Sanremo 2013, la prima serata del Festival minuto per minuto

Sanremo 2013: diretta live della prima serata del Festival

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    Tutto pronto per la prima serata di Sanremo 2013. Il Festival numero 63 apre questa sera i battenti e ne vedremo delle belle: cosa combinerà Maurizio Crozza? Ci sarà il bacio della coppia gay? Lasciando da parte gli ospiti, questa sera sentiremo le prime 14 canzoni dei 7 big e sarà Marco Mengoni ad aprire le danzi, ehm i “canti”, nella prima serata del Festival di Sanremo targato Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. L’appuntamento è per le 20:30 su Rai 1, per la diretta live della prima serata del Festival

    00:28

    Dopo uno stop pubblicitario, Luciana chiede se Stefano Tempesti fa la pipì in acqua e il portierone ammette. La canzone che Chiara canterà giovedì sarà Il futuro che sarà. Fazio e Luciana ripetono le canzoni che hanno passato il turno:

    • Marco Mengoni – L’essenziale
    • Raphael Gualazzi – Sai (ci basta un sogno)
    • Daniele Silvestri - A bocca chiusa
    • Simona Molinari e Peter Cincotti - Felicità
    • Marta sui Tubi – Vorrei
    • Maria Nazionale – È colpa mia
    • Chiara Galiazzo – Il futuro che sarà

    Cala il sipario e noi vi diamo appuntamento a domani con la diretta live della seconda serata!

    00:11

    Debutto assoluto per la settima concorrente dei Campioni: Chiara Galiazzo. La vincitrice di X Factor esegue la prima canzone L’esperienza dell’amore scritta da Federico Zampaglione frontman dei Tiromancino. Luciana Littizzetto scherza sull’asta del microfono altissima per la padovana. Il secondo brano è Il futuro che sarà scritto fra gli altri da Francesco Bianconi, il cantante dei Baustelle. Il proclamatore di Chiara Galiazzo è il portiere del Settebello e della Pro Recco Stefano Tempesti: Luciana facci sognare! Di fronte alla differenza d’altezza fra Tempesti e lei, la comica scherza: ‘Sembra che non siamo neanche della specie umana‘.

    23:48

    Ci avviciniamo alla mezzanotte, si parla di Sanremo Story. Arriva all’Ariston Angelo Ogbonna, un “italiano vero”, il difensore del Torino e della nazionale italiana. La presenza di Ogbonna anticipa quella di Toto Cutugno e il coro dell’Armata Rossa. A Ogbonna il compito di presentare Toto Cutugno o come lo chiama il difensore Totò, la Gialappa’s avrebbe citato la rubrica “All’improvviso uno sconosciuto”. Toto ricorda i suoi Sanremo con Fabio Fazio: ricorda specialmente la sua partecipazione nel 1990 con Ray Charles. Cutugno ha aggiunto due strofe nuove alla sua L’Italiano: ‘Buongiorno Italia di italiani vari/Che noi chiamiamo extracomunitari/che hanno la pelle di un altro colore/Ma per bandiera hanno il tricolore/Buongiorno Italia e il mutuo da pagare/E il dubbio amletico di chi votare/Con i talent show illudi i figli/E una tv foriera di sbadigli‘. Luciana gli chiede se è diventato comunista, il cantante però non eseguirà questo verso durante la prima serata del Festival. Cutugno canta L’Italiano ed ecco che arriva il coro dell’Armata Rossa. Luciana Littizzetto rischia la pelle a cantare in mezzo al coro, tutto l’Ariston canta. Luciana Littizzetto torna alla sua prima carriera di insegnante e dirige il coro, Toto le consiglia di ‘battere bene‘ (il tempo), la piemontese la butta sul ridere. Toto Cutugno canta in russo Notti a Mosca e dopo dice che la presenza del coro dell’Armata rossa gli ricorda una Russia che non c’è più quella comunista e si scopre che il cantante è veramente bolscevico! Toto, ricordando Domenico Modugno, canta Nel blu dipinto di blu con il coro.

    23:24

    È la volta di Stefano e Federico, i futuri sposini ricreano i messaggi del loro video sul palco dell’Ariston. Nessun bacio, ma tantissimi applausi per i due, salutati in modo molto freddo dai due presentatori sanremesi.

    Dopo i neo sposini, tocca a Maria Nazionale, tripudio per il maestro Beppe Vesicchio ‘non vittima dei tagli‘, e la cantante esegue Quando non parlo. Fabio Fazio imita Bruno Vespa e ricorda i numeri e la modalità dei voti, applausi all’Ariston, Maria Nazionale canta È colpa mia. La Littizzetto commenta le “tette” della Nazionale, a proclamare la vittoriosa fra le due canzoni: Vincenzino Montella, Fazio è emozionatissimo. Montella proclama È colpa mia come canzone vincitrice.

    23:08

    Dopo Crozza speriamo che la musica tornerà protagonista. Terzo cambio d’abito per Luciana Littizzetto, i due conduttori presentano i Marta sui Tubi, la loro presenza è stata molto discussa. La prima canzone è Dispari. La seconda canzone è Vorrei, presentata da Luciana Littizzetto che prende in giro la giacca bianca del direttore d’orchestra. Uno del gruppo bacia la Littizzetto e le dà della gnocco, arrivano sul palco dell’Ariston Cristina e Benedetta Parodi, ‘era dai tempi di Paola e Chiara che non si vedevano due sorelle sul palco’, scherza la Litti. Dopo lo spot, le due sorelle Parodi proclamano la vincitrice per i Marta su Tubi, Vorrei è la canzone che risentiremo nelle prossime serate.

    22:50

    Dopo è la volta di Montezemolo, quasi cade dallo sgabello e chiama Giugiaro per cambiare gli arredi del Festival di Sanremo 2013. Si parla un po’ di alcuni convegni: A Fiji per superare i tempi grigi, A Voghera perché la crisi è nera, A Marrakech dove si paga cash, Montezemolo spiega il concetto di “poverata”: maglioni con gli scintille e le scarpe da 9,90. Saluta i poveri e Crozza torna in sé e saluta il pubblico dell’Ariston, questa volta crescono gli applausi. Ma per un Festival dedicato alle canzoni, quest’intervento è stato troppo lungo. Fazio ringrazia il pubblico dell’Ariston che ha individuato le persone che avevano insultato il comico.

    22:22

    È il momento di Maurizio Crozza, preceduto da un brano: Formidable, scritto da Bonaiuti, Aznavour e Cosentino, cantato da Silvio B… in realtà è il comico ligure. Dichiarazione choc di Silvio B che ammette che odia tutti, ma sta solo scherzando. Il testo racchiude alcune delle proposte di campagna elettorale e altre cadute del Cavaliere durante gli ultimi anni: come insultare. Reazione freddissima e qualche fischio all’Ariston, il pubblico del teatro è diviso: chi fischia, chi urla a casa e qualcuno che applaude. C’è qualcuno che urla a ripetizione: ‘Pirla‘, Maurizio Crozza non riesce a terminare il suo intervento e Fabio Fazio entra in palco per difenderlo. La telecamera riprende alcuni spettatori che lasciano il teatro, Maurizio Crozza tenta di iniziare il suo intervento: ‘La mia non è propaganda, ma è osservare la realtà. Sanremo è un momento fantastico. L’Italia è davanti alla TV, tutto il Paese quando c’è Sanremo si blocca [...] e adesso c’è anche la campagna elettorale e anche quando c’è la campagna elettorale, il Paese si blocca e in più nevica. Cos’hanno in comune il Festival di Sanremo e le elezioni? Che chiunque vinca non conta una mazza, chi vende più dischi arriva quarto‘ e la stessa cosa accade nelle politiche. Non si capisce nulla, sottolinea, Crozza: ‘Chiunque vincerà, si ritroverà a governare con qualcuno che l’ha mandato a cagare‘. Crozza analizza la situazione del nostro Paese: ‘Noi siamo ingovernabili dal 1861. Dopo Berlusconi è la volta di Bersani, Crozza esegue un arrangiamento di Via con me di Paolo Conte: ‘Ho già vinto le primarie contro Renzi, non posso vincere mica tutto‘. Meravigliosa la pronuncia di Shakespeare che in un verso ha riassunto la politica del Pd degli ultimi anni: ‘Morire – Dormire‘. Anche Crozza cita Ruzzle e Steve Jobs: ‘Noi i leader gli scegliamo con Ruzzle, dopo Fassino abbiamo preso Fassina‘ e ‘Se attacchi una mela al water, mica diventa un MacBook‘. Ingroia, per il comico, ‘sembra uno che non beve un caffè dai tempi di Pertini‘. Dopo un’intervista, Ingroia si rifiuta di cantare Bella Ciao.

    22:04

    Spazio per la Fondazione Bongiorno e si torna alla gara. Arrivano a Sanremo Simona Molinari e Peter Cincotti, cantano Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Il duo canta La felicità, mitica la faccia della Littizzetto che non vede da lontano. Flavia Pennetta proclama la vincitrice delle due canzoni: La felicità, contenti anche Al Bano e Romina Power. Prima della proclamazione, prevedibile battuta della Lucianina sui gemiti delle tenniste.

    21:49

    Terzo cantante in gara: Daniele Silvestri, il cantautore romano inizia con A bocca chiusa. Dietro di lui un ospite esegue il brano in linguaggio LIS, Renato Vicini. Cambio di abito anche per Silvestri che si toglie la giacca per cantare Ho bisogno di te (Ricatto d’amore). Il romano predilige fra le sue due canzoni: A bocca chiusa e anche noi la preferiamo a quella appena eseguita. A proclamare la vincitrice fra le due: Valeria Bilello, bellissimo il vestito della siciliana. L’ex vj dichiara vincitrice: A bocca chiusa con il 61%. Pubblicità!

    21:41

    Si torna all’Ariston e si parla di discesa della scala: Luciana Littizzetto scenderà i temutissimi gradini della scenografia. Cambio d’abito per la comica che ironizza sulla scenografia e chiede un aiuto a Felix Baumgarten, il primo ospite internazionale di quest’edizione, per scendere le scale. Fazio inizia la sua intervista, ma la Lucianina è rimasta bloccata e gli chiede un consiglio (dopo aver insultato il suo completino viola), Baumgarten dice in italiano: ‘Ci vuole la scala‘ e la scala prende forma. La Littizzetto festeggia tutta la discesa con il gesto dell’ombrello. Baumgarten racconta la sua impresa, la Litti gli chiede se si porta Fabio la prossima volta. Luciana dice che queste imprese le fanno solo gli uomini perché le donne hanno altro a cui pensare e Baumgarten si vendica per la frecciatina sul vestito e dice che lì sopra era così tranquillo perché non c’era nessuna donna. Il vestito della Littizzetto è stato fatto ‘con un paio di mutante di Crosetto‘.

    21:26

    Arriva Raphael Gualazzi, secondo campione in gara. La prima canzone che esegue è Senza ritegno. Gualazzi, accompagnato dal trombettista Fabrizio Bosso, canta Sai (ci basta un sogno). Il cantante e pianista ammette, a fine esibizione, di preferire la seconda canzone. A proclamare la vincitrice fra le due canzoni la giornalista Ilaria D’Amico, il volto di Sky preferisce, invece, la prima. La canzone scelta è: Sai (ci basta un sogno), contento Gualazzi! Pubblicità!

    21:22

    Marco Mengoni scherza sul suo cognome perché fa rima con una delle parole tabù che la comica non può pronunciare. Luciana Littizzetto, invece, usa solo superlativi assoluti visto che ‘in questa canzone ce n’erano pochi‘. Arriva il Proclamatore: Marco Alemanno, il compagno di Lucio Dalla. Il cantautore bolognese viene salutato con molta fretta e meno male che doveva essere protagonista di un omaggio! Marco Alemanno proclama la vincitrice di Marco Mengoni: L’essenziale, sarà con questa che Mengoni proseguirà la gara fra i Campioni. La piemontese si porta avanti e chiede scusa a Uno Mattina per aver sforato.

    21:11

    Luciana Littizzetto è sul palco per presentare il primo cantante: Marco Mengoni, presenta l’orchestra sottolineando che hanno appeso i musicisti ‘come dei salami‘. Il Re Matto inizia con L’essenziale. Arriva Fazio e Mengoni, mentre l’ex vincitore di X Factor si prepara a eseguire la seconda canzone Bellissimo, scritta anche da Gianna Nannini. Il presentatore dà tutti i numeri per votare, i codici seguono l’ordine numerico, dunque, per votarlo basterà digitare 01 e 02.

    21:04

    Colpo di scena: il vestito della Littizzetto è corto, la rosa regalatele da Fabio Fazio è alta quanto lei. Pubblicità.

    20:54

    Fabio Fazio saluta il primo ospite della serata: il coro dell’Arena di Verona diretto dal maestro Pagano. Arriva, a bordo di un cocchio bianco, la principessa Luciana Littizzetto, saranno felici i fan di Once Upon A Time. Il cocchiere è ‘un esodato della Fornero, i due lacchè sono due di Uomini e Donne di Maria de Filippi‘, scherza la comica.

    Dopo alcune battute sull’attualità politica, Luciana vuole mostrare la farfallina. La comica vorrebbe chiamare un notaio ‘per stilare la classifica dei politici più pirl* italiani, così chiudiamo tutto subito‘. Luciana scrive la lettera a San Remo, si augura di non fare rime con i cognomi di Galiazzo e Gualazzi: ‘Grazie per non aver fatto partecipare Samuele Bersani a quest’edizione‘ anche perché altrimenti avrebbero dovuto chiamare un Samuele Monti e un Samuele Berlusconi. Luciana cita “non direttamente” Berlusconi e per evitare la par condicio cambierà: ‘Maroni in beige, Casini in puttanaio‘. Luciana nella sua lettera si augura anche che l’asteroide che colpirà la terra il 15 febbraio realizzi il proprio impatto solo dopo che ha cantato Al Bano ‘perché si sa lui si offende‘.

    20:47

    Il Festival di Sanremo 2013 inizia. Fabio Fazio è da solo sul palco e descrive il Festival come la manifestazione più ‘popolare’ del nostro Paese. Il presentatore sottolinea che popolare non ha una connotazione negativa mentre introduce l’omaggio al bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Si sentono le note di Va’ Pensiero e al grido di Viva Verdi! il festival parte. La scelta del brano era stata tenuta segreta, ma il giornalista del Mattino, Federico Vacalebre, aveva indovinato e il 63esimo Festival si è aperto con l’aria più famosa del Nabucco.

    20:39

    Inizia l’anteprima Festival e abbiamo già accumulato 9 minuti di ritardo! L’anteprima è a cura di due degli autori di Lucia Littizzetto e si ironizza sulla 63esima edizione del Festival: ‘63 sono gli anni di Bersani‘. La telecamera mostra retroscena, le porte del camerino di Crozza, in chiusura: ‘Sanremo è l’unica istituzione che resiste in Italia‘, frase anticipata in conferenza stampa.