Sarah Scazzi, a Quarto Grado ricompare la Palombelli

  • Commenti (4)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Quarto Grado torna ad occuparsi dell’omicidio di Sarah Scazzi, in diretta su Rete4. Non c’è il plastico della villetta in cui abitano Michele, Cosima e Sabrina Misseri – orgoglio e vanto di Porta a Porta - ma filmati inediti di Sarah Scazzi a otto anni. E viene in mente la lettera con cui Barbara Palombelli, qualche giorno fa, chiedeva scusa a Sarah a nome dei giornalisti per aver rovistato nella sua vita. Ma la Palombelli, neanche a dirlo, è in prima linea nell’ennesima puntata del criminality su Sarah Scazzi, che ora ha un nuovo protagonista, Mimmino.

Non più tardi di qualche giorno fa, Barbara Palombelli ha scritto un’accorata lettera a Sarah Scazzi, letta durante un’edizione delle 20.00 del Tg5: una missiva dai toni contraddittori, in cui Sarah è ricordata come “principessa nel regno degli orchi [...] finita sfigurata e putrefatta dopo 40 giorni in un pozzo“. Una ‘spremuta di cuore’ nella quale la Palombelli ha chiesto scusa perché “ti abbiamo usata, ci siamo buttati sulla tua scomparsa, abbiamo letto il tuo diario segreto con sguardo non innocente, come invece era il tuo…“, una lettera che ci ha indignato, così come la tv si indigrava della domenica dei turisti dell’orrore, accorsi in massa ad Avetrana per vedere da vicino la villetta dei Misseri, la casa dell’orrore. In basso un video con il testo integrale della lettera della Palombelli.

Quasi logico pensare, quindi, che si trattasse di un’ammenda ‘definitiva’, una sorta di ‘uscita’ di scena da parte della Palombelli da quel circo mediatico scatenatosi con il caso Scazzi che va avanti con particolare costanza dal 7 ottobre, giorno nel quale il dramma di Sarah Scazzi andò in diretta su Chi L’Ha Visto?; ovviamente a tanta pietas non ha fatto seguito un ‘comportamento adeguato’ e così la Palombelli – chiamata in causa dalla stessa Sabrina che ha chiesto di lei nella sua prima lettera dal carcere – è anche stasera nella compagnia di giro di Salvo Sottile e del suo Quarto Grado che cerca una nuova svolta acchiappa-ascolti, introducendo un nuovo personaggio, Mimmino, un amico di Misseri ancora misterioso, che potrebbe aver aiutato lo zio Michele a seppellire Sarah.

Non ci stupiamo della presenza della Palombelli, a dire il vero: si può sempre dire che ora l’attenzione non è sulla ‘piccola Sarah’ ma sui suoi carnefici, lo zio Michele e la cugina Sabrina, per stabilire la ‘verità’ in uno studio tv. E allora come spiegare l’ennesimo video inedito che porta in tv una Sarah bambina, recuperato scavando nella sua infanzia?

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Azzurra 29 ottobre 2010 22:11
Subtract karmaAdd karma

Nn se ne può più della Palombelli, ma fa la giornalista o il magistrato?Gradirei ke le sue opinioni le tenesse x se e facesse il suo mestiere.Avevo una grande stima nei suoi confronti, ma m’è caduto veramente un mito, sembra ke solo lei sappia come sia andata questa storia…andasse a fare l’opinionista al GF

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 4 novembre 2010 18:43
Subtract karmaAdd karma

ma non sarebbe il caso di finirla ad assillare questa famiglia, ci sono anche altri casi identici che non vengono citati. Perchè non si parla di altre cose come: il problema dell’imondizia nella campagna, risolvere il problema della disoccupazione che è una cosa nazionale spece nel centro e nel sud dove vengono sempre dimenticati, ospedali allo sfracello, senza parlare dell’innondazione nel centro nord?

Rispondi Segnala abuso
Elisa 29 novembre 2010 15:27
Subtract karmaAdd karma

Beh, è una giornalista ma con la sua trasmissione, si sono risolti casi
disperati…per risolvere casi tipo “giallo” è fondamentale essere dotati di grande intuito,mix fatto di preparazione culturale, sensibilità,intelligenza, capacità di collegare i fatti,….e soprattutto possiede la grande dote di riuscire a vincere spesso le barriere, ovvero di coinvolgere gli spettatori in modo che partecipino, collaborando
e aiutando a fare chiarezza per delitti e sparizioni. Molto brava!!!

Rispondi Segnala abuso
Rita sapienza 3 giugno 2011 21:36
Subtract karmaAdd karma

noi italiani ci vergogniamo.di stare davanti la tv! e guardare quel burattino, di michele misseri!è ora di finirla anche x la memoria di quell’ angioletto dove bestialmente le hanno tolto la sua innocente vita.

Rispondi Segnala abuso