Sara Tommasi, il film hard ‘La mia prima volta’ arriva su Sky

Sara Tommasi, il film hard ‘La mia prima volta’ arriva su Sky

'La mia prima volta', il film di Sara Tommasi, sarà trasmesso da Sky da oggi, giovedì 12 luglio, fino a venerdì, a intervalli di circa cinquanta minuti e per un totale di otto volte in una sola notte

    Era ipotizzabile, e in effetti è successo: Sara Tommasi e il suo film hard ‘Sara contro tutti’, conosciuto anche come ‘La mia prima volta‘, farà la sua comparsa su Sky, per una messa in onda che soddisferà le esigenze dei più guardoni, nonché fan accaniti della showgirl. La pellicola, infatti, sarà trasmessa per intero a partire da oggi, giovedì 12 luglio, fino a venerdì 20. Ovviamente vietato ai minori di 18 anni, per una durata complessiva di cinquanta minuti, Sky descrive il film come ‘il sogno di milioni di italiani. Il primo film [...] della stupenda Sara Tommasi! Scatenata… Disinibita… Oltre ogni limite! Quello che avete sempre desiderato di vedere… Da non perdere!‘ e ne approfitta per lanciare l’offerta della notte: tutti i film di questo genere potranno essere visti a soli 39€. Oggi l’appuntamento è sul Canale 358 – Primafila 8 alle 23:05 e alle 23:35. Tutti gli altri giorni, invece, le messe in onda saranno molto più numerose: circa otto, fino a notte fonda.

    Sara Tommasi shock: microchip e droga per il film ‘Sara contro tutti’

    Se adesso il film sta avendo successo, non si può certo dire che la Tommasi non sia stata al centro dell’attenzione, per questa o quest’altra dichiarazione, e sicuramente non per aver prelevato liquidità senza mutande da uno sportello bancario, in segno di protesta contro la crisi che sta mettendo in ginocchio l’Italia.

    Tutto è iniziato con uno strano messaggio che la ragazza avrebbe pubblicato su Facebook, cercando di far credere a tutti che durante le riprese non fosse capace di intendere e di volere. Ma addentriamoci nei particolari:

    Io Sara Tommasi – così iniziò il messaggio shock della soubrette sul social network – dichiaro che il signor De Vincenzo Federico mi ha somministrato della droga durante le riprese di un video p**no girato illegalmente in Italia giorni fa, precisamente il 3 giugno 2012. Mi auguro che il mondo della p**nografia cessi di esistere. Grazie, cordiali saluti. Sara Tommasi‘.

    Il film a cui fece riferimento è, ovviamente, Sara contro tutti, lungometraggio a cui si pensava avesse preso parte di sua spontanea volontà. Dopo queste dichiarazioni, però, qualsiasi sicurezza venne a mancare: stando alle parole della Tommasi, si sarebbe comportata così, perché sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. A dichiararlo fu un po’ di tempo prima Alfonso Lugi Marra, suo avvocato – che volle subito andare a fondo alla faccenda -, nonché storico ex.

    C’è un’intervista del TgCom – esordì Marra -, mai rilasciata perché Sara biasciacava. Conosco Sara, e so che non biascica. Sono certo che fosse piena di coca sino ai capelli‘.

    Il giurista, insomma, era convinto che la Tommasi avesse qualcosa, prima ancora delle sue strane e scandalose dichiarazioni; avvertimenti che arrivarono già l’anno scorso con la pubblicazione di un numero del settimanale Diva e Donna, al quale la ragazza si lasciò andare a uno sfogo scioccante:

    In casa – dichiarò allora Sara – mi entrano persone, spariscono cose e forse mi mettono anche dei gas. Sento un odore pesante, mi addormento e dormo tantissimo […] Ho dei buchi neri e a volte mi sento obbligata a fare delle cose […] Ho deciso di parlare perché altrimenti mi avrebbero uccisa. Ma adesso se mi chiedono preferisci continuare a vivere così o morire, io scelgo la morte. Se mi sparano sono contenta, perché almeno finisce questa storia. […] Mi sento proprietà dello Stato‘.

    La ragazza, infatti, pensava (e pensa tuttora, nonostante la palesata volontà di farsi curare) che in tutto questo – anche nella realizzazione del film a luci rosse – ci sia lo zampino del governo:

    Mi somministrano di nascosto sostanze che mi hanno fatto diventare malata di sesso; per controllarmi mi hanno impiantata anche un microchip‘.

    E poi ancora:

    Il mio problema è un impulso insopprimibile a fare sesso. Ma non sono una prostituta. È che mi sciolgono la droga nei bicchieri. A me piace fare l’amore, anche con le donne. […] Alla fine questo clamore mi porterà successo e lavoro, come è già successo ad altre ragazze, vedi Belen [che, però, ha anche del talento ndr]‘.

    Sara Tommasi ispirata dagli alieni sul set

    Ma non è finita qui, purtroppo. Sara Tommasi, infatti, si lasciò andare a dichiarazioni ancor più sconcertanti e, pochi giorni prima dell’uscita del suo nuovo film, raccontò al quotidiano Il Resto del Carlino che sarebbero stati degli alieni a impiantarle i microchip.

    Alcuni giorni prima di entrare in questo ambiente – ha così esordito la soubrette -, ho avuto un contatto con entità aliene che mi hanno impiantato un microchip nel cervello con lo scopo di diffondere l’amore nel mondo. Due di loro sono stati sempre presenti di nascosto sul set‘.

    Della serie ‘non c’è limite al peggio’, anche il regista del film, Guido Maria Ranieri, cercò di darle man forte, spiegando che già in fase di montaggio si era accorto di qualcosa di molto strano:

    In fase di montaggio mi sono accorto che nella scena girata nel bosco, in un frame, facendo molta attenzione, si nota apparire una figura scura che poi sparisce immediatamente dallo sfondo. Ricordo bene anche l’arrivo di un uomo vestito di nero all’inizio delle riprese, che affermava di essere il fotografo di scena, che poi però non ho più visto nel giro di pochi minuti‘.

    Credevamo che fosse stata davvero la droga ad aver ridotto Sara così… Purtroppo, siamo costretti a ricrederci a pensare ciò che in molti hanno sempre sostenuto: per il successo e per vendere un po’ di più, si è disposti a fare di tutto. Ma proprio di tutto.

    Sara fugge in autogrill: ‘Sta malissimo’

    O forse no. Strano ma vero, non poco tempo fa la ragazza si fece riconoscere non per aver fatto qualcosa, ma per non aver fatto ciò che tutti si aspettavano facesse: Sara avrebbe dovuto presentarsi al Sexy Teatro Excelsior di San Donnino, per una esibizione decisamente sui generis, una di quelle che, insomma, avrebbe fatto impazzire i suoi fan.

    Il Corriere fiorentino, però, avvalendosi della testimonianza del manager della ragazza, nonché regista del suo film, il già citato Federico De Vincenzo, spiegò che, una volta uscita dall’auto per andare in bagno, la ragazza scomparve: ‘Eravamo in auto – così esordì -, all’altezza dell’autogrill di Lodi, quando Sara mi ha chiesto una sosta per andare in bagno. Ed è scomparsa‘.

    Avvertita la polizia stradale, la ragazza fu trovata in un autogrill nei pressi di Parma. ‘Mi ha detto – spiegò De Vicenzo – di esserci arrivata grazie al passaggio di un camionista. Era in pessime condizioni. La Tommasi non sta bene, né fisicamente né psicologicamente‘.

    E sulla possibile somministrazione di droga per le performance dal vivo e in video:

    Quella ragazza non sta bene. Io non ho forzato nessuno, ho le liberatorie‘.

    Selvaggia Lucarelli: ‘Sara va aiutata, è in pericolo’

    Dopo la diffusione in rete dei pettegolezzi sul film a luci rosse – sui microchip e la droga, in particolare -, la showgirl era stata data per scomparsa negli ultimi tre giorni; non poteva trattarsi di una bufala, visto che a denunciarlo ai Carabinieri era stata proprio la madre dell’ex-concorrente dell’Isola dei Famosi: notizia riportata dal sito gestito da un amico di Fabrizio Corona, con cui la ragazza ebbe a che fare quando l’ex re dei paparazzi era ancora fidanzato con la Rodriguez: il noto Social Channel. Si era persino parlato di una morte certa, a causa di overdose; tutto, però, e per fortuna, nonostante l’eccessivo egocentrismo della soubrette, è stato rigorosamente smentito dalla blogger Selvaggia Lucarelli, già intervenuta a suo tempo, scrivendo un articolo per Libero.it.

    [...] Poi c’è stato un momento preciso in cui ho smesso di ridere – così la giornalista raccontò le sue preoccupazioni -.

    In cui la faccenda ha smesso di essere naif e ha assunto contorni deprimenti, squallidi, penosi. In cui la storia ha finito di divertirmi e ha cominciato a inquietarmi. Da quel momento, per me, Sara Tommasi ha smesso di essere zimbello ed è diventata caso umano. [...] Lì ho capito che la questione era preoccupante. Certo, già il fatto che una ragazza scelga di spogliarsi per Domenico Scilipoti ha un che di allarmante, ma ad allarmarmi quel giorno furono i suoi occhi molto più che il gesto o la mise da lapdancer ubriaca. Furono i suoi occhi smorti, vuoti. E quello sguardo che ti trapassa e va oltre, come i fantasmi da cliché cinematografico. Nella mia testa allora s’è composto un puzzle preciso. Una ragazza giovane e bella, con uno straccio di popolarità e una laurea in economia, non sceglie scientificamente di disintegrare la propria esistenza, la propria reputazione, la propria sfera affettiva e relazionale in quella maniera folle e suicida. Non sta trasgredendo, rompendo le regole, destabilizzando il potere. Si sta autodistruggendo. E allora ho ripensato ai suoi racconti farneticanti, al suo sospettare di avere microchip addosso, alla gente che la toccava al supermercato per drogarla, alle sue ammissioni sulla bulimia sessuale, ai suoi «Se uno mi sta simpatico allargo le gambe» e le spie, la droga, i servizi segreti, l’esibizionismo, Bin Laden e Grillo tatuato sulle chiappe. E ho capito che questa ragazza, non va derisa, va aiutata‘.

    Alfonso Luigi Marra: ‘Sara era incapace di intendere e di volere’

    Tali sensazioni sembrano destinate a finire nel dimenticatoio, visto che Sara ha deciso di cambiare vita negli ultimi giorni. La soubrette, che ha più volte dimostrato di soffrire il mancato successo che, invece, Belen Rodriguez è riuscita a ottenere non solo spogliandosi, ma anche dimostrando di avere talento, ha scritto un messaggio molto strano su Facebook, tirando in ballo Michele Barone, un sacerdote, e Claudia Kool, nota attrice di film hot che molti anni fa abbandonò la ‘selva oscura’ per intraprendere la ‘retta via’, quando capì che questa era stata completamente ‘smarrita’.

    Prima di spiegarvi cosa è successo esattamente, e abbandonando la conosciuta allegoria dantesca, sarebbe meglio riprendere, però, ciò che è accaduto qualche giorno fa, quando a finire al centro dell’attenzione dei mass media è stata la madre di Sara, e non lei, assieme ad Alfonso Luigi Marra, filosofo e avvocato con il quale la ragazza ha confessato di aver avuto una storia d’amore molto turbolenta e che non riesce ancora a capacitarsi di come tutto questo sia potuto succedere.

    Veniamo al dunque: il film ‘Sara contro tutti’ avrebbe dovuto essere rilasciato il 6 luglio; il 7 luglio, però, di Sara Tommasi con la parrucca in abbigliamento usuale – e, cioè, svestita – non c’era alcuna testimonianza. Il giorno successivo la situazione è cambiata, perché i fan hanno potuto trovare il lungometraggio nel sito realizzato appositamente per la vendita, sia in streaming sia su supporto fisico, dopo averlo prenotato, ovviamente (ai più curiosoni, comunque, consigliamo di leggere i commenti dei lettori: quasi tutti concordano nel dire che la Tommasi non è assolutamente in grado di interpretare un film del genere e che sarebbe meglio non spendere soldi inutilmente, visto che c’è del materiale molto più ‘interessante’ nel web).

    Se non sappiamo il motivo di questi pochi giorni di ritardo, né ci interessa, a dire il vero, abbiamo diverse certezze su ciò che pensa Alfonso Luigi Marra a proposito di quanto accaduto: l’avvocato ha presentato un esposto alla Procura di Milano, per ottenere il sequestro preventivo della pellicola. L’ex-compagno della Tommasi è convinto, infatti, che Sara non fosse lucida al momento delle riprese e che qualcuno le avesse somministrato delle droghe molto potenti (lo stesso che la ragazza ha dichiarato, insomma, non poco tempo fa). Marra vuole sapere se si sbaglia o se, invece, la ragazza fosse effettivamente capace di intendere e di volere quando gli fu proposto il film (non dovrebbe avere tutti i torti, comunque, visto lo stato della soubrette e, soprattutto, le dichiarazioni successive).

    Sara Tommasi: ‘Devo combattere contro il demonio’

    Dello stesso parere non è stata la madre di Sara, la signora Cinzia Cascianelli, che ha prima acconsentito a voler firmare l’esposto, per poi rifiutare categoricamente, dopo aver ‘ricevuto una telefonata nel corso della quale una donna, che sia il comandante che il mio collega sentivano chiaramente parlare, l’ha variamente esortata a non farlo adducendo che il maestro non voleva‘ – queste, le parole dell’agente in servizio. Dietro a tutto questo, insomma, potrebbe esserci qualcosa di più: non tanto gli ‘alieni’, quanto qualche setta. Ed è molto preoccupante.

    La conferma a questa ipotesi, per quanto non sia una questione di vita e di morte, viene proprio dal già citato messaggio che Sara ha lasciato in bacheca, durante il quale ha parlato di estirpare qualcosa di ‘diabolico’ che è presente in lei.

    Bella gente – ha così esordito -, sto intraprendendo un percorso spirituale col sacerdote Michele Barone, amico intimo di Claudia Koll. Proverò a farmi togliere tutto ciò che di diabolico attualmente c’è in me. E in futuro andrò anche in quel di Medjugorje…roba seria ragazzi, non si scherza…‘.

    Parole che avranno sicuramente deluso tutti coloro che si aspettavano un Sara Tommasi bis, e non solo.

    Sara Tommasi, il film non piace a Siffredi e Trentalance: ‘Non era in sé’
    Recentemente, infatti, a esprimersi sul suo film, non senza riservargli delle critiche e confermando, tra l’altro, quanto tutti noi pensiamo – vale a dire che lei non fosse propriamente ‘lucida’ durante le riprse -, sono state due firme prestigiose del cinema a luci rosse: Rocco Siffredi e Franco Trentalance. I due, incuriositi dal chiacchiericcio attorno al film della Tommasi, ne hanno preso subito visione, ma, parlando a Panorama, l’hanno bocciato categoricamente, non tanto per le prestazioni della showgirl, quanto per alcuni suoi strani comportamenti; è molto significativo, a tal proposito, ciò che ha dichiarato l’ex-concorrente del reality La Talpa.

    ‘No comment – ha così esordito Franco Trentalance, visibilmente disgustato da quanto montato dai media, e dalla stessa Tommasi, per far parlare di sé e stimolare l’attenzione del pubblico -, non voglio che il mio nome e quello di Sara Tommasi finiscano nella stessa frase. Di certo non ha fatto nulla contro voglia, e ognuno è responsabile delle sue azioni. Da quel poco che ho visto ha fatto delle performance da professionista. Voglio dire, certe cosa non si improvvisano e lei non sembra una santa. Mi aveste chiesto un commento sul video di Belen o su quello di Pamela Anderson, lo avrei anche fatto. Era una situazione diversa. Qui siamo di fronte ad una cosa triste e squallida con cui non voglio avere nulla a che fare‘.

    Rocco Siffredi, pur essendo dello stesso parere del suo ‘collega’, ha voluto usare toni molto più diretti, proprio per difendere il mondo a cui appartiene:

    Quel film – ha spiegato – non ha nulla a che vedere con l’h**d; è squallido e senza senso, ed è palese che lei non stia bene, ma questo già si sapeva da quando sono stati resi pubblici gli SMS hot che mandava in giro a politici e personaggi famosi. Prodotti del genere fanno solo male al cinema a luci rosse‘.

    Meglio un pellegrinaggio, insomma…

    2686

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN GossipPersonaggi TvSara TommasiSky
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI