Sanremo 2012, le ‘Mazze’ già al lavoro

Mauro Mazza e Gianmarco Mazzi - le 'Mazze' di Sanremo - da lunedì al lavoro per Sanremo 2012

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    Mazzi Mazza sanremo2011

    Mentre nel CdA Rai infuria la polemica per Sanremo 2011 (con il consigliere Antonio Verro ormai intenzionato a ottenere la ‘testa’ del dg Mauro Masi su un vassoio d’argento), il direttore di RaiUno Mauro Mazza e il direttore artistico Gianmarco Mazzi – ribattezzati da Luca e Paolo le ‘Mazze’ di Sanremo – promettono di mettersi al lavoro per la 62ma edizione del Festival già da lunedì. Dopo una meritata settimana di ‘pausa’, seppur agitata dalle rivendicazioni aziendal-aziendaliste di ispirazione politica, i due si rinnovano stima reciproca e si apprestano a costruire la squadra di Sanremo 2012. Lucio Presta ci sarà?

    Già la prossima settimana incontrerò Gianmarco Mazzi per cominciare a lavorare insieme al progetto di Sanremo 2012”: così il direttore di RaiUno, Mauro Mazza, annuncia alla stampa l’intenzione di mettersi immediatamente al lavoro per la 62ma edizione del Festival di Sanremo.

    Lasciate le ‘rogne’ consiliari al dg Mauro Masi - che ringrazia “per le parole pronunciate in Consiglio di Amministrazione“, con le quali “ha sottolineato il successo del Festival, soprattutto per gli ascolti record e per il sensibile incremento del pubblico giovanile rispetto alle precedenti edizioni” -, Mazza capitalizza al meglio i risultati ottenuti dalla sua rete e riparte di slancio, rinnovando la fruttuosa partnership con Mazzi, che Verro, invece, vorrebbe da tempo fuori dal Festival.

    Ripartiremo da qui – dice Mazza – per tentare di fare ancora meglio il prossimo anno, contando sull’irrinunciabile esperienza di Mazzi artefice, con l’intera struttura di RaiUno, del successo delle ultime edizioni e meritevole della fiducia dell’intera Azienda”: una stoccata più o meno diretta al consigliere Verro, che al momento, però, mira piuttosto alla destituzione di Masi e all’allontanamento di Presta. Avendo Mazzi un contratto biennale, contrastarlo per ora è fatica sprecata.

    Intanto in Rai è scoppiata la questione Presta: Verro ritiene insostenibile l’abdicazione della Rai agli agenti per il programma di punta dell’azienda. Eppure sembra dimenticare che Presta ha contribuito fattivamente e in maniera decisiva anche alle precedenti edizioni del Festival (Bonolis e Clerici, infatti, fanno parte della sua scuderia, senza contare il peso avuto nella composizione del cast di Sanremo 2010), e che un’occhiata un po’ meno superficiale ai palinsesti Rai rivelerebbe il reale peso che gli agenti (almeno alcuni) hanno nella strutturazione dell’offerta stagionale delle reti di Viale Mazzini. Altro che Sanremo!