere votato dal 75% dei membri e autorizzato dal board nazionale.

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