Sanremo 2014, Fabio Fazio: ‘Sarà un Festival all’insegna della contemporaneità’

Sanremo 2014, Fabio Fazio: ‘Sarà un Festival all’insegna della contemporaneità’

Fabio Fazio: Sanremo 2014 sarà un Festival all'insegna della contemporaneità

da in Fabio Fazio, Festival di Sanremo 2014, Rai, Rai 1
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    E’ di poche ore fa l’annuncio dei Big in gara al Festival di Sanremo 2014. Fabio Fazio, al timone per il secondo anno consecutivo della kermesse canora, ai microfoni di Vincenzo Mollica del Tg1 ha specificato che sarà un Festival all’insegna della contemporaneità e che il cast di cantanti non prettamente televisivo risponde a una logica ben precisa.

    Come l’anno scorso“, ha dichiarato Fazio, “non abbiamo dimenticato che si chiama Festival della Canzone Italiana: abbiamo cercato, oltre alla rappresentazione del classico, soprattutto di essere contemporanei. Abbiamo scelto pezzi che ci sembrano assolutamente interessanti che immaginiamo possano interessare molto alle radio, quindi agli ascoltatori e a un pubblico appassionato di musica. Credo che contemporaneità sia la parola d’ordine di questo festival, spero che verrà riconosciuta e apprezzata dal pubblico.

    Se l’anno scorso, quindi, è stato il festival della qualità, quest’anno sarà quello della contemporaneità, ma non è detto che una cosa escluda l’altra, anzi. E’ certo, però, che Fabio Fazio e, di conseguenza, tutta la manifestazione strizza l’occhio più alla musica che alla televisione, in modo da salvaguardare e rispettare il reale gusto del pubblico: “Trovo molto rispettoso nei confronti della musica non fare per Sanremo un cast televisivo ma fare un cast che rispetti il senso della musica di oggi e quindi che rispetti gli ascoltatori. Oggi più che mai Sanremo deve essere l’eccellenza di questo aspetto: ci sono talmente tanti talent che Sanremo deve esser il luogo dove viene ascoltata dalla maggior quantità di gente possibile la musica di oggi.

    Il tema di questo Sanremo sono la contemporaneità e la musica, abbiamo scelto le canzoni con questo criterio. Abbiamo ascoltato tutto scrupolosamente, musica che si immagina trasmettibile dalle radio, che sia fruibile attraverso internet, che sia scaricabile. Non è un cast televisivo. È un cast per un festival che nei nostri intenti vuole bene alla musica.

    Il conduttore del Festival, poi, è tornato a parlare del valore della parola popolare: “La Rai e il Festival di Sanremo sono quell’immaginario collettivo che ha un valore forte. L’anno scorso ho aperto il festival con la parola popolare, che significa di tutti e quindi, quando ti rivolgi a tutti, il contenuto deve essere assolutamente rispettoso proprio perché ti ascoltano in tanti. Credo che in questo senso Sanremo sia un momento affettuoso e nobile della cultura popolare“.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Fabio FazioFestival di Sanremo 2014RaiRai 1 Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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