Sciopera la troupe della fiction Capri

Sciopera la troupe della fiction Capri

    Sergio Assisi, Gabriella Pession e Kaspar Capparoni in Capri

    Senza soldi non lavoriamo“: hanno incrociato le braccia le troupes impegnate nelle riprese della seconda serie di Capri, grande successo della scorsa stagione tv che dovrebbe tornare sugli schermi nel 2008. Lo sciopero nasce dal mancato pagamento dell’ultimo compenso settimanale, previsto prima di Natale.

    In un comunicato, la troupe denuncia “il comportamento della società di produzione Delta srl del gruppo Rizzoli, che ha comunicato all’ufficio sindacale delle troupes solo alle 13.00 di venerdì 21 dicembre che non avrebbe pagato l’ultimo settimanale alla troupe di Capri 2“. Inoltre la Società non avrebbe neanche provveduto a rimborsare gli anticipi sostenuti dal personale di produzione per le spese correnti; ne è seguito l’abbandono del set, con l’annuncio che le riprese ricominceranno solo a pagamenti avvenuti.

    Maestranze ed attori sono impegnati nella realizzazione della serie da questa estate: parte degli alti ascolti registrati dalla fiction sono certamente da ricondurre alle magnifiche location utilizzate come “sfondo” per le storie d’amore e di riscatto dei protagonisti. Si va dai Faraglioni e dalla Piazzetta di Capri ai paesini della Costiera Amalfitana, passando per Vietri sul Mare, Raito (dove si trova Villa Isabella, la residenza della protagonista, in realtà Villa Guariglia, sede del Museo della Ceramica), Salerno e il suo Golfo, Sorrento e da quest’anno anche Paestum, con i suoi templi greci, e i Campi Flegrei. Tutti i luoghi toccati dalla prima serie hanno registrato, stando ai dati dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania, un incremento di visitatori di circa il 4%, con ottime ricadute su tutto il territorio campano. Del resto Capri aveva fatto registrare una media di share del 26,7% e un pubblico medio di 6 milioni di telespettatori.

    Per la nuova serie si prevede una puntata in più, 13 al posto delle precendenti 12, ma il clima che aleggia sulla fiction non è mai stato particolarmente disteso, come testimonia un’intervista rilasciata da una delle protagoniste, Gabriella Pession, quasi un anno fa. Così l’attrice raccontava le sue perplessità circa il rinnovo del contratto per la seconda serie: “Il mio problema non sono i soldi ma la storia che racconteremo. C’è un’atmosfera che non piace, leggo dichiarazioni sui compensi, sui tempi di lavorazione ridotti, sul budget. Per me l’unica cosa importante è invece che i personaggi abbiano qualcosa di interessante da raccontare, per evitare un flop che nessuno vorrebbe”.

    Anche nel comunicato diffuso dai lavoratori in sciopero si evidenziano le difficoltà emerse “già dalle prime settimane di lavorazione, durante le quali si erano registrate insolvenze da parte della produzione”. Era già stato indetto uno sciopero con conseguente contrattazione che aveva portato alla ripresa dei lavori. Ma la troupe chiede una presa di posizione anche da parte di Anica, Apt e tutte le altre organizzazioni dei datori: “Chiederemo conto alla Rai rispetto all’affidabilità di un produttore che non paga i propri dipendenti su lavori dei quali l’Ente Pubblico è committente”.
    Una nuova rogna per RaiFiction, ma ci auguriamo che l’azzurro del mare caprese non sia offuscato dalle nubi di un fallimento, narrativo e produttivo.

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