Sanremo 2014, le gemelle Kessler alle prese con la Littizzetto

Sanremo 2014, le gemelle Kessler alle prese con la Littizzetto

Le gemelle Kessler aprono la seconda serata del Festival di Sanremo, cantando la sigla di Canzonissima e scherzando con la Littizzetto

    Erano state annunciate e sono arrivate. Le gemelle Kessler hanno aperto la seconda serata del Festival di Sanremo 2014, in un omaggio nostalgico ai 60 anni della televisione italiana. Il tempo passa e si vede, ma le due sorelle che hanno fatto la storia del piccolo schermo sono riuscite a fare comunque la loro figura sul palco dell’Ariston. Cercando di arginare la prorompente Luciana Littizzetto.

    E’ toccato a loro aprire la seconda serata del Festival di Sanremo 2014, riproponendo la storica sigla di Canzonissima ‘Quelli belli come noi’. Alice ed Ellen hanno agitato le lunghe gambe sul palco, riportando la memoria degli spettatori indietro di decenni. Poi è arrivata lei, Lucianina Littizzetto, come al solito un fiume in piena. La comica torinese le ha accolte subito con il suo inconfondibile stile:

    ‘Guarda che due tronchi di pino di Sassonia!’

    La Litti ha poi ironizzato sulla ragguardevole altezza delle due mitiche gemelle, inanellando una battuta dietro l’altra. A colpi di ‘Hanno ispirato la sbarra del Telepass’ e ‘Le Kessler quando fanno la ceretta iniziano il venerdì e finiscono la domenica’, l’attrice ha tenuto fede alla sua fama, cercando di intaccare l’algida postura delle due antesignane dell’intera categoria delle showgirl. Alice ed Ellen sono state al gioco, cercando di rispondere come potevano e assecondando la comica nelle sue esternazioni ironiche.

    Fabio Fazio ha cercato invece di mantenere la conversazione su toni più seri, interrogando le ospiti sulle loro passate ambizioni.

    Le sorelle si sono ritrovate a fare spettacolo per caso, dopo essere fuggite dalla Germania dell’Est. In Italia approdarono negli anni ’60 e la loro carriera si sviluppò su più fronti, dagli spettacoli leggeri teatrali, ai programmi televisivi, al cinema, facendosi notare da personalità come Antonello Falqui e Alberto Sordi. Grazie al successo da loro riscosso, la Rai decise di lanciare con loro un nuovo programma, ‘Studio Uno’, in cui cantavano la sigla di apertura Da-da-un-pa; in seguito avrebbero cantato anche la sigla dell’edizione del 1965 dello stesso programma, ovvero una delle loro canzoni più celebri in assoluto, ‘La notte è piccola’.

    Negli anni ’80 sono tornate in Germania, dove hanno proseguito le loro carriere di ballerine e donne di spettacolo, ma l’Italia non si è mai scordata di loro, né le due sorelle hanno mai dimenticato il Bel Paese. La loro partecipazione al Festival, nell’edizione più rievocativa di tutte, ne è la prova provata: fiori e applausi per loro.

    441