Sanremo 2015, Carlo Conti: sarà un festival per tutti. Anticipazioni sul regolamento

Sanremo 2015, Carlo Conti: sarà un festival per tutti. Anticipazioni sul regolamento

Carlo Conti si sbottona su Sanremo 2015, fornendo anticipazioni in merito al regolamento e alle canzoni in gara

    A sette mesi dalla partenza di Sanremo 2015, Carlo Conti comincia a sbottonarsi sulla kermesse. Il suo sarà un festival per tutti, dice, fornendo anticipazioni sul regolamento e sulle canzoni in gara. Dopo due anni sotto la guida di Fabio Fazio, che aveva introdotto importanti novità e mutato significativamente l’aspetto della manifestazione, con Conti ci sarà una sorta di ritorno alle origini. Tuttavia, il conduttore assicura che lo spettacolo si rivolgerà al pubblico di ogni fascia d’età, senza distinzioni.

    Intervistato da TV Sorrisi e Canzoni, il conduttore ha fornito le prime indicazioni sull’aspetto che avrà il suo festival. Dopo tanti anni di speculazioni e un’opera di convincimento quasi sfiancante da parte dei vertici Rai, Conti ha accettato di prendere in mano le redini di Sanremo 2015 e ha già un’idea ben precisa su come muoversi:

    ‘Vorrei fare un Festival per tutti, che ospiti dal pop al rock, al rap, a qualsiasi altro genere musicale. Un Sanremo che unisca il Paese e dove si ascolti la musica che in Italia va davvero per la maggiore in classifica. Non qualcosa che metta in scena un mondo che non esiste nel mercato reale.’

    L’intenzione dichiarata è quindi quella di portare in scena un festival davvero moderno e che soddisfi tutti. Certo, bisognerà vedere in cosa effettivamente si tradurrà tale proposito, visto che è diventato un po’ un ritornello annuale.
    Ad ogni modo, Conti sta delineando i contorni del proprio festival, a partire dal regolamento. Una novità importante è già stata rivelata:

    ‘Tornerà la gara con una sola canzone, è più semplice, e il meccanismo dell’eliminazione per avere un po’ di sangue in più, o meglio, come preferisco definirlo io, di pepe.’

    Addio quindi al meccanismo che ha caratterizzato le ultime edizioni e bentrovato al sistema tradizionale.

    La sensazione a prima vista è quella di un ritorno alle origini, all’evento nazional-popolare targato Pippo Baudo. Per Conti sarebbe un grande onore, oltre che un sogno, poter raggiungere quel livello:

    ‘Baudo ha fatto cose egregie a Sanremo, con una professionalità unica. Diciamo che ci proverò.’

    Ancora è presto per dire se, proprio in onore dell’epoca baudiana, ci sarà la ricomparsa della valletta mora e di quella bionda. Conti non esclude la possibilità di avere al fianco una co-conduttrice, ma al momento nulla è definito. Quel che è certo è che ci saranno 16 cantanti, più i giovani. E che al nuovo padrone di casa Ariston piacerebbe avere Maria De Filippi come ospite.

    440

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI