Festival di Sanremo 2017

Cantanti, conduttori, date, ospiti: tutto sull'edizione 67 della kermesse più amata d'Italia

Sanremo 2017, Ermal Meta a Televisionando: ‘La disobbedienza è il primo passo verso la serenità’ [INTERVISTA]

Sanremo 2017, Ermal Meta a Televisionando: ‘La disobbedienza è il primo passo verso la serenità’ [INTERVISTA]
    Ermal Meta, intervista : 'Amara terra mia è la canzone giusta per i tempi'.

    ‘La disobbedienza è il primo passo verso la serenità’. A dichiararlo è Ermal Meta, in gara al Festival di Sanremo 2017 nella categoria Big con la canzone ‘Vietato Morire’, dopo il debutto del 2016 in veste da solista tra le Nuove Proposte con il brano ‘Odio le favole’. Per la serata delle cover di giovedì 9 febbraio Meta ha scelto di omaggiare Domenico Modugno con la canzone ‘Amara Terra Mia’.

    Sei soddisfatto della performance della prima serata?
    Credo sia andata molto bene, sono soddisfatto anche se mi sono esibito per ultimo.

    al DopoFestival hai ricevuto molte critiche positive.
    Sono contento perché l’approvazione anche degli addetti ai lavori è una cosa importante.

    Ti conosciamo non solo come cantante, me anche come autore di moltissimi artisti italiani. L’anno scorso il debutto tra le Nuove Proposte, quest’anno nei Big. La percezione da parte del pubblico è cambiata?
    Spero di si. Il lavoro di autore non è mai separato da quello di cantautore. Ho iniziato a fare dischi con varie band poi ho iniziato a scrivere per altri.

    Il brano ‘Vietato morire’ ha un testo molto duro. Dici: ‘Ricordati che l’amore non colpisce in faccia mai’.
    E’ una canzone che parla di disobbedienza, in realtà. Imparare a disobbedire secondo me è il primo passo verso la serenità o verso piccole cose. La vita è nostra e nessuno può comandarla.

    Com’è nata ‘Vietato morire’?
    Nasce dall’esigenza di lanciare un messaggio.

    Come nasce la canzone non lo so spiegare, un po’ come quando nasce un amore.

    Quale canzone hai scelto per la serata delle cover?
    ‘Amara Terra Mia’, di Domenico Modugno.

    Come mai questa scelta?
    L’ho scelta perché mi piace molto. Credo sia una grandissima canzone e sono molto felice di portarla sul palco. La voglio dedicare a chi soffre sulla propria terra e a chi soffre dovendola lasciare. Credo sia la canzone giusta per i tempi e Modugno era avanti già all’epoca.

    Cosa ti aspetti dal Festival di Sanremo 2017?
    Non lo so. Mi aspetto di fare bene il mio. Tutto il resto si vedrà.

    Sanremo in una canzone.
    Nel blu, dipinto di blu!

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