Sanremo 2012, mercoledì 15 febbraio: ascolti in calo nella seconda serata, meno 10%

Sanremo 2012, mercoledì 15 febbraio: ascolti in calo nella seconda serata, meno 10%

Gli ascolti della seconda serata di Sanremo 2012: calo di circa il 10% rispetto al debutto, un milione di telespettatori in meno rispetto a Sanremo 2012

    62mo Festival della canzone italiana   Seconda serata

    La seconda serata del Festival di Sanremo 2012 vede calare nettamente i propri ascolti rispetto all’esordio record di martedì 14, con circa il 10% in meno di share. Vero è che il debutto di Sanremo 2012 ha battuto i record di ascolto degli ultimi anni, posizionandosi alle spalle della superedizione 2005, ma è anche vero che ci si trova davanti a qualosa in più di un ‘calo fisiologico’, che porta la seconda serata di Sanemo 2012 a ‘perdere’ anche nei confronti della seconda serata del 2011, con un milione di telespettatori e il 2% di share in meno. I picchi tra l’esibizione di Alessandro Casillo e quella di Giordana Angi (21.41, durante l’intervallo di Milan-Arsenal) e al momento della proclamazione dei quattro Big eliminati dalla giuria demoscopica, con la sorpresa della ‘bocciatura’ di Carone&Dalla, Bertè&D’Alessio, Marlene Kuntz e Irene Fornaciari (stasera al ripescaggio). Di seguito i dettagli.

    La prima parte della seconda serata di Sanremo 2012, in onda ieri mercoledì 15 febbraio, ha registrato una media di 11.055.000 spettatori, per il 37,29%, mentre la seconda parte (dalle 23.30 circa) ha ottenuto 6.013.000, per uno share del 47,2%. La media ponderata dell’intera serata quindi si attesta sul 9.199.000 telespettatori e il 39,28% di share.
    Il picco di ascolto si è registrato alle 21.41 con 14.308.000 spettatori sintonizzati sulla prima sfida tra i giovani, iniziata con Alessandro Casillo vs Dana Angi (in quel minuto cantava la Angi, subito dopo l’esibizione di Casillo e soprattutto c’era l’intervallo della partita di Champions, quindi un minimo di travaso voti ci dev’essere stato), e lo share più alto (57,07%) al momento dell’annuncio dei quattro Big eliminati (avvenuta solo all’1.07). La durata infinita della serata, terminata solo all’1.20 contro una chiusura prevista da scaletta alle 00.36, può aver aiutato a recuperare qualcosa sul piano dello share, ma ha allontanato il pubblico dalla kermesse.

    Il debutto di martedì 14 febbraio, invece, ha fatto registrare 14.378.000 telespettatori, con uno share del 48,50%, mentre nella seconda parte 8.451.000 di telespettatori, share 55,23%, con una media complessiva tra le due parti del 49,70%.

    La seconda serata di Sanremo 2011, invece, aveva raccolto 12.056.000 (39,28%) nella prima parte e 8.065.000 (49,64%) nella seconda, con una media ponderata di share del 42,67%.

    Non si può certo dire che il calo di Sanremo 2012 sia stato influenzato dalla ‘concorrenza’ di RaiDue che ha trasmesso il match di Champions League Milan – Arsenal, che raccoglie ‘appena’ 3.919.000 e il 12,26%, ben al di sotto di quello che avrebbe potuto raccogliere senza il Festival e che comunque resta l’ascolto più alto di mercoledì 15 febbraio 2012 dopo il Festival (per gli altri dati Auditel di mercoled’ 15 febbraio vi rimandiamo al nostro articolo dedicato).

    Il dati di ieri confermerà la convinzione di Mazzi sull’effetto Celentano sugli ascolti della prima serata di Sanremo 2012 e poco importa che il picco del debutto ci sia stato con Papaleo. Ciò detto, storicamente la prima serata gode dell’effetto curiosità; a quasto va aggiunto lo scorrimento lento dei 14 big in gara e delle quattro sfide giovani, non ‘rianimato’ neanche dagli intermezzi de I Soliti Idioti, ‘limitatisi’ a rispolverare il loro repertorio (con l’unico fuori programma dell’omaggio alla new entry Antonio Marano). Beh, venire dopo Luca e Paolo e Celentano non è facile.

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