Sanremo 2016, Veronica Maya madrina di Casa Sanremo [Intervista]

Sanremo 2016, Veronica Maya madrina di Casa Sanremo [Intervista]

La Maya ha parlato dei suoi nuovi programmi e della sua bambina

    Veronica Maya madrina di Casa Sanremo

    (A cura di Alice Penzavalli)

    Veronica Maya è la madrina di Casa Sanremo. In un’intervista a cura della nostra Alice Penzavalli, la Maya ha parlato del suo nuovo programma Casa Alice e ha raccontato il suo amore per la cucina. Inoltre, ha raccontato un po’ della sua bambina, nata un mese fa. Ovviamente non sono mancate parole sul Festival di Sanremo 2016 e su Carlo Conti. L’intervista, dopo il salto.

    Veronyca Maya anche quest’anno sei a Casa Sanremo.

    Ciao. Quest’anno è la prima volta che sono madrina di Casa Sanremo però l’anno scorso ero presente per un emittente televisiva e seguivo il Dopo Festival. Però mi sento a casa, è comunque un ritorno ancora più in grande perché i rapporti sono cresciuti, perché adesso so come muovermi in questo bellissimo spazio e soprattutto ho la fortuna che mi sono affidati tanti ruoli e tanti impegni da gestire e presentare. Alla fine sto qui dalla mattina alla sera.

    Sì infatti ti vediamo impegnata sia nel tuo programma ma anche in vari appuntamenti che ci sono qui quotidianamente.

    Sì, dal fashion al sociale e poi al food con l’appuntamento con Alice Tv tutti i giorni in diretta Live da Sanremo alle 18.30 su canale 221 del dt, dove si cucina insieme allo chef Roberto Balbuzzi però ovviamente si strizza l’occhio all’Ariston e ai personaggi che vengono a trovarci che normalmente mettiamo ai fornelli. Insomma, è una bellissima atmosfera e per noi è anche un’occasione per lanciare la nuova edizione di Casa Alice.

    Ecco, appunto. Tu adesso sei ad Alice Tv con Casa Alice, un cambio, perché tu hai fatto Rai, Agon, adesso sei ad Alice Tv e cooking show.

    Sì è davvero un cambio, una novità soprattutto per il pubblico che in questi dieci anni mi ha visto condurre programmi legati alla famiglia, Lo zecchino d’oro, Verdetto Finale, Uno mattina, Linea Verde, in dieci anni tanti, però non mi hanno mai visto in cucina. In realtà per me è una dimensione molto naturale perché io sono figlia di ristoratori e se non avessi avuto la fortuna di fare questo percorso in televisione sicuramente sarei stata ai fornelli o comunque avrei aiutato mio papà nella gestione dei ristoranti. Per me è normale stare in cucina, poi sono una donna, una mamma che a sua volta cucina. Cucino per mio marito Marco, cucino per i miei figli, cucino perché mi piace stare con gli amici, anche cene di 70 – 80 persone me la cavo molto bene. E quindi niente, una novità che mi diverte tanto che faccio con leggerezza , con grande serenità e soprattutto sono felice di aver incontrato la nuova famiglia di Alice perché è veramente un bel gruppo, una bella squadra.

    Hai nominato adesso i tuoi figli. Proprio stamattina io ti ho visto passeggiare nei corridoi di Casa Sanremo con il passeggino…

    Sì con l’ultima arrivata.

    Ha neanche un mese, è nata il 12 gennaio, Katia, e ovviamente siccome io una che sostiene il parto naturale, l’allattamento al seno, ovviamente cerco di incastrare un po’ tutti gli impegni e dunque la piccolina viene con me per essere allattata. Sta bene è tranquilla, è già abituata a quello che è il mondo della mia vita, ma ovviamente non tutte le giornate sono così come a Casa Sanremo, poi si ritorna a casa nella tranquillità.

    Parlando di Casa Sanremo non possiamo non parlare di questo Festival. Allora come sta andando secondo te e come viene percepito qui a distanza di pochi metri dal Teatro Ariston?

    Qui a Casa Sanremo accade di tutto h 24, quindi è un po’ il rimbalzo di quello che avviene prima, durante, dopo l’ Ariston, soprattutto con gli showcase musicali. Ieri c’era Dolcenera e poi Ruggieri, insomma ci si diverte la sera a Casa Sanremo. Questo è il Festival di Carlo Conti, come il precedente, un italiano su due lo ha guardato. Gli ascolti fermano ogni polemica, non possono esserci polemiche perché il Festival di Carlo Conti è sempre un festival che mira dritto alla musica, che è garbato, che è nationalpopolare, però con delle cose ricercate , con messaggi sociali che arrivano però raccontati in maniera originale e profonda. Non manca nulla, ci sono tutti gli ingredienti ben messi. Io gli faccio sempre tanti auguri e tanti in bocca al lupo.

    La domanda sorge spontanea. Ti piace il festival targato Conti… Se ipoteticamente dovesse chiamarti?

    [ride] Ma certo! Ci siamo incontrati oggi a pranzo, ci siamo abbracciati, abbiamo parlato dei figli, ha visto la mia piccolina, diceva è strano come il tempo passi veloce perché ti dimentichi di quando sono così piccoli, quindi si parlava da genitori, non da addetti ai lavori.

    E invece, parlando della tua nuova avventura su Alice, al momento hai un programma pomeridiano…

    Sì pomeridiano con due repliche, una notturna serale intorno alle 23.30, e l’altro la mattina. Alla fine siamo abbastanza presenti.

    Ti piacerebbe portarlo in prima serata, visto che i cooking show sono molto di moda e macinano ascolti?

    Sì perché no. Non ho fretta, io nel mio percorso, un po’ mi ritengo fortunata, forse ho l’intelligenza di saper aspettare le cose giuste al momento giusto. Quindi certi percorsi devono maturare, devi farti apprezzare, accettare dal pubblico perché insomma è un’altra fascia, un altro canale, i cambiamenti vanno digeriti. Dopo di che perché no?

    Un pronostico su Sanremo 2016

    Non lo potrei mai fare, ve lo dico domenica mattina.

    Grazie mille

    Grazie a voi! Ciao viva il Festival!

    939

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI