Sanremo 2012, Luca e Paolo per la finale? Il direttore di RaiUno non li vuole…

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    Il ciclone Celentano ha oscurato l’intervento di Luca e Paolo, che sono presi in apertura del Festival una mezz’oretta per rinverdire i fasti di Ti Sputtanerò con Uomini Soli e con un omaggio allo stesso Celentano (il Noleggiato dalla Rai). Nel loro monologo, però, ha avuto spazio anche la vexata quaestio del pagamento del Canone Rai, inserito nel novero delle tasse meno pagate dagli italiani furbetti – che Monti sta cercando di rieducare – in un pezzo concentratosi sull’evasione fiscale. Le tante inesattezze non sono piaciute al direttore di RaiUno Mazza, che ha protestato anche per l’eccessivo turpiloquio in prima serata. E così ‘augura’ a Luca e Paolo ogni bene, facendo però capire che per il loro intervento previsto nell’ultima serata non ci sono molte possibilità.

    Sarà l’ansia provocata da Celentano o forse Mazza non sapeva che Luca e Paolo sono previsti anche nella serata finale di Sanremo 2012, fatto sta che all’inizio della conferenza stampa di oggi stigmatizza, insieme allo show di Celentano, anche l’intervento di Luca e Paolo che ieri hanno avuto l’onere e l’onore di reggere la prima mezz’ora di Festival.

    A Mazza non è piaciuto né il linguaggio ‘scurrile’ adottato in Uomini Soli (qui testo e video) né nel resto del loro sketch, arrivando a dire che il ‘turpiloquio denuncia una mancanza di idee’ (?!), accusa che ci sembra ingiusta ed eccessiva nei confronti dei duo genovese, considerato anche che il platea sembrava divertirsi.

    In basso la seconda parte del loro intervento, che conclude l’inserto sul canone Rai.

    Quindi corregge le inesattezze dette da loro in merito al canone Rai (‘Non è un abbonamento a un servizio, è una tassa di possesso e come tale dev’essere pagata da tutti quelli che hanno un televisore‘ precisa ancora un volta di direttore di RaiUno) e sembra dar loro il ‘benservito’. ‘Faccio loro i miei migliori auguri per il loro futuro a Mediaset, dove peraltro non fanno satira così graffiante. Se poi tra qualche tempo si saranno stancati e decideranno di cambiare aria facciano una telefonata e ne riparliamo‘. Come a dire ‘per ora va bene così, grazie’.

    In basso la terza parte del loro sketch.

    Gianmarco Mazzi, dal canto suo, sul finire della bollente conferenza stampa di oggi usa il condizionale per annunciare un loro ritorno all’Ariston per la serata finale, di cui si era già parlato: ‘Dovrebbero tornare per la finalissima‘, dice ai giornalisti. Un condizionale ‘prudente’ visto che quest’anno si naviga a vista o la situazione alla direzione artistica è davvero sfuggita di mano?