Sanremo 2012, live terza serata: la Stella è Patti Smith, ripescati Carone&Dalla e D’Alessio&Bertè

Sanremo 2012, live terza serata: la Stella è Patti Smith, ripescati Carone&Dalla e D’Alessio&Bertè

La terza serata di Sanremo 2012 (giovedì 16 febbraio) in diretta: serata dei duetti internazionali e del ripescaggio di due dei quattro Big eliminati ieri

da in Festival di Sanremo 2012, Festival di Sanremo 2013, Blogcronaca
Ultimo aggiornamento:

    Si alza finalmente il sipario sulla serata più attesa di questo Festival di Sanremo 2012, quella dedicata ai duetti dei 14 Big in gara con altrettanti ospiti internazionali per cantare grandi successi della musica italiana noti, conosciuti e amati all’estero. Grande attesa soprattutto per alcune esibizioni, che permetteranno di vedere all’Ariston Brian May, Patti Smith, Goran Bregovic, Skye dei Moorcheeba e di ascoltare capisaldi della nostra musica in lingua inglese e con arrangiamenti particolari. Attesa anche per il ripescaggio per i quattro Big eliminati ieri: i Marlene Kuntz si giocano la carta del duetto con Samuel Romano dei Subsonica.

    Articolata la scaletta della terza serata di Sanremo 2012: difficile mettere in fila artisti internazionali di peso, che Mazzi e Morandi confidano diano lustro a questa edizione, decisamente vittima della sfortuna.
    Beh. un incoveniente ‘tecnico’ già funesta questa serata: la concomitanza della raccolta fondi per gli alluvionati della Liguria non permette l’attivazione del televoto per i duetti internazionali, prevista invece dal regolamento. Il pubblico a casa, quindi, non potrà dire la propria. A decidere l’esibizione migliore, valida a questo punto solo per la consegna del trofeo fatto fare apposta per la serata, i giornalisti accreditati.

    televoto aperto e valido, invece, per il ripescaggio di due dei quattro Big eliminati ieri, ovvero Carone&Dalla, D’Alessio&Bertè, Irene Fornaciari e Marlene Kuntz. Questi ultimi, consci che col televoto potrebbero avere poche chanche di approdare alla semifinale di domani, hanno deciso di anticipare a questa sera il duetto ‘nazionale’ con Samuel dei Subsonica. Una chicca in più per la serata.

    Ospite della serata la campionessa di nuoto Federica Pellegrini, chiamata anche a ballare. Se allestiscono un passo a due con la Mrazova (da stasera ufficialmente co-conduttrice del Festival dopo la necessaria – e benedetta – coabitazione con Belen e Canalis) ci sarà da divertirsi.

    20.37
    Scatta l’anteprima (quella dell’acqua Lete e del Caffé Kimbo, per intenderci). Il protagonista è Papaleo, cui tocca l’apertura della serata. Pubblicità.

    20.45
    La sigla dell’Eurovisione ci dice che ormai il dado è tratto. Avanti con la terzaa!
    Si parte con i due accenni a Nel Blu dipinto di blu e Gloria per Modugno e Bigazzi, quindi spazio alla voce di Sinatra in More, su cui entra, finalmente cantando, Gianni Morandi. La voce trema però, ‘sto ragazzo deve prendere un po’ di coraggio per fare ‘sto mestiere… Ho fatto una figuraccia, lo so, davanti a Frank Sinatram si schermisce Morandi (ehm, l’emozione tradisce, i talent insegnano…). More , non si direbbe, è una canzone italiana, scritta da Ritz Ortolani. Un modo per ricordare che la musica italiana ha fatto grande la musica nel mondo.

    Gianni Morandi canta_terza serata_sanremo2012

    E continua con Dio come ti amo, portata al successo da Modugno. Che bello vederlo cantare. E scaldata l’ugola, tira fuori la sua voce. E ancora con Gli Uomini non Cambiano, scritta da Bigazzi e cantata 20 anni fa a Sanremo da Mia Martini. Fa l’elenco dei defunti, omaggiandoli (Claudio Villa compreso, morto 25 anni fa proprio nei giorni del Festival).

    Inizia a dare un po’ i numeri sul palco: si perde tra Big in gara, ripescati… 10, 12, 14 … sulla ruota di Sanremo! ‘Pippo Baudo non avrebbe fatto questi errori’: ma hai tempo per recuperare
    Parte clip sugli eliminati di ieri.

    Morandi ringrazia le case discografiche e le associazioni di categoria per lo sforzo fatto per riuscire a portare 14 stranieri a Sanremo nello stesso giorno: beh, in effetti è un’impresa epica per i tempi.

    20.59
    Entrano insieme Rapaleo e Mrazova. Spacchi inguinali anche stasera, ma la Mrazova indossa una pudica sottoveste. Non ha tatuaggi da mostrare…
    Sketch di Papaleo ispirata alla visita di Monti, con tanto di copertina di ‘Taim’: ‘Ma come devo fare per avere una copertina in Italia? E ieri c’era la farfallina di Belen, l’altro giorno Celentano? Giornalisti suggeritemi cosa fare: ditemi ‘Papaleo nudo a Sanremo’ e io lo faccio, Papaleo rapisce Claudia Mori e io lo faccio’. Devo offendere qualche premier straniero? Poi gag su patta aperta: ‘L’avevo preparata per la prima sera, ma Ivanka non c’era…‘.

    Papaleo Time_terza serata_sanremo2012

    21.04
    OSSIGNORE! Se la Mrazova a ogni annuncio ci mette 3 minuti facciamo mattina!
    Comunque ecco il primo duetto: Chiara Civello e Shaggy su You Don’t Have to Say You Love Me (brano originale: Io che non vivo (senza te) di Vito Pallavicini e Pino Donaggio).
    Ma hanno sbagliato canzone! Shaggy canta Mr. Boombastic: ma conosce solo quella? Ma che senso ha? Solo quello della promozione ‘a posteriori’. Però, Pino Donaggio scriveva canzoni all’avanguardia!
    Non abbiamo parole. Pure Morandi è basito: ‘Bene, questo era Shaggy, ora arriva Pino Donaggio…. spero…‘.

    Civello_shaggy_sanremo2012

    Ohhh, finalmente. Shaggy canta Donaggio, come Gerardo Pulli (Amici) canta Bublè. Non acchiappa una nota neanche per caso. E finisce per fare il rapper in controcanto, oltre che inserirci un pezzo rap. Possiamo dirlo? Terribile! Diciamo più che alla musica italiana, rende omaggio ai Festival del passato: chi ricorda Vasco Rossi anni ’80 all’Ariston capirà. E Twitter conferma: Beppe Fiorello (online) lancia un altro duetto, Marilyn Manson che canta De André… beh, in effetti manca poco.

    Abbiamo iniziato alla grande‘ dice Morandi… maddeche!
    Morandi conferma che stasera per i duetti ‘non c’è una vera e propria gara e lancia la raccolta fondi. Pubblicità. Non si parte col piede giusto, no no…

    21.19
    Breve gag di Papaleo per allestimento palco: arriva Samuele Bersani con Goran Bregovic per My Sweet Romagna (brano originale: Romagna mia di Secondo Casadei). Se neanche loro ci aiutano con Romagna Mia in versione Unza Unza Music la serata è già persa. C’è anche, ovviamente, la Wedding & Funeral Orchestra.
    Noooo, fantasticaaaaaa: il liscio unza unza è spettacolare. (Un po’ lentina magari, ma dopo Shaggy potevano cantare anche l’elenco telefonico). Comunque domani la vogliamo su iTunes!

    Bersani Bregovic_Bersani

    Anche per lui breve intervista (bastano due battute per i brividi: ‘La patria dove sono nato non esiste più, ciascuno deve ricostruirsela‘) e pezzo in spagnolo dal suo nuovo album. Quando si dice internazionale…
    E intanto rivediamo Bregovic in coppia con Celentano (così anche stasera spunta all’Ariston, va!), poi il duetto di Stasera.

    21.31
    La Mrazova ci porta indietro di 20 anni con il suo modo faticoso di leggere il gobbo senza intonazione lcuna (del resto non è colpa sua, è che l’hanno scelta così) Comunque sul palco Nina Zilli e Skye con Never Never Never (brano originale: Grande, grande, grande cantato da Mina)
    Amen, si canta. Nina Zilli può liberare la Mina che c’è in lei e Skye offre una versione di sé davvero inedita: il tutto con un arrangiamento molto vicino all’originale, che sfrutta appieno l’orchestra live. Il brivido corre…

    Zilli Skye_sanremo2012

    E per l’angolo Skye le due cantano Rome wasn’t built in a day dei Morcheeba, ovviamente. Telepromozione.

    21.42
    Prima ora andata, duetti eseguiti 3: ottima media! Per fare l’alba…

    21.43
    E’ il momento di Matia Bazar e Al Jarreau con Speak Softly Love (di Nino Rota, colonna sonora de Il Padrino in italiano Parla più Piano): l’intro parte ma loro sono ancora dietro le quinte…
    Parla più piano, ma canta più forte, Mezzanotte…
    Suggestiva invece la voce e l’interpretazione di Al Jarreau.

    Maria Bazar Aljarreau_sanremo2012

    Tralasciamo intervistina, eh. Ma quanti anni ha Al Jarreau (che coma nota giustamente Assante su Repubblica ora somiglia a Henry Salvador)? Comunque Morandi pure l’inglese sa… un uomo una garanzia (se non c’è nessuno che lo travia…) E via con grande successo di Al Jarraeau: 72 anni, ma la voce non manca…

    21.54
    Emma e Gary Go per If Paradise Is Half as Nice (brano originale: Il paradiso cantato da Patty Pravo). Questa volta Emma ha i pantaloni lunghi, ma ha risparmiato sulla camicia. Il duetto è atteso.
    Patty Pravo calza bene a Emma e Gary Go canta anche in italiano (almeno l’inciso). Parti equilibrate nel duetto (mica come per Shaggy!). Carina, piacevole, ma niente di trascendentale. Ahi ahi, Emma sbaglia un attacco…. cose che succedono, del resto non è che i duetti siano stati provati tanto (la Di Michele, però, l’avrebbe messa in sfida).

    Emma Marrone_Gary Go

    Morandi chiede (casualmente) Wonderful a Gary Go ed Emma gli si rivolge così: ‘Che dici, gljo famo?‘. L’abbiamo sempre detto che i dialetti sono le vere lingue veicolari! Comunque vedere Emma nella dance è davvero particolare: fa più effetto questo duetto.

    22.02
    Si spiega il meccanismo dei ripescaggi. Il televoto non è stato aperto, però.

    22.03
    Arisa e Josè Feliciano: davvero un ritorno storico per il Festival. Partecipò nel 1970 proprio Que serà (brano originale: Che sarà) in coppia con Ricchi & Poveri. A proposito delle prove, Arisa dice di averlo incontrato per la prima volta solo questo pomeriggio.

    Arisa Feliciano_sanremo2012

    L’Ariston si emoziona: beh a molti della platea ricorderà la gioventù. La voce di Arisa senza ‘paperinismo’ è quasi irriconoscibile. Visto che questa può considerarsi già un ‘suo’ pezzo, Feliciano decide di cantare C’era un ragazzo: a parte un trio. Questo sì che ci piace! Shaggy, incarta e porta a casa!
    E Morandi si commuove! Beh, si respira signorilità ora sul palco, e un grande amore per la musica. Shaggy sarà già a cena: beh, dopo lo sforzo fatto…

    Morandi Feliciano Arisa_Sanremo2012

    22.19
    Ecco la Pellegrini. Non balla, diciamo che sta ferma e qualcuno le si muove intorno. Alla fine dello ‘stacchetto’ il labiale tradisce un ‘Scusate’ rivolto al pubblico.

    Federica Pellegrini_Morandi_ingresso_sanremo2012

    Bella, eh. Diciamo che la postura non è da modella, ma sa di spontaneo. E balla con Morandi (al quale mancano 30 cm per raggiungerla). E comunque giusa lei. Ma l’intervista ballata non si può vedere: c’è sicuro lo zampino di Moccia.

    Morandi Pellegrini ballo_sanremo2012

    Entrano quindi due blocchi di partenza da piscina: Morandi cerca di mettersi in posizione: rischia il colpo della strega. No, vi prego, sennò chi lo conduce ‘sto Festival.
    La Pellegrini ci piace: pane al pane, vino al vino. Spiega allo sfinimento che non ha mai detto di non voler essere la portabandiera per non sacrificare la gara del giorno dopo, racconta di aver paura delle acque profonde, sfiora il problema del panico… sembra a suo agio anche a raccontare del suo gossip. E’ accompagnata dalla mamma, non da Filippo Magnini. Dall’anno scorso una cosa non è cambiata: Morandi fa le domande ma non ascolta le risposte. E si rinverdiscono i fasti delle interviste impossibili di Belen e Canalis. E giusto per non sbagliare le fa gli ‘auguri’ per le Olimpiadi! Perfetto! Come dire ‘…che la sfiga del Festival ti accompagni…’.

    Scatta anche momento disco. Morandi che balla però non si può guardare. Conscio dell’età, lascia la figlia sul palco e va a salutare la madre. Il momento intervista resta agghiacciante. E meno male che c’è Papaleo: ‘Mi è piaciuto molto quando avete ballato il valzer…‘: Papaleo, ti prego, ferma gli autori! Pubblicità.

    22.36
    Riprendono i duetti con Renga e Dalma in El mundo (brano originale: Il mondo di Gianni Boncompagni, Gianni Meccia, Carlo Pes e Jimmy Fontana). Sulla carta non c’è un pezzo migliore per la voce di Renga. Ossignore, sentire Dalma è come sentire Morandi, un po’ più ‘cattivo’. E gli somiglia pure. E del fiore al collo di Renga vogliamo parlare? Beh, diremmo ben eseguita, senza picchi ‘emozionali’. Dalma batte Renga 2-0.

    Insieme cantano anche Bella senz’anima. Dalma ha anche le stesse posture di Morandi: separati alla nascita. Una scoperta!

    Renga Dalma_sanremo2012

    E Morandi sembra averci sentito: ‘Da stasera gli italiani ti conoscono meglio’. Eh sì!
    Ah, comunque Morandi ci ricorda che il festival seguire pure su Internet, sulla radioweb. Prego??? Cosa??? Corso accellerato di web, please!

    22.47
    Papaleo vuole cantare: e Morandi che gli fa il verso è fantastico.
    Ma scivola subito: Ah, volevo dire che io voglio bene ai gay. Non ho niente contro di loro…’ Aridalle! Papaleo per salvarlo aggiunge: ‘E se sono un po’ brillo, eh, chissà…’.
    No, non è omofobia, secondo noi, è un problema generazionale, proprio… Resta un ragazzo di provincia cresciuto negli anni ’60: ce la mette tutta, ma non ce la fa.
    Papaleo si esalta nel salutare e ringraziare l’orchestra: ‘Questi si fanno un culo così, un mazzo tanto…’ giusto per rinforzare il concetto.
    5 minuti di delirio.

    22.51
    Altro momento atteso: Pierdavide Carone con Lucio Dalla e Mads Langer in Anema e core (cantata da Tito Schipa). Però, Morandi caccia una pronuncia di ‘Cliff Richards’ invidiabile dopo aver sbagliato tutto il possibile. E anche il norvegese canta in napoletano: due versi ma li fa! Dialetti lingua universale…. Bella, dolce, poetica. Bell’amalgama tra i tre.

    E insieme cantano un pezzo di Mads Langer, You’re not alone, il suo successo, ma in una versione struggente, solo voce e piano.

    Bello. Bravissimo anche Pierdavide. Beh, i duetti sulle canzoni degli ospiti sono anche più belli. Consigliamo un’incisione di questo duetto. Bello bello.

    23.01
    E siamo a Brian May e Kerry Ellis con Irene Fornaciari (l’ordine non è casuale) con I (Who Have Nothing) (brano originale: Uno dei tanti, cantato da Joe Sentieri, del 1961).
    Più va avanti la gara più capiamo perché hanno tolto di mezzo il televoto: in primis per non mettere in imbarazzo gli artisti stranieri (forse le case discografiche hanno fatto storie), in secundis per non limitarsi nelle interazioni con gli ospiti e non creare ‘malumori’ per disparità di trattamento. Sennò la storia non si spiega.

    Brian May Fornaciari_sanremo2012

    Eccezionale la versione rock di Joe Sentieri: la sentiamo già perfettamente in tutte le radio. Stravolta ma convincente. E l’assolo di chitarra di Brian May è semplicemente straordinario! Pura magia! STRA-ORDI-NA-RIO! Irene Fornaciari piange, l’orchestra esulta come se fosse allo stadio e l’ARISTON E’ IN PIEDI! Abbiamo visto violiniste agitare le braccia in segno di vittoria come per un gol della Nazionale. Veramente spettacolo assoluto! Non sembra neanche di essere a Sanremo!

    Morandi gela il momento con le domande di Moccia…
    Una cosa buona la dice, però: ricorda però che 27 anni fa i Queen furono ospiti a Sanremo. Grandi tempi. E per chi non era nato…

    E Brian May fa partire We Will Rock You! BRIVIDIIIII! Finora avessimo assistito a un saggio parrocchiale, ora la musica è a Sanremo. Si capisce che siamo entusiasti? Parte la pubblicità… no, lasciatelo qui, non fatelo andare via… Reeeestaaaa con noiiii, non te ne andareeeee…

    23.18
    Morandi è felice come un bambino: neanche lui riesce a credere a quel che sta vedendo e a quel che ha appena sentito.

    23.21
    Torna la Mrazova: in due minuti di dialogo dice 700 volte ‘sì’ e poi storpia quel sant’uomo di Ennio Morricone in il ‘Morricione’! MORRICIONE! Vabbé, e su, e no… (E Morandi chiama i Genesis ‘Genesi’ e pronuncia PFM all’inglese… E’ ancora sotto choc).
    Ma arriva Patti Smith con i Marlene Kuntz per Impressioni di Settembre (PFM, in inglese The World Became the World, di Mogol, Mauro Pagani e Franco Mussida). E anche qui il brivido scatta facile, fosse anche solo per il pezzo all’Ariston.

    patti smith_marlene kuntz_Sanremo2012

    Meraviglia! E la Smith recita in inglese la traduzione del testo originale e scattano anche i sottotitoli. Non abbiamo davvero più aggettivi: la voce di Patti Smith è ammaliante. E finora non abbiamo mai sottolineato lo straordinario palco di Sanremo: le luci sono impressionanti.
    Buonasera signora Smith‘: la poesia la distrugge tutta Morandi, entrando come un ussaro in una cristalleria.
    E con Because the Night siamo ad altissimi livelli: ci stiamo commuovendo. E quando ricapita una cosa a Sanremo?

    E alla luce di tutto questo, la decisione di togliere il televoto è stata non saggia, di più! E anche quella di slegare i duetti dai ripescaggi, altrimenti Irene Fornaciari e i Marlene Kuntz sarebbero entrati d’ufficio alla finalissima…. (e invece).

    23.33
    Bruce Sprinstin‘, l’ultima creazione di Morandi.
    Il tormentone di stasera è Papaleo che vuole cantare: ‘Sul dizionario della musica dopo Because the Night viene la mia Come Vivere‘.
    Morandi chiede a Papaleo di cantare La Foca: e vabbé, però, se Belen non c’è, si rimedia altrimenti per l’angolo ‘trash’. Meno male che è Papaleo…. (vera rivelazione di questo Festival… finora).
    E Papaleo canta La Foca. Orchestra e platea in piedi a fare la foca con Papaleo.

    Papaleo_laFoca_terza serata_sanremo2012_2

    ‘Ora siete tutti ricattabili’ scherza Papaleo, che coinvolge tutti, da Mazzi (che s’impegna in prima fila) a Morandi, dalla Venier e Liorni che ci sembra di scorgere in Galleria. Anche i vertici Rai fanno la foca: Lorenza Lei riprenderà il telefono per fare a tutti un ca**iatone? Pubblicità.

    Papaleo_laFoca_terza serata_sanremo2012_1

    23.45
    Entrano in scena Gigi D’Alessio con Loredana Berté e Macy Gray per Flames of Soul (brano originale: Almeno tu nell’universo di Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, cantato da Mia Martini). L’emozione per l’omggio di Loredana alla sorella Mimì c’è tutta.
    La gende è strana… cambia idea improvvisamende‘ di Gigi D’Alessio non si può sentire! Non ce la fa neanche a prendere le note, la distrugge. Ma inizia Loredana è tutto cambia: quel filo di voce che ci aveva turbato in Respirare qui si carica di tutti i colori dell’amore. L’ingresso di Macy Gary a questo punto è quasi fastidioso. Tutta Loredana doveva cantarla. Roba da lasciare davvero senza fiato. ‘Tu, tu che sei diversa, almeno tu nell’Universo‘ canta Loredana che canta solo per la sorella, solo per lei. Tutto scompare intorno. Loredana è in lacrime e si toglie gli occhiali, piange anche Gigi. Persino la Gray. Come ricorda Dondoni si Twitter, Loredana si era sempre rifiutata di cantarla, le faceva troppo male. E’ la prima volta che la canta in un contesto così.

    E 20 anni fa la cantava Mimì, in gara proprio all’Ariston.

    Berte Macy Gray_sanremo2012

    L’Ariston scandisce Lo-Re-Da-Na e spunta un sorriso sulle sue labbra, che abbassa le difese e mostra la sua fragilità.

    Bertè terza serata_sanremo2012

    Ma poi è il momento del duetto tra Macy Gray e D’Alessio inserito nel ultimo disco. E vabbé ma qua siamo alla promozione spinta… senza vergogna! Pubblicità e Tg1 60 secondi.

    00.01
    ‘Come va Rocco?’
    ‘Abbastanza benissimo’
    ‘Ma come parli?’
    ‘Come parli tu l’inglese…’
    Ahahahahahaha
    Ed entrano Eugenio Finardi e Noa per Surrender (ovvero Torna a Surriento, di Ernesto De Curtis e Giambattista De Curtis, cantato da Mario Massa). Sul palco anche i Solis String Quartet. Il bello è che Noa canta in napoletano ed è anche molto molto molto credibile. Ha un’ottima pronuncia e anche la giusta cadenza (Dalla per esempio non è mai riuscito a entrare nel dialetto…).
    Dialetto lingua veicolare (e sono tre). Finardi invece si lancia in una versione Hard Rock in inglese. Diciamo che non ha la pasta vocale per reggere lo stile, ma la rilettura ci può stare (sempre che non si sia puristi dentro). Ha preparato un album intitolato Noapolis , tutto sulla musica napoletana, e la ragazza ha studiato, altroché.

    E proprio da questo album tira fuori Era de Maggio e la dedica a Roberto Murolo nel centenario della nascita di Roberto Murolo. Con Finardi canta quindi il tema de La Vita è Bella con Morandi e Finardi (che gli fanno da coretto, in realtà).

    Noa Morandi finardi_sanremo2012

    00.12
    ‘Stasera è davvero una serata di grande musica, eh Rocco?’
    ‘Eh sì… perché ieri abbiamo giocato a freccette?’

    00.14
    Entrano Dolcenera e Professor Green per My Life Is Mine (brano originale: Vita spericolata di Vasco Rossi, a Sanremo nel 1983, arrivata penultima). E la serata dei duetti si è aperta con una citazione di Vasco 1983 e si chiude con la canzone portata da Vasco a Sanremo 1983. Il cerchio si chiude.
    Anche Dolcenera ha una risata stile Mrazova.
    Occhio, il confronto è ostico: la prima parte è mlodicamente filologica (per quanto possa esserlo Vasco cantato da una ragazza), con un’arrangiamento delicato di piano e violini che vede Dolcenera sempre più arrabbiata. E scatta l’inserto rap. E lì non ci siamo. Vabbé, riuscita per un 1/8. E ci pensa Morandi a recuperare la situazione, intonandola e improvvisando un duetto a cappella con Dolcenera. Le restituisce la dignità perduta…

    Dolcenera_sanremo2012_terza serata

    Scatta quindi il duetto sulla canzone che hanno già inciso insieme, Read all about it.

    00.24
    Ultimo duetto, Noemi e Sarah Jane Morris con To Feel in Love (brano originale: Amarsi un po’ di Mogol e Lucio Battisti). Dalla platea scatta la contestazione, qualcuno dice che non è vera la ricostruzione della stora del pezzo fatta da Morandi: che la moglie di Battisti, che non voleva che fossero cantate all’Ariston, sia in teatro?
    Apre Sarah Jen Morris, in italiano. E per la serata ‘tricolore’ Noemi sfoggi una giacca cangiante sui toni del verde che si abbinano perfettamente ai capelli rossi: la bandiera è fatta.

    Sarah Jane Morris_noemi_sanremo2012

    Bella versione, voci stupende, bella fusione.
    Sarah Jane Morris ‘finge’ di non ricordarsi di aver partecipato a Sanremo con Cocciante in Se Stiamo Insieme. E fa anche l’imitazione di Cocciante, simpatica. Ma la Morris canta con Noemi un brano di Tracy Chapman, la meravigliosa Fast car. Altro duetto che merita assolutamente un’incisione.

    00.34
    La sala stampa si riunisce per votare la migliore (ed è dura) e si chiudono le donazioni per gli alluvionati.
    Deve partire il televoto per il ripescaggio. Alle 00.35!

    00.36
    Balla la Mrazova: anche oggi ha collezionato in tutto 10′ scarsi di presenza su 4h di programma e di questi, ben 6 usati per leggere male il gobbo. Ottima media! Questi sono soldi buttati….

    00.40
    Il verdetto per i duetti non è ancora arrivato. ‘Si naviga a vista’, ripete Morandi. Finora lo scoglio è la Mrazova (superato ovviamente quello delle votazioni).
    Beh, però il televoto apre sempre scenari inquietanti.
    Comunque parte il televoto per i quattro eliminati di ieri. Un orario indecente.
    Domani in conferenza stampa ci sarà da ridere. E vediamo già il Codacons preparare un esposto.
    (su Twitter intanto Anna Tatangelo invita a votare per Gigi e Loredana).

    Anna tatangelo_televoto dalessio

    00.42
    Si parte con Nanì, di Pierdavide Carone e Lucio Dalla (codice televoto 03).

    00.48
    Tocca a Gigi D’Alessio e Loredana Berté con Respirare (codice televoto 05, come ricorda la Tatangelo). E Loredana ha ritrovato la sua grinta. Pubblicità (e stasera si va per le due! E poi si biasimava Pippo Baudo… però Le esibizioni di May e Smith non hanno prezzo!).

    00.59
    (vi rendete conto dell’orario vero?)
    Entra Irene Fornaciari: merito suo e dei suoi discografici per averci regalato uno dei momenti più belli di Sanremo degli ultimi 15 anni. Per lei il codice è lo 09.

    1.04
    ‘Devo perdere un po’ di tempo’: ancora!
    Dalla platea gli consigliano di ricordare Whitney Houston: l’omaggio, inizialmente previsto per oggi, è stato spostato a domani. L’occasione però è adatta per tributarle un pensiero e un applauso.
    Buon suggeritoredalla platea: Mazzi?

    1.06
    Tocca ai Marlene Kuntz con ospite Samuel dei Subsonica (codice 10): come già detto, il duetto era previsto per domani, ma il regolamento dà la possibilità ai cantanti in ripescaggio di ‘giocarsi il jolly’. La mossa è intelligente: nel dubbio di non passare il tutno presentano al pubblico anche ciò che avevano già preparato per domani. Non si butta via niente (e ci sembra giusto, anche per rispetto dell’ospite).

    Marlene Subsonica_terza serata_sanremo2012

    1.11
    Hanno cantato tutti gli eliminati.
    Ora si aspettano i verdetti.
    Prenotati i cornetti per l’alba…

    1.12
    Rocco Papaleo canta? In realtà Gianni e Rocco si intrattengono amorevolmente. Raccontano aneddoti, danno il meglio fuori scaletta E SOPRATTUTTO SENZA LE BATTUTE DEGLI AUTORI. Morandi ricorda che sono trascorsi 50 anni dal suo primo disco.
    Papaleo presenta il suo pianista come ‘il poliedrico musicista al servizio di un cazzaro’. A quest’ora le parolacce sono lecite (e per una serie di motivi).
    Non canta: è un monologo. ‘La vita che mi piace fare’

    1.18
    Stop al televoto. Siamo curiosi di vedere poi i flussi e i tabulati di voto.

    1,18
    Vince per i duetti Marlene Kuntz e Patti Smith per Impressioni di Settembre. Questo il voto della stampa.
    La platea accoglie tiepida, voleva Brian May.

    1.22
    Ma siamo ai ripescati: passa Pierdavide Carone con Lucio Dalla e Gigi D’Alessio e Loredana bertè.
    E non c’era bisogno di Giucas Casella per indovinarlo.
    Il televoto non tradisce.
    All’1.24 cala il sipario. Un grazie sentito a due eliminati, Irene Fornaciari e Marlene Kuntz che con Brian May e Patti Smith hanno regalato momenti indimenticabili a Sanremo, non solo a questa edizione. E domani si ricomincia.
    Buonanotte.

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