Sarah Scazzi, il plastico di Porta a Porta

Sarah Scazzi, il plastico di Porta a Porta

Qualche giorno fa Porta a Porta ha mostrato al pubblico il plastico di casa Misseri, scena del crimine dell'omicidio di Sarah Scazzi

    Il caso Sarah Scazzi imperversa da settimane in tv, ma a Porta a Porta il plastico di casa Misseri ha fatto la sua comparsa solo qualche giorno fa: diciamocelo, ci sembrava davvero strano che dopo la villetta di Cogne, la casa di Perugia e il piccolo condominio di Erba (senza dimenticare la bicicletta di Garlasco) Porta a Porta rinunciasse alla ricostruzione della villetta teatro dell’omicidio di Sarah Scazzi. In alto le immagini, di seguito il commento ironico di Dario Vergassola a Parla con Me.

    Alla fine è giunta: il plastico di casa Misseri ha fatto ‘finalmente’ la sua comparsa negli studi di Porta a Porta. Ci si chiedeva ormai se l’assenza della scena del crimine in scala nel salotto di Bruno Vespa fosse segno di un ‘ravvedimento’ editoriale; in realtà si è evidentemente trattato di un ‘ritardo’ tecnico. Nel frattempo si era ovviato facendo leva sui filmati inediti di Sarah, generosamente forniti da partenti e amici della 15enne di Avetrana, scomparsa – e uccisa – lo scorso 26 agosto.


    Un vantaggio di cui gli altri talk che si sono fiondati sul caso Scazzi non hanno approfittato fino in fondo: ieri Quarto Grado ha mostrato una piantina virtuale di casa Misseri (dove ancora abitano Cosima Serrano e Valentina Misseri, e da cui sono stati prelevati prima Michele Misseri poi la figlia Sabrina, rispettivamente lo zio e la cugina di Sarah), mentre Matrix venerdì scorso ha preferito trasferirsi armi e bagagli davanti all’ingresso del garage dove Sarah sarebbe stata uccisa.

    La moda del plastico, ormai in voga dai tempi di Cogne, non è sfuggita neanche a Dario Vergassola, che l’ha fatta oggetto di una suo sketch a Parla con Me, che vediamo in basso.



    Che dire? Prepariamoci agli ologrammi: tra un po’ diventeranno una realtà tv.

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