Sanremo 2012, per Belen e Canalis una sera da primedonne. Mazzi: ‘Non sostituiremo Berté-D’Alessio e Civello’

da , il

    Sanremo2012_Alessandro Siani Belen Rodriguez Elisabetta Canalis

    Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi raccontano a Sorrisi il loro Sanremo 2012: le difficoltà non mancano, causa partenza ritardata per il faticoso rinnovo della convenzione con il Comune di Sanremo, e tra le intemperanze di Celentano, la pigrizia della Ecclestone e le sospette squalifiche dei brani di Berté-D’Alessio e Chiara Civello si può dire che questo Festival è già iniziato. Morandi ammette che il progetto di quest’anno appare meno definito del precedente, ma punta a un Festival che ‘diverta la gente, con bella musica e tanta allegria‘. Per adesso circola però molto nervosismo.

    Visti i chiari di luna, difficile non tornare a chiedere a Morandi chi gliel’abbia fatto fare di tornare all’Ariston dopo un’edizione record come quella dello scorso anno. Ma l’adrenalina non spaventa l’eterno ragazzo della musica italiana e ribadisce a Sorrisi di aver abbracciato l’idea di un bis subito dopo la fine della scorsa edizione.

    Col senno di poi forse meglio soprassedere, diremmo noi, visto che questo Sanremo 2012 è stato piuttosto penalizzato dal ritardo con cui si è arrivati al rinnovo della convenzione tra Rai e Comune, che ha fatto slittare tutte le certezze per la progettazione artistica. Se Rocco Papaleo e Ivana Mrazova sembrano davvero entusiasti della loro avventura sanremese, Tamara Ecclestone ha creato non pochi problemi: per non lasciare sola la Mrazova una sera il palco dell’Ariston tornerà nelle mani di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Questo, almeno, quanto annunciato da Mazzi, anche se nelle ultime ore si è parlato di un impegno ‘costante’ della Canalis.

    Morandi, poi, conferma la partecipazione di Alessandro Siani, al momento campione al box office con Benvenuti al Nord, che in meno di una settimana ha guadagnato oltre 10 mln di euro. La cifra dell’allegria è un punto al quale il capitano non vuole rinunciare, anche se al momento dell’intervista qualche ombra poco allegra ancora si addensa sui brani di Berté-D’Alessio e Chiara Civello. Una comunicazione ufficiale in merito ancora non c’è, ma Mazzi a Sorrisi dichiara che ‘si tratta di due situazioni diverse: deciderà la Rai (ripetendo quanto dichiarato già una settimana fa, ma quando arriverà questa decisione della Rai?, n.d.r.) ma se malauguratamente dovessero essere squalificate penso che non li sostituiremo. Per arrivare a Sanremo si fa un lungo lavoro che gli eventuali sostituti, per forza di cose, non hanno alle spalle‘.

    Per il resto si torna su questioni note: dagli attacchi di Iacchetti alle ragioni delle scelte di vallette straniere (scelte per perseguire la missione d’internazionalizzazione impostata anche con la serata del giovedì), dalla difficoltà di reclutare vip della musica ai misteri sulla presenza di Celentano. A proposito di Iacchetti, Morandi cerca di spiegare il meccanismo di scelta dei 6 di Sanremo Social: ‘Mi spiace che parli di inciuci e metta in dubbio la nostra buona fede. Avevamo deciso che il primo in classifica su internet sarebbe comunque passato. E così è stato: si tratta di Alessandro Casillo, ‘creatura’ di Canale 5. Se volevamo fare di testa nostra chi ci obbligava a prendere uno nato a Mediaset invece di uno di Ti Lascio una Canzone? Abbiamo dovuto fare per forza le selezioni: una cosa è un video su FB, un’altra cosa i cantanti dal vivo‘.

    Si cerca poi di sondare le preferenze dei direttori artistici: se Mazzi non si sbilancia, ricordando puttosto che lo scorso anno puntava su Davide Van De Sfross e i La Crus (decisamente outsider), Morandi dice di avere quattro o cinque candidati alla vittoria. Beh, gli piace vincere facile…