Sanremo 2012, live conferenza stampa della finale: Mazzi lascia il Festival: ‘Chiudo qui la mia esperienza, non ho più idee’

Sanremo 2012, live conferenza stampa della finale: Mazzi lascia il Festival: ‘Chiudo qui la mia esperienza, non ho più idee’

    Photo Call Gianni Morandi e Ivana Mrazova   62mo Festival della canzone italiana

    La conferenza stampa della vigilia della finalissima di Sanremo 2012 si preannuncia di fuoco: non che le precedenti siano state passeggiate di salute, ma quando gli ascolti calano, in nervi si impennano. Se poi si aggiunge il clima ‘pre day after’ per l’ultima esibizione di Celentano, alimentato dalla nota del dg Lorenza Lei che l’ha richiamato alla ‘correttezza’ e al rispetto del codice etico della Rai, la situazione in sala stampa non sarà delle più confortevoli. Inoltre aleggia il ‘giallo’ del playback di Loredana Bertè.

    Per la conferenza stampa di oggi, sabato 18 febbraio, ci si attende tuoni e fulmini. Tutti in attesa del commento di Mazza e Morandi sugli ascolti di ieri (tanto un modo per affermare che sono andati meglio dell’anno scorso o della serata dei duetti internazionali si trova sempre, fermo restando che comunque si tratta di ascolti ottimi, magari non record ma ottimi) e sulle anticipazioni per stasera, finalissima di Sanremo 2012.

    Per la conferenza stampa, però, ci vuole tempo: per ora i giornalisti stanno incontrando Alessandro Casillo, vincitore di Sanremo Social, ed Erica Mou, cui la Sala Stampa ha tributato il premio della critica. E con la sua freschezza, la sua simpatia e la sua intelligenza Erica Mou ci ha completamente conquistato. A tra poco per il Question Time di Sanremo di sabato 18 febbraio. Modererà il vero mito della sala stampa di Sanremo, Tonino Manzi.

    12.48
    Fabrizio Casinelli, capo ufficio stampa Rai, snocciola i dati Auditel della quarta serata del Festival di Sanremo.
    Il direttore di RaiUno Mauro Mazza commenta gli ascolti: ‘Per dirla alla Papaleo, flessione ‘tecnica’. Serata di musica, con le canzoni in gara, non con le eccezionalità di giovedì, ma mi ha molto divertito l’intervento di Alessandro Siani: la conferma che quando si hanno cosa da dire non ci vogliono le parolacce. La Ferilli mi piace sempre, anche quando dice che le piace Celentano‘.
    Mazzi: ‘La serata mi è piaciuta molto, gli artisti sono stati bravi, anche se forse gli abbiano sovraccaricati. Si sono concentrati più sui duetti di giovedì‘.

    Morandi (entusiasta per la vittoria del Bologna sull’Inter di ieri) si dice contento dei risultati e soddisfatto dell’andamento: ‘E’ chiaro che serate come quella del giovedì o come quella di Celentano non sono ripetibili‘. E a proposito di Celentano stasera al Festival: ‘Tra poco andiamo a fare le prove e sono contento di chiudere con un uomo che ha fatto la storia del Festival‘.
    Si dimenticano di Ivanka, alla quale si chiede, in extremis, un bilancio dell’esperienza sanremese (quale? Non è pervenuta…). Minaccia di parlare un po’ di più questa sera…. ma anche no, per favore.

    Con Papaleo di sorride sempre, ma oggi è serio quando si dice deluso del fatto che sui media si sia parlato tanto delle polemiche e dei guai, ma mai dell’eccellenza dei musicisti, della qualità del lavoro fatto dalla Rai.

    12.58
    Vacalebre (Mattino) evidenzia come circa l’80% dei duetti di ieri hanno tolto qualcosa alle canzoni, non hanno dato quel valore aggiunto che in genere sono riusciti a fare.
    Mazzi conferma di aver avuto la stessa sensazione, ma era una serata ormai tradizionale per il Festival e nonostante tutto si è decisa di mantenerla. Di fatto l’attenzione per i duetti internazionali ha assorbito energie e ‘fantasia’ per i duetti italiani.

    Morandi cerca sempre il lato ‘positivo’ delle cose: torna agli ascolti per ricordare (una volta di più) che il panorama tv è ormai cambiato e che riuscire a tenere 12 milioni di persone a casa (nella prima parte), considerato il venerdì solitamente dedicato alle uscite, è un successo.

    Ecco il playblack: per Morandi il playback di Loredana è un fallo da ammonizione. ‘Non hanno creato un danno agli altri artisti, anche perché la differenza si sente a casa…‘. Morandi, ma cosa dici?
    Mazzi dice di non aver avvertito tanta differenza, ma conferma la posizione di Morandi: ‘E’ vero che c’è un regolamento, ma ci vuole sensibilità e intelligenza nell’applicare le regole. In fondo era la terza volta che cantava. In più abbiamo tenuto conto della fragilità e della sensibilità di Loredana e quindi non vogliamo essere inutilmente punitivi. Loredana non deve dimostrarci di saper cantare‘.
    Morandi: ‘Se gli altri nove Big, tutti insieme, ci diranno che non vogliono più Bertè&D’Alessio in gara vedremo cosa fare‘. Nessuno lo farà, ovvio.

    Molendini torna sull’argomento Bertè, sottolineando che se c’è un regolamento va rispettato, oppure si cambia (sennò si fa la fine del ‘pongoregolamento’ alla Amici). Alla fine è normale che un artista alla quarta finale sia stanco, per cui di fatto si finisce di avvantaggiare la Bertè. Il succo è che non si può fare ‘figli e figliastri’. Di fatto quanto successo ieri non influenzerà un’eventuale vittoria. Questo non vuole di considerare il regolamento ‘Carta straccia’ precisa Mazzi: ‘Un regolamento, e questo l’ho scritto io, va sempre interpretato: sarebbe stato forse diverso se fosse successo alla prima sera, ma alla quarta la cosa è diversa. Mi suona brutto escludere due artisti che hanno lavorato bene, con Berté che si è impegnata tanto‘.

    Il ritorno di Celentano
    Per quanto riguarda Celentano, si conferma la mezz’ora di presenza tra due break pubblicitari tassativi. Dovrebbe salire sul palco intorno alle 22.10.
    Morandi lascia la conferenza alle 14.00 per fare le prove con Celentano: ‘Ha detto di volermi fare una proposta… vediamo se mi fa cantare C’era un ragazzo della via Gluck‘.

    Striscia la notizia contro Sanremo 2012
    Qualcuno torna sul servizio di Striscia la Notizia sulle votazioni della seconda Giuria Demoscopica dopo il disastro del debutto.
    Mazzi risponde, spiegando (di nuovo) come sia nata la decisione di far votare la demoscopica nel pomeriggio della seconda serata: di fronte ai problemi della prima sera e non essendo giunte rassicurazioni forti sulla ripresa della funzionalità del sistema, hanno deciso di fare una votazione ‘di riserva’ pomeridiana, cartacea, per evitare nuovi stop alla gara. Una decisione presa in accordo con i notai, e dagli stessi certificata, e che ha visto un incontro di Mazzi con i giurati prima della votazione (cose peraltro dette già nella conferenza stampa di mercoledì 15 febbraio). L’unica differenza rispetto a quanto detto in conferenza è che ai giurati è stata fatta sentire la versione integrale del brano in concorso, non una versione ridotta. In più i notai hanno certificato che i voti cartacei e quelli elettronici sono stati identici, nonostante Mazzi avesse lasciato liberi i giurati di cambiare il voto di fronte al live.
    Non possiamo trasformare un gesto di correttezza in qualcosa di cui giustificarsi. Striscia poi può fare quello che vuole‘. Striscia, pur di far polemica, si aggrappa a tutto: ma per star ‘dietro’ a Iacchetti si rischia di bruciarsi la credibilità.

    A proposito di credibilità, un giornalista parla di Festival ‘senza qualità musicale’, con una vittoria di Casillo che sa di ‘bruciato’, nel senso che era fin troppo scontata. Per un’accusa su eventuali trucchi bisognerà aspettare i tabulati dei voti (tra televoti, giure demoscopiche, golden share). Mazzi ci tiene a sottolineare che in partenza era stato deciso che il più votato della rete sarebbe entrato nella rosa dei finalisti.

    13.25
    Stasera tornano Luca e Paolo: non scatta l’embargo ‘minacciato’ da Mauro Mazza dopo il primo intervento, giudicato troppo scurrile…

    13.28
    Papaleo chiede dalla stampa un riconoscimento al regista Stefano Vicario e al direttore delle luci Ivan Pierri.

    13.30
    Mazza si dice completamente d’accordo con la nota di Lorenza Lei: ‘E’ quello che dico io da giorni, detto in perfetto italiano‘.
    Mazzi, invece, è critico: ‘La nota mi è molto dispiaciuta: molto articolata e fa pensare che sia stata elaborata a più mani e che la Lei sia stata forzata a scriverla. Emerge che Celentano sia un delinquente senza qualità, viene fuori che la direzione artistica non abbia portato un grande artista. La responsabilità è stata fatta ricadere tutta sulla direzione artistica. E trovo che alcuni aspetti contrattuali potevano restare riservati‘.
    Morandi non è tanto netto, ma si aspettava un ringraziamento per averlo portato all’Ariston e per la serata dei duetti internazionali.

    La Lei ha scritto che il festival non ‘deve essere un luogo di provocazioni ed eccessi per fare ascolti. Bisogna coniugare ascolti e qualità‘: in questo modo disconosce di fatto gran parte delle scelte artistiche.
    Mazza ripete di essere completamente d’accordo con la Lei e Mazzi non regge: ‘Secondo la nota, per sillogismo, vuol dire che Celentano non è qualità. Noi gli ascolti li abbiamo fatti, quindi vuol dire che Celentano non è di qualità‘. E attacca Mazza, in quanto rappresentante della Rai: ‘Ditelo che è un artista di qualità, dite che da quattro anni non sbaglio un colpo, altrimenti c’è qualcosa di poco sano. Ditelo!
    E conferma l’addio: ‘Credo di aver portare a termine il mio contratto e di averlo onorato fino in fondo. Penso di aver portato risultati eccezionali, con una partecipazione totale di Celentano. Penso di aver fatto il massimo che potevo fare‘.

    Sorteggiato l’ordine dei Big in gara stasera, mentre sarà sorteggiato anche l’ordine dei tre finalisti.
    Ai giornalisti, chiamati alla Golden share, verrà data la classifica delle prime sei posizioni: si ‘consiglia’ di non votare i primi tre, né gli ultimi quattro. La Golden Share incide se va sul terzo, quarto e quinto, visto che la Golden Share della stampa permette di scalare ben tre posizioni all’artista indicato. Non abbiamo capito molto bene, quindi ci riserviamo altri approfondimenti.

    Quando usciranno i dati di Sanremo Social? Potrebbero essere diffusi anche oggi.

    Quando verrà versato il compenso a Celentano (sempre che non intervenga la Commissione etica)? La procedura per la beneficenza è già stata attivata, i contributi devono essere versati entro 30 giorni. Date le due presenze di Celentano in tutto verranno dati 700.000 euro: 200.000 mila euro per Emergency, 500.000 per i sette sindaci, con individuazione di 3 famiglie per i sindaci del centro nord e quattro famiglie da Roma (compresa) in giù. Ahi ahi, si fa differenza…

    13.55
    La Lei influenzerà in contributo di Celentano? Mazzi dice di averlo visto sereno stamattina. Era al pc a scrivere… aiuto!

    14.00
    C’è anche la giornalista di Servizio Pubblico che chiede a Mazza un’opinione sulle discussioni relative alla governance della Rai (Santoro prepara una puntata tutta sulla Rai). Mazza ripete per l’ennesima volta che ha ritenuto Celentano fuori codice etico quando ha attaccato i giornali e Grasso. L’unica cosa che si auspica è che Celentano rispetti le regole, come chiesto dalla Lei.

    14.07
    I 22 artisti che Celentano si porta dietro sono compresi nel compenso di Celentano.

    Si chiude con Mazzi: ‘La mia decisione era stata già presa prima di Sanremo 2012: nessuno mi ha chiesto dimissioni, ma questa è l’ultima volta che verrà in sala stampa. Considero concluso per me questo percorso, non sull’onda emotiva: devo fermarmi perché ritengo di aver esaurito tutte le mie idee su questa manifestazione. In questi anni, in tutto sette, ho cercato di mettere dentro tutte le idee possibili, crescendo negli anni, imparando molto dagli artisti con cui ho lavorato, uno su tutti Paolo Bonolis, oltre che Morandi. Credo di essere migiorato molto professionalmente. Ma ho preso questa decisione un mese fa: pensavo di dirlo domani, ma ho deciso di farlo già oggi. Di certo, da domani sarò un po’ disoccupato, ma ho altri impegni con la Rai, lavorerò sull’evento dall’Arena di Verona previsto il 2 giugno. Ho fatto di tutto in questi anni, credo di aver fatto un buon lavoro e ho la coscienza a posto‘.
    Ringrazia i giornalisti per l’impegno di questi anni: ‘Ho cambiato il regolamento sentendo anche i vostri consigli. Quest’anno ho portato il rock a Sanremo, mi sono impegnato allo stremo per avere Patti Smith e ci sono riuscito. Non ho nulla da rimproverarmi‘.

    Addio Mazzi…. ma si sapeva già.

    2120

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
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