Sarah Scazzi, l’interrogatorio di Misseri si fa fiction a L’Arena

L'Arena ha proposto al propro pubblico una ricostruzione fictional dell'interrogatorio di Michele Misseri, di cui sono state diffuse le registrazioni audio originali

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    Il caso Scazzi ha dominato tutti i contenitori domenicali, minimamente investiti di una ‘missione’ giornalistica, anche ieri, domenica 24 ottobre: a rilanciare l’argomento, se ce ne fosse stato bisogno, la diffusione delle registrazioni audio dei primi interrogatori di Michele Misseri e Sabrina Misseri, rispettivamente zio e cugina di Sarah Scazzi. La disponibilità dei nastri, arrivati per direttissima in tv, è una caso più unico che raro, tenuto soprattutto conto della velocità con cui sono ‘usciti’ dalla Procura di Taranto: inevitabile, quindi, che diventassero il piatto principale di tutti i talk (e i tg) della giornata. E c’è chi, come L’Arena, ne ha fatto subito una ricostruzione fictional, con tanto di attore nei panni di Misseri.

    In fin dei conti non stranisce troppo l’immediata disponibilità delle registrazioni audio degli interrogatori di Sabrina e Michele Misseri, principali indagati per l’omicidio di Sarah Scazzi, e la loro fulminea diffusione in tv, vista la natura del tutto televisiva di una caso che fin dalle prima battute, complice la loquacità e la disponibilità dei protagonisti, prima tra tutti Sabrina (cugina e migliore amica di Sarah), hanno dimostrato fin dalla fine di agosto. Davvero inevitabile, quindi, che giungessero nelle mani dei vari giornalisti inviati ad Avetrana copie audio degli interrogati chiave, che ieri sono rimbalzati in tv senza soluzione di continuità (e di genere tv), in qualsivoglia fascia oraria, in barba anche alle fasce protette per i minori.

    Per aumentarne la portata drammatica, L’Arena di Massimo Giletti ha pensato bene di trasmetterne una versione fictional, con tanto di attore nelle vesti di Michele Misseri. A nostro avviso, a parte qualsiasi considerazione di merito, si è trattata di una ‘forzatura’ che nulla aggiunge alla forza emotiva dei nastri originali, che -anzi – sottolineano con le loro paure, le intonazioni, le cadenze, la durezza del momento clou delle indagini. Non a caso Terra!, il settimanale di approfondimento del Tg5, ha preferito trasmettere gli interrogatori in ‘versione’ originale (qui la puntata integrale). Non c’è bisogno di drammatizzare l’orrore, l’inspiegabile: le registrazioni degli interrogatori di Sabrina e Michele Misseri, restituiscono proprio l’inafferrabilità della realtà, al di là di ogni ricostruzione da reality dell’orrore.