Sanremo 2012, la finale live: Celentano fischiato, Luca e Paolo umiliano la Rai. Vince Emma

Live della serata finale di Sanremo 2012: chi vince il Festival? E cosa diranno Celentano e Luca e Paolo?

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    Gianni Morandi e Rocco Papaleo (e vabbè, Ivana Mrazova) si preparano al rush finale: manca poco all’inizio della serata finale di Sanremo 2012, l’edizione più incerta degli ultimi anni per via dei tanti incidenti di percorso che ne hanno ostacolato il cammino fin dai primi passi. E incertezza continua: incerto il nome del vincitore (con Emma Marrone, Noemi e Arisa tra le favorite e le coppie Carone&Dalla e D’Alessio&Bertè in agguato), incerto il contenuto degli interventi di Adriano Celentano e Luca e Paolo, che ritrovano l’Ariston dopo il debutto di fuoco di martedì 14 febbraio. Quello che doveva essere il Festival dell’Amore si è rivelato il Festival dei Veleni: speriamo che la proclamazione del vincitore non alimenti altre polemiche. Ah, in questa ‘incertezza’ una ‘certezza’ c’è: anche stasera faremo mattina.

    La serata finale di Sanremo 2012 ruota intorno all’esibizione ‘contingentata’ di Adriano Celentano: il ‘direttore tecnico’ Marano e la direzione artistica gli hanno ritagliato una mezz’ora tra due blocchi pubblicitari tassativi. Non si vuole correre il rischio di perdere altra pubblicità (dopo quella saltata la prima sera per il caos nelle votazioni elettroniche) e soprattutto non si ha intenzione di ripetere lo ‘show nello show’ che appesantì non poco la prima serata, scatenando fiumi di polemiche, pur garantendo ascolti record.

    Tutti a chiedersi #cosadiràcelentano, diventato in giornata l’hashtag trendy di Twitter: si scuserà con la Chiesa? Chiuderà definitivamente il rapporto con la Rai? Farà ricadere su Viale Mazzini la ‘colpa’ di un’eventuale mancata beneficenza, qualora il CdA riscontri violazioni al Codice etico in questa o nella precedente performance? Fatto sta che l’ipotesi che Celentano possa prendersi una mezz’ora di silenzio non la esclude nessuno. Così come Celentano potrebbe mettere da parte le polemiche e regalare uno spettacolo capace di tacitare ogni protesta, lasciando al Festival il ricordo di un’esibizione da brividi.

    E ancora: quale effetto avrà su Luca e Paolo il richiamo di Lorenza Lei (e di Mauro Mazza) alla ‘correttezza’ e al ‘buon senso’, inviato in primis al Molleggiato ma ‘per conoscenza’ anche a loro: in genere chi sa di non aver nulal da perdere in queste situazioni dà il meglio di sé…

    In tutto questo c’è ovviamente la gara dei Big, con la presenza tra gli ospiti anche di Geppi Cucciari e dei Cranberries. Chissà perché, ma abbiamo paura che la band verrà relegata in notturna. Se così fosse troverebbe dimostrazione, per l’ennesima volta, il teorema sanremese dell’inutilità dei superospiti.

    Staremo a vedere: seguite e commentate con noi il live della serata finale di Sanremo 2012. E che Morfeo non ci rapisca…

    20.40

    E via con l’anteprima piazza prodotti: spazio a Daniel Ezralow. Beh, se l’è decisamente meritato. La coreografia della Atzori ieri era straordinaria.

    20.48

    Si parte in ritardo: si comincia proprio bene!

    Inno d’Italia con bandiere della pace e All You need is Love dei Beatles per la coreografia di Erzalow. Basterà a dar pace a questo Festival? Occhio al contrappasso: non vorremmo che Sanremo 2012 si chiuda con una guerra.

    Sul palco si baciano tutti. Tutti baci etero, ma piuttosto espliciti… Sembra una pubblicità di Toscani.

    La Lei è già in auto direzione Sanremo. Sono comparsi anche dei ballerini, fintamente nudi, coperti dalle bandiere della pace.

    20.54

    La Mrazova entra con un velo leopardato: ‘E’ Sarli alta moda che ha fatto tutto questo‘… beh, beh. beh. ‘Si vedono delle forme straordinarie‘, commenta Morandi con gli occhi da fuori.

    E Morandi tocca pure (con la scusa di aggiustare chissà cosa…)

    Deboluccio l’intervento iniziale di Papaleo, che resta ‘l’Al Pacino della Basilicata’. La presenza in campo della Mrazova trasforma lo slogan in ‘Siamo Europei’. Ah, vabbé… almeno hanno capito che ‘tecnici’ non porta bene.

    Ivanka è stanca: l’ha detto a Mollica prima della diretta. E sì, che Sanremo 2012 è stato tutto sulle sue spalle, o meglio sul suo collo…

    21.00

    Morandi elenca i 10 finalisti, ricorda i codici e se Dio vuole la gara parte. No, prima Morandi si gloria della vittoria del Bologna sull’Inter: un modo anche per citare il nerazzurro Celentano.

    21.01

    Aperto il televoto arriva Nina Zilli con Per Sempre (codice 14). Stasera fa ancora più Mina. Carica anche il colore della voce. Ci sembra davvero stanca: esibizione un po’ spompata e verso la fine anche la voce la tradisce. Adrenalina ormai esaurita? L’abito però non ci dispiace: a perte che vedere un abito lungo al Festival è sempre un belvedere (sempre che si sia un po’ di stoffa…).

    21.08

    Siparietto tra Morandi e Papaleo per promuovere il prossimo film di Gianni, Il Padrone di Casa. Sono questi inserti ad appensantire: tanto di buchi stasera non è che ce ne possono essere tanti. Con tutto il via vai di gente previsto..

    21.09

    Oh, scatta subito la coppia D’Alessio&Bertè con Respirare (codice 5): Loredana tornerà al playback? Mah, a noi pare di sì (a parte il ricorso alla voce effettata, e fin lì non ci sarebbe molto da dire). Alla fine ringrazia i fonici.

    Look decisamente più sobrio per D’Alessio, dopo l’incursione tamarra di ieri. Diciamo pure troppo, visto che Twitter li ribattezza subito ‘due becchini’.

    21.18

    Morandi rivendica la presenza della ‘foca’ (‘Tante donne all’Ariston quest’anno‘) per introdurre Geppi Gucciari, che in lungo e sobrio (e bello) abito nero scende dalle scale senza le scarpe. ‘Ho capito che per restare impressa nella memoria del pubblico, bisogna scendere dalle scale senza qualcosa‘. Scatta gag con Morandi che le infila le scarpe con involontario ‘‘Eh, però devi infilarlo tutto dentro …. la scarpa‘. E via così. Non ne fa passare una al festival, dalla farfalla di Belen agli scivoloni di Morandi con i gay.

    Geppi: ‘Colgo l’occasione per dire che amo Gianni Morandi, ho tanti amici Gianni Morandi…

    Morandi: ‘Questa cosa me la rinfacciano sempre … ma come devo dire?

    Geppi: ‘Niente Gianni, la tua si chiama ‘conseguenza emotiva della crescita‘… Geppi ha ragione, Morandi non ce la può fare per una questione generazionale, culturale.

    Geppi: ‘Colgo l’occasione per salutare Mazzi, Mazza e anche quello che vi ha fatto il Vaticano, mazzo‘.

    Morandi non ha i contributi per la pensione, gliel’ha detto la Fornero piangendo…

    Alle fine che ha detto Celentano di grave? Che voleva chiudere qualche giornale… anche io, Playboy, perché quelle donne non esistono, se non a Studio aperto e qualche volta al Festival. Poi può avere effetti devastanti per le menti deboli, come quelli degli uomini‘.

    Ma la parte migliore è la lettura del contratto di Celentano: fantastico! ‘Voglio un pezzo di pane e una scatoletta di tonno che poi alla moltiplicazione dei pani e dei pesci per l’Orchestra ci penso io‘.

    In 10′ ha rintronato Morandi, che non è vecchio, ‘è l’interprete dei suoi anni’.

    21.26

    Ecco Emma Marrone con Non è l’Inferno (codice 07).

    Ci sembra un po’ scarica anche lei, meno netta del solito nei passaggi, particolarmente affaticata. Anche per lei bell’abito nero lungo, con grande spacco frontale, condito da pettinatura retrò. E alla fine si commuove, va via piangendo. E’ proprio l’adrenalina che crolla.

    21.32

    Papaleo si fa un panino con la frittata: resistere fino all’1.30 digiuni è dura.

    21.33

    Samuele Bersani con Un Pallone (codice 02): la fa sempre meglio. E la parte migliore restano le strofe: l’inciso non graffia.

    21.38

    Ecco Dolcenera con Ci Vediamo a Casa, papabile per la vittoria. Per lei Mini con strascico, rigorosamente nero: beh la serata lo richiede. La canzone a oi però non convicne molto: parte bene (è un tipico attacco dei Baustelle) e poi tende si spegne: la regge solo la voce di Dolcenera, secondo noi.

    21.46

    Sale sul palco anche Max Giusti: con la sua sola presenza fa uno spottone ad Affari Tuoi, che ritorna domani. Pubblicità.

    21.50

    Ariecco Ivanka: si è rifatta in guardaroba stasera, in un’ora due vestiti. Questo almeno un po’ di stoffa ce l’ha.

    L’avranno fatta cambiare per decenza? Ha telefonato la Fornero? La Lei ci ha messo appena un’ora ad arrivare da Roma?

    Scatta parodia di Celentano/Canalis con Papaleo e Mrazova:

    Come ti chiami?

    Basilicata.

    Come va?

    Bene.

    Tornerai?

    Sì, se Gianni lo vorrà.

    Copriti svergognata!

    Ahahaahhaah

    21.54

    Siamo alla sesta esibizione: Pierdavide Carone e Lucio Dalla in Nanì (codice 03).

    E più la sentiamo più ci piace questa canzone: se solo ricordassimo quel ‘vieni via con me’ a quale canzone è stato rubata.

    22.00

    Tocca a Noemi, Sono Solo Parole (codice 12): beh, a parte la tinta sconvolgente e il taglio che ci ricorda che siamo a Sanremo 2012, appena sentiamo il suo nome sul palco dell’Ariston scatta nella nostra mente ‘Vieni qua… vieni qua…’. Intanto la mise con lungo anbito celeste (ampio, però) fa conquistare a Noemi il titolo di Ariel su Twitter.

    22.05

    A forza di farla ‘sta Foca stanca… Eh sì, anche La Foca stanca…

    ‘Stiamo focati’ ?! Morandi ha assunto sostane stupefacenti… quelle che la Cucciari sospetta circolino in Galleria. Pubblicità.

    22.08

    Arriva l’ottava artista, Arisa, con La Notte (codice 01). A questo punto Celentano dovrebbe comparire dopo la fine delle esibizioni. E solo con la sua voce il pezzo dà il meglio di sé. E total black anche per Arisa.

    22.13

    Torna a Geppi: ‘Volevo chiedere a Ivanka in quale pasticceria ha comprato l’abito. Comunque è la dimostrazione che Dio ha molta fantasia: lo stesso Dio ha fatto me e lei. La consigliano 8 dentisti su 10‘.

    22.16

    Entra di scena Eugenio Finardi con E tu lo chiami Dio (codice 08). Per on sbagliare Finardi indossa da martedì la stessa camicia: per la finale si trova già in total black pure lui.

    22.20

    Ultimo artista, Francesco Renga con La Tua Bellezza (codice 13). Dirige Peppe Vessicchio: ma gliel’hanno data la cittadinanza onoraria a Sanremo? Intanto Renga continua a sfoggiare il fiorellino rosa portafortuna che lo accompagna fin dalla prima sera.

    22.25

    Si chiude qui la prima parte della finale: riepilogo dei codici e spazio ad Alessandro Casillo. Prima un saluto alla Cuccarini, ma intanto si so’ persi Casillo. Quindi pubblicità.

    Beh, a quest’ora doveva esserci Celentano, in realtà…

    22.35

    E’ ufficiale, Casillo non si trova: e così all’Ariston continua VedRAI: dopo Max Giusti e la Cuccarini (che ha lanciato per domani lo speciale Domenica In) arriva Michele Riondino per promuovere Il Giovane Montalbano, da giovedì 23 su RaiUno.

    22.37

    Non si capisce cosa stia succedendo: Morandi ormai aspetta Godot, a scelta Casillo o Celentano. E allora che fa? Prende il microfono, scende il platea e canta C’era un ragazzo che come me… ‘Sto ragazzo è bravo, inutile dire: altri sarebbero andati nel panico. Però interrompe un’emozione quando finalmente arriva Celentano…

    E attacca cantando Thirteen women: speriamo continui cantando…

    Ma inizia a parlare. La platea ride su ogni cosa, ma si sente in lontananza un ‘mafangulo’…

    La corporazione dei media si è coalizzata in massa contro di me: ma mi ha colpito tra i pochi che mi hanno difeso Don Mario da Mara Venier. hai capito quello che i vescovi hanno fatto finta di non capire.

    Persino Travaglio ospite di Lilli Gruber non ha affondato il coltello nella piaga, la vostra piaga, perché fanno in modo che non capiate.

    Che hanno fatto? Hanno estrapolato una frase cambiando anche i tempi verbali.

    Sono qui per parlare con voi della vita, della morte e di quello che viene dopo. E della grande fortuna che abbiamo avuto nell’essere nati.

    Per quanto sia grande la nostra fantasia, non possiamo immaginare quello che il Padre Nostro ci ha preparato in Paradiso. Ma noi ci allontaniamo da lui, invece di avvicinarci. Dovremmo cercare di tracciare i tratti del suo carattere, se non del suo volto: per conoscerlo, per capirlo…

    E’ su questi temi che dovrebbe basarsi un giornale che ha la presunzione di chiamarsi Famiglia Cristiana o Avvenire, ma loro si occupano di politica (la platea rumoreggia). Anche Gesù parlava di politica, come Giuda ma con fini diversi. E allora quando dico che andrebbero chiusi definitivamente non è una forma di censura.

    Interrviene LA PLATEA che REAGISCE: ‘BASTAAA!’ Gli urla di andarsene. In realtà è spaccata.

    Io non ho il potere di chiudere un giornale – insiste – anche se qualcuno ha chiuso qualcosa. Se fossero miei non li chiuderei ma cambierei linea editoriale, testata. Per me possono restare aperti (ah, grazie…). Ma bisognerebbe scritturare disegnatori per tracciare la storia dei profeti e fare un parallelo con quelli di oggi.

    Questo vorrebbe far rivivere nei cuori di chi legge questi giornali la figura di Gesù. E adesso potete fischiare (ma ora la platea applaude, non si può fischiare un riferimento a Gesù).

    Dalla platea fanno versi, qualcuno urla ‘Predicatore’. Ma inizia a cantare La Cumbia di chi Cambia. Ci è rimasto male…

    Quando canta, però Celentano mette tutti d’accordo.

    Arriva anche Morandi: ‘Adriano, grazie‘. Lo dice con un tono partecipe, le cose non sono andate come si aspettavano? Morandi continua: ‘E’ stato bello‘. Ma è preparato tutto, anche l’attacco sbagliato dell’orchestra. In pratica entra in scena anche il direttore d’orchestra: Pupo costava troppo?

    Dalle prime file si sente nettamente un ‘Siete un pezzo d’Italia‘, rivolto a Morandi e Celentano insieme sul palco che arriva da Max Giusti. Ma stasera la ‘spalla’ di Celentano è la platea: succede di tutto in teatro, non mancano gli esagitati che cercano di far sapere a tutti cosa pensano.

    Ti penso e cambia il mondo: cantano finalmente insieme Celentano e Morandi. E Morandi si commuove: questo momento è davvero intenso. Meno parole, più note… sennò la musica a che serve?

    E va via.

    Morandi: ‘Non me lo dimenticherò. In questi dieci minuti insieme ho vissuto tutta la mia vita, da quando ero ragazzino e lo imitavo. Adriano ama la musica, ama la gente, ama i media, ama i giornali, Adriano non odia nessuno‘.

    Morandi mette in calcio d’angolo. Pubblicità.

    23.16

    Arriva Casillo: un altro po’ e gli facevano perdere l’ultima occasione per ritirare il suo premio e cantare E’ Vero. E Morandi gli fa fare una grezza incredibile: continua a elencare canzoni di Celentano, ma il buon 15enne non ne sa neanche una, da Il Ragazzo della via Gluck a Io non so Parlar d’Amore, passando per Azzurro… neanche una. Ma la cosa bella è che Morandi insiste. Si fa perdonare dandogli consigli su come tenere il premio a favore di fotografi.

    23.25

    Riscende dalle scale Geppi Cucciari. Ovviamente commenta a caldo l’esibizione di Celentano e con Morandi mette su uno sketch sull’esordio di Morandi conduttore/cantante. Nessuno l’ha mai presentato e scende la scala accompagnato dalle note de La Signora in Giallo (peccato che l’orchestra la faccia partire prima del tempo e bruci l’effetto comico). Ma la Cucciari si diverte tanto e fa divertire.

    Fai sempre prove, vai a cena all’1.30, ma quando dormi, oltre che durante la serata?‘; e lancia l’idea di Carlo Conti ‘salvamorandi Beghelli’, quando Morandi si addormenta parte da casa. Ahahaahah

    Morandi si candida a fare il direttore Rai. Ma non capisce fino in fondo se si tratta di un’intervista seria o meno. Non segue GDay.

    ‘Se non fossi potuto venire per un attacco di gotta, potevano venire Massimo Ranieri, Fabrizio Frizzi, Max Giusti…’ e la Cucciari risponde. ‘Beh, certo hai un ritmo da trigesimo…’.

    23.35

    Stop al televoto.

    23.38

    Arrivano i Cranberries: e torna il rock a Sanremo. Caspita, si inizia con Zombie.

    Wow, adesso tutti a cantare!

    Dopo la magia l’intervista impossibile di Morandi.

    ‘Perché avete deciso di riunirvi?’

    ‘Perché stiamo invecchiando’

    Che tristezza!

    Prima si sono fatti riconoscere, ora cantano un pezzo dal loro ultimo album.

    23.50

    Siamo alla prima classifica della serata, quella combinata tra televoto e giuria tecnica. Ci si collega alla sala stampa dove a breve partirà la votazione per la Golden Share (col voto elettronico, noooo, e hanno solo 20”).

    La classifica televoto+giuria tecnica è la seguente:

    1) Arisa (e la platea applaude)

    2) Emma

    3) Gigi D’Alessio e Loredana Bertè (fischi)

    4) Noemi

    5) Pierdavide Carone e Lucio Dalla

    6) Dolcenera

    Negli ultimi quattro posti Bersani, Finardi, Zilli e Renga. Incredibile!

    LA GOLDEN SHARE DELLA SALA STAMPA VA A NOEMI CHE RAGGIUNGE IL PRIMO POSTO: GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ FUORI DAL PODIO.

    La finale a tre è tra Noemi, Arisa ed Emma.

    Per loro non una nuova esibizione ma solo codici per il televoto.

    00.00

    Salgono sul palco Luca e Paolo che riscrivono la preghiera del clown per fare una strepitosa lavata di testa alla Rai.

    ‘Ossignore ti preghiamo di dare a tutti il senso dell’umorismo,

    nella misura in cui tu vuoi,

    dalla a lui, ma soprattutto a … Lei

    (…)

    e fai in modo che la gente sul palco non si prenda troppo sul serio

    e neanche ballerini e dirigenti

    (…)

    e che non si lascino distrarre dalle parole e dalle parolacce

    Una perfetta lezione di ironia, satira e intelligenza da parte di Luca e Paolo, che mettono a posto la Rai, rispondono alle polemiche piovute su di loro e svelano la pochezza delle beghe di Viale Mazzinii.

    Un vero capolavoro. Classe e intelligenza.

    00.03

    Dura subito dopo digerire il balletto della Mrazova.

    Morandi: ‘Se il festival durava un altro paio di settimane diventavi bravissima…‘: diciamo un paio d’anni. Pubblicità.

    00.12

    Ci sembrava strano, in effetti… le tre finaliste ricantano il proprio brano. Inizia Noemi.

    00.16

    Segue Emma Marrone. Inizia già a commuoversi: ‘sta scena l’ha già vissuta.

    00.22

    Tocca ad Arisa.

    00.31

    In attesa del risultato dell’ultimo televoto, quello decisivo, un omaggio a Walter Chiari, in vista della promozione della fiction con Alessio Boni prossimamente su RaiUno. E Boni esalta Chiari ricordando come nella sua carriera sia riuscito a far ridere senza mai essere volgare.

    00.42

    E ARRIVA L’ATTESO MOMENTO DI ROCCO PAPALEO, che riesce a portare all’Ariston la canzone scartata a Sanremo l’anno scorso, Come Vivere. Ci perdoni Papaleo, ma capiamo perché sia stata scartata.

    E la Mrazova regala l’ultima chicca della sua brillante partecipazione Sanremese: vuole posare i fiori di Sanremo, pesano troppo. Ci ricorda Antonella Elia che applaudì la concorrente de La Ruota della Fortuna che rifiutò la pelliccia dello sponsor. In effetti il livello è quello. La Mrazova ha fatto solo guai. Pubblicità.

    00.52

    Il televoto si chiude solo ora.

    Ancora qualche minuto per scoprire chi tra Emma, Arisa e Noemi vincerà Sanremo 2012.

    Intanto momento tutto dedicato all’Orchestra.

    01.00

    Torna sul palco Geppi Cucciari: ‘Che fine farà Gianni Morandi? Dopo un’intossicazione da gobbo si troverà alla stazione di Bologna a leggere il cartellone dei treni.

    Che fine farà Gianmarco Mazzi? Dopo aver lottato con la Cei, con la Lei si dedicherà a un compito più rilassante: difenderà Francesco Schettino.

    Che fine farà Ivana Mrazova? Pagata per 5 sere e presente… vabbé presente… solo 4 sarà ricompensata con una puntata speciale di Medicina 33 sulla sciatalgia.

    Adriano Celentano si abbonerà a Famiglia Cristiana, all’Avvenire e al calendario di Frate Indovino.

    Lorenza Lei si metterà al lavoro per Sanremo 2013, con un budget così basso da farlo a Bordighera.

    Mauro Mazza sarà ringraziato e trasferito a più alto incarico: fare la guardia al ripetitore Rai sul Monte Bianco.

    E che fine farà Rossella Urru? Pochi la conoscono ma è una di quelle donne che ci rendono orgogliosi di essere italiani e che da 117 è stata rapita dai combattenti nel deserto algerino insieme a dei cooperanti spagnoli. Spero che se ne parli e che siano anche queste in Italia le donne che fanno notizia‘.

    Impagabile Geppi Cucciari, che ringrazia la Rai per averla invitata e La7 per averla mandata.

    E secondo noi è già negli elenchi Rai per Sanremo 2013.

    01.08

    Morandi annuncia che Marco Guazzone ha vinto il premio Assomusica.

    Ma entrano Luca e Paolo, per la conclusione: pochi minuti per ringraziare la Rai di averli chiamati e Mediaset per averli mandati. E per rimediare alla questione Canone Rai invitano a pagarlo: tanto costa poco, 112 euro all’anno (‘Poffarbacco, proprio regalato‘ scherza Paolo). E arriva così la seconda stoccata alla Rai, che prende e porta a casa.

    01.10

    Chi andrà all’Eurovision Song Contest 2012? Prima di conoscerli salgono sul palco anche i vincitori 2011, dall’Azerbaijan. Si tratta di Nina Zilli: scelta alla fine in linea con la candidatura di Gualazzi dell’anno scorso. Ottima scelta.

    01.11

    Partono le Premiazioni: Samuele Bersani vince il Premio della Critica Mia Martini. Lo dedica a quei ragazzi che nelle loro stanzine scrivono storie nuove. Alla faccia di Casillo?

    Ma ecco il verdetto.

    VINCE EMMA.

    Al secondo tentativo ce la fa: dopo Sanremo 2011 agguanta la prima posizione.

    Con l’effetto coriandoli sembra di stare ad Amici.

    Emma dedica la vittoria ai tecnici e agli orchestrali.

    Ma ci lascia basiti il sindaco di Sanremo: approfitta della premiazione e chiede a Morandi di andare da Monti e convincerlo a sbloccare i 40 mln di euro destnati al Comune. Roba da Sant’Uffizio. L’Ariston quest’anno è diventato lo spazio dell’accesso…

    01.20

    Emma piange, ma poi sfodera la sua grinta per ricantare la sua Non è l’Inferno. No, proprio no, piuttosto il Paradiso (e così Citiamo anche Celentano). Non vengono date la seconda e la terza posizione. ‘Emma è la vincitrice con Arisa e Noemi‘, dice Morandi: è questo l’ordine. Lo scopriremo presto: i tabulati usciranno prima o poi.

    Intanto dalla sala stampa arriva anche il premio della Sala Stampa RadioTV che ha preferito La Notte di Arisa.

    01.25

    La finale di Sanremo 2012 è davvero tutta la femminile e con una femminilità ‘nuova’. Oscurata l’inutile valletta, vincono Emma, Arisa, Noemi e Geppi Cucciari. E poi si dice che Sanremo ha offeso la dignità delle donne. Buona notte e complimenti a Gianni Morandi e Rocco Papaleo. E grazie anche a Mazzi: senza di lui l’anno prossimo ce ne faremo risate.