Sarah Scazzi, Sabrina fermata per concorso in omicidio: Quarto Grado come Chi l’Ha Visto?

Sarah Scazzi, Sabrina fermata per concorso in omicidio: Quarto Grado come Chi l’Ha Visto?

Quarto Grado dà in diretta la notizia dell'arresto di Sabrina Misseri, la cugina di Sarah Scazzi, per sequestro di persona e concorso in omicidio

    Quarto Grado sta trattando in diretta il caso di Sarah Scazzi nel giorno in cui piovono sospetti atroci sul coinvolgimento nel delitto di Sabrina Misseri, cugina di Sarah e figlia di Michele, arrestato la scorsa settimana durante Chi L’Ha Visto?: questa volta in collegamento c’è Claudio Scazzi, il fratello di Sarah, nel salotto di casa sua, a pochi metri dalla mamma Concetta che da quel mercoledì 7 ottobre, quello della diretta di Federica Sciarelli, non è più apparsa in tv. E sul primo piano di Claudio Salvo Sottile dà la notizia del fermo di Sabrina Misseri con l’accusa di concorso in omicidio e sequestro di persona.

    Le situazioni non sono proprio paragonabili, ma c’è un filo di ‘assurdo tv’ che continua ad attraversare il caso di Sarah Scazzi: mercoledì 7 ottobre Federica Sciarelli cercava di dare/non dare la notizia della morte della ragazza alla madre, in collegamento da quella che minuto dopo minuto si rivelava la casa dell’assassino, il cognato Michele Misseri; in questi minuti, invece, Salvo Sottile con le sue inviate ad Avetrana e a Manduria (dove si trova il comando provinciale dei Carabinieri) sta dando conto dell’evoluzione delle indagini che hanno portato al fermo della cugina Sabrina per concorso in omicidio e di sequestro di persona, dopo che nel pomeriggio si era configurato un’iscrizione nel registro degli indagati per occultamento di cadavere.

    Situazione molto diversa, dunque, da quella sella scorsa settimana anche perché Claudio non si lascia ‘coinvolgere’ più di tanto dal susseguirsi delle indiscrezioni che arrivano da Avetrana, continuando a ribadire che la tv non deve indagare, che tutte queste trasmissioni basate su supposizioni non dovebbero essere fatte e che bisognerebbe parlare del delitto solo a indagini concluse. E sottolinea fin da subito che non ha intenzione di parlare dei suoi famigliari, tanto da non rispondere neanche a Salvo Sottile che gli chiedeva come stesse la mamma. E così, al momento dell’Ansa che annuncia il fermo di Sabrina, Claudio non si sbilancia: cerca giustizia e una giustizia veloce. A spingere gli inquirenti verso Sabrina l’ultima versione rilasciata da Misseri sulla ricostruzione dell’omicidio, quella che – a detta dell’avvocato presente in studio – è stata la più convincente per gli inquirenti.

    Una notazione sola su Salvo Sottile: ribadisce di no fare tv del dolore ma di essere in onda per diritto di cronaca, ma soprattutto vuol farci credere che Michele Misseri abbia consegnato al suo avvocato un messaggio che Quarto Grado avrebbe dovuto girare alla famiglia. Le deboli proteste dell’avvocato non hanno presa su Sottile che continua a voler fare credere al pubblico di essere il principale destinatario di quelle poche righe nelle quali Misseri rivolge un pensiero a Valentina (“Chissà se è tornata a Roma...” scrive ne biglietto) senza fare riferimento all’altra figlia, Sabrina, che ora si configura come colei che ha condotto Sarah nel garage del delitto.

    Si spiega anche il motivo per il cui il garage non è stato messo sotto sequestro: evidentemente gli inquirenti vi avevano messo delle cimici nella ‘speranza’ che qualche complice si tradisse. L’orrore della morte di Sarah Scazzi continua a crescere (se possibile) in diretta tv: e proprio la tv ha raccolto nel corso delle settimane le lacrime (e le bugie?) dei protagonisti. Occhi asciutti per la madre e il fratello di Sarah, che fronteggiano il dolore e l’orrore davanti alle telecamere, settimana dopo settimana.
    Per ora si continua su Matrix, con Alessio Vinci in diretta da Avetrana a mezzanotte. La notte è lunga…



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