Sanremo 2012, Tamara Ecclestone a Morandi: ‘Ma quali capricci! Volevo solo un albergo’

Tamara Ecclestone risponde a Morandi: 'Io non sono capircciosa, avevo chiesto solo un volo e una camera d'albergo'

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    Tamara Ecclestone

    Neanche il tempo di raccontare in conferenza stampa di Sanremo 2012 i ‘retroscena’ sul licenziamento di Tamara Ecclestone, che la bella miliardaria italo-inglese risponde a Morandi dalle pagine di Vanity Fair. In realtà l’intervista è stata fatta qualche giorno fa, ma più che tempestivamente il settimanale la propone nel numero in edicola da domani. Inutile dire che la Ecclestone rimanda al mittente tutte le accuse: ‘Io pigra e capricciosa? Avevo chiesto solo un volo e una camera d’albergo“. Ma ci faccia il piacere!

    Una delle domande della conferenza stampa di Sanremo 2012 appena conclusasi (e che potete rivivere con il nostro live) ha riguardato, non a caso, il licenziamento di Tamara Ecclestone, attesa primadonna del Festival accanto a Ivana Mrazova, che ora avrà l’onore e l’onore di essere la sola padrona di casa fissa della kermesse musicale.

    Con dovizia di particolari, Gianmarco Mazzi e Gianni Morandi hanno ricostruito quanto successo tra loro e la bella figliola del patron della F1, Bernie Ecclestone, dal primo ottimo incontro londinese alle difficoltà emerse in fase di definizione degli accordi. Sia Morandi che Mazzi ricordano come al primo incontro la ragazza li avesse positivamente impressionati, presentandosi senza bodyguard e alla guida della sua auto. Tutto bene, quindi, ma quando si sono iniziati a definire i dettagli circa il suo impegno sono sorte le magagne, soprattutto – a quel che si capisce – a causa di una manager un po’ troppo ‘pretestuosa’.

    Come si confà a una signora del Festival, era stata richiesta la sua presenza a Sanremo in pianta stabile dal 30 gennaio. ‘Ma dobbiamo stare lì tutti i giorni da mattina a sera?‘, sembra sia stata la prima esterrefatta risposta della manager. Quando poi si è arrivati a ‘concedere’ la presenza della Ecclestone a Sanremo dalla sera del 12 febbraio (‘Voleva fare promo, spot, prove e tutto il resto in un solo giorno‘, commenta perplesso Morandi), la direzione artistica ha deciso di lasciare a casa la signorina (che sembra essersi peraltro consolata al volo regalandosi una mega villa).

    Ora su Vanity Fair la Ecclestone risponde alle accuse: ‘La verità è che noi avevamo già confermato tutto e firmato i contratti. Ero pronta a partire per il primo servizio fotografico quando la mia manager, il venerdì, ha ricevuto un’email in cui si richiedeva improvvisamente la mia presenza per altri dieci giorni. Giorni non contemplati nel contratto e che io non avevo previsto: mi era impossibile organizzarmi con un preavviso così breve. A differenza di quello che molti credono, ho anch’io i miei impegni di lavoro, e un’agenda piuttosto fitta‘. Una versione del tutto opposta a quella fornita in conferenza da Mazzi e Morandi (cui tendiamo a dare maggior credito).

    Ma la signorina continua: ‘Le uniche cose che avevo chiesto, dato che non vivo in Italia, erano un volo per me e la mia manager, e una camera d’albergo. Non mi sembrano richieste irragionevoli‘. Beh, certo che no: la Rai non l’avrebbe fatta mica dormire a casa di una ‘signora sanremese’, tantomeno l’avrebbe fatta arrivare a nuoto dall’Inghilterra. La Ecclestone nega anche di aver chiesto un hotel a Montecarlo e i trasferimenti in elicottero: ‘No, sarei stata volentieri a Sanremo‘, dice la Ecclestone, tanto più che ‘Non mi piace Montecarlo‘.

    Insomma la mancata primadonna di Sanremo 2012 si dice ‘delusa e rattristata‘ per come sono andate le cose. ‘Più che arrabbiata, sono delusa: mi sarebbe davvero piaciuto presentare il Festival. La cosa che più mi rattrista è essere definita capricciosa e poco professionale. Non è così. Ma auguro comunque a quest’edizione un grande successo‘. Rinnova la sua stima a Morandi (‘Sembra molto più giovane della sua età‘) anche se la rendeva nervosa il fatto che si ‘ostinasse’ a parlarle in italiano. Beh, visto che doveva presentare Sanremo, fare un po’ di esercizio con la lingua non le avrebbe fatto male. Meglio così, di star con la ‘puzza sotto il naso’ abbiamo già abbastanza a casa nostra.