Saw IV, di Darren Lynn Bousman

Saw IV, di Darren Lynn Bousman

    saw 4

    «Pensi che sia finita solo perché sono morto? Non è finita: i giochi sono appena iniziati
    Jigsaw via cassetta

    Una volta l’unico modo per resuscitare i morti era farli tornare dalla tomba (vedi La notte dei morti viventi e sequel), ma nell’era della tecnologia basta una cassetta ed il miracolo riesce lo stesso.

    Brevi verbi, per chi pensava che la saga dell’Enigmista fosse finita con la morte dello stesso, sarà “grande” la sorpresa vedendo invece che l’Enigmista è “vivo” e lotta in mezzo a noi (per almeno altri due capitoli dopo questo Saw IV, pare). Vi risparmio la trama (ma anche no: Jigsaw ed Amanda sono morti, due profiler dell’FBI assisteranno il detective Hoffmann nelle indagini, mentre Rigg, il comandante della SWAT, indagando sulla morte dell’agente Kerry si ritroverà suo malgrado vittima del non ultimo giochetto dell’Enigmista), sappiate solo che quando uscirà al cinema italiani (mymovies lo mette a fine marzo 2008) potete tranquillamente risparmiarvi il popcorn se non volete spiacevoli effetti collaterali: se i primi tre capitoli erano strapieni di immagini splatter, in mancanza di idee Saw IV è puro splatter, a cominciare dalle prime scene quando si vede l’Enigmista steso su un tavolo di obitorio e relativa autopsia con tanto di ’scarnificazione’ della faccia (no, aver visto tutte le stagioni di CSI non aiuta affatto), per poi proseguire con torture inimmaginabili (tra le altre cose, un tizio deve infilare la faccia in una sorta di maschera fatta di coltelli affinché, esercitando la giusta pressione, la trappola si apra). Fortunatamente (o anche no), per evitare troppa censura metà delle scene invedibili sono montate con ritmo videoclipparo iperveloce, il problema è che lo sono anche le scene “piatte”, e oltre al disgusto alla fine della visione avrete anche un gran mal di testa. Trama inesistente e scene crude a parte, l’altro punto debole di questo film è “troppa carne al fuoco”: la narrazione è dispersiva perché ci sono un sacco di personaggi principali (e francamente, la metà di loro è praticamente inutile), ci sono troppi flashback che spiegano il perché e il percome Jigsaw (che appare più in questo film dove è morto di quanto sia apparso negli altri tre) sia diventato un serial killer (ma che ce frega? Era più bello vederlo come una sorta di giustiziere della notte spietato, invece di scoprire quello che si scopre vedendo il film), e (perdonabile, è una saga) non è un film capibile se non si sono visti gli altri tre capitoli.

    Se il primo film era carino assai e geniale nel suo genere, ed il secondo poteva pure starci, il terzo era inutile e così pure questo quarto (anche se migliore del terzo, e non che ci volesse poi tanto). Consigliato agli amanti dello splatter e ai seguaci duri e puri della saga (che negli Usa hanno fatto guadagnare a questo film 32 milioni di dollari in tre giorni).

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