Sanremo 2012, Ivana Mrazova salta la prima serata. Un’ora per Celentano

Sanremo 2012, Ivana Mrazova salta la prima serata. Un’ora per Celentano

La conferenza stampa del 14 febbraio 2012 in diretta da Sanremo

    Conferenza stampa del debutto del Festival di Sanremo

    Seguiamo in diretta la seconda conferenza stampa di Sanremo 2012, quella più attesa, che precede il debutto di questa sera. Tutti davanti al teleschermo stasera alle 20.40 su RaiUno, ma nel frattempo ecco le novità dal dietro le quinte di Sanremo 2012. La bomba c’è: Ivana Mrazova non sarà stasera sul palco, salvo miracoli. La modella 19enne è bloccata dalla cervicale. Scatta piano B: nessuna sostituta, ma rimodulazione della scaletta. Celentano previsto tra le 22.15/22.30 e il suo blocco durebbe durare un’ora (?!) senza pubblicità. Mazzi inoltre apre alla possibilità di un playback per i cantanti eventualmente influenzati.

    Gran fermento in sala stampa per il Question Time della vigilia di Sanremo 2012: se ieri Mazzi e Morandi hanno fatto il punto della situazione, annunciando anche alcuni dettagli relativi alla presenza di Celentano all’Ariston prevista già questa sera, si attende ora qualche dettaglio sulle canzoni e sulla grande assente di ieri, Ivana Mrazova. Atteso anche il ‘bollettino medico’ di Luca Bizzarri, che stasera è chiamato con Paolo Kessisoglu a passare il testimone di Sanremo 2011 al capitano Morandi. Considerati i soliti ritardi (tipici di qualsiasi conferenza stampa), per ammazzare il tempo vi rimandiamo per ora al programma di Sanremo 2012, serata per serata.

    12.36
    Inizia la conferenza stampa dal Roof Garden.
    Parte il direttore di RaiUno, Mauro Mazza, che ricorda la scomparsa di Carlo Sartori.
    Morandi scalpita per debuttare, ma non sembra che gli astri siano propizi.
    IVANA MRAZOVA NON SARA’ STASERA ALL’ARISTON.
    Cervicalgia acuta con blocco vertebrale per Ivana Mrazova: ha un collarone bianco, sta seduta su un poltrona e piange, racconta Morandi che l’ha incontrata ieri sera. Mazzi dice di voler attender eil pomeriggio prima di annunciare ufficialmente la sua assenza: confida che ce la possa fare, data la giovane età, e fino all’ultimo spera che riesca a salire sul palco, ma sta già studiando con gli autori come ‘sostituirla’. Se anche dovesse presentarsi, sarebbe comunque difficile che possa eseguire le coreografie studiate alle prove. ‘Navighiamo a vista’, dice Mazzi e ormai è il suo mantra per questa edizione. Anche per questo la scaletta è ancora ‘sub iudice’. ‘Celentano farò il doppio di quello che doveva fare’ scherza Morandi. ‘La prendiamo sul ridere, perché quest’anno davvero….’ aggiunge Morandi. In effetti la sfiga è con Sanremo: è la maledizione dei Maya?

    12.46
    Rocco Papaleo, intanto, oggi è al Palafiori, altra sede stampa riservata alle radio, alle web tv e ai blog (tutti al Roof non ci stanno). Scherza rivolgendo il suo primo pensiero alla sua guardia del corpo, Michele: non riesce ancora a credere di averne una. Molto misurato Papaleo e inizio molto ‘istituzionale’.

    12.49
    Si ritorna al Roof per lasciare la parola a Gaetano Castelli, autore per il decimo anno consecutivo (o quasi, visto che nel 2006 se ne occupò Dante Ferretti) della scenografia dell’Ariston. La sua collaborazione con Sanremo va avanti da 19 anni (qui una gallery delle sue creazioni).

    12.54
    Ma eccoci alle domande. Luca Dondoni (La Stampa) chiede chiarimenti sulla presenza di Celentano: è vero che Celentano entrerà sul palco alle 22.08 e uscirà alle 23.00?
    Mazzi risponde che l’orario dovrebbe essere quello, con un leggero slittamento in avanti. Mazzi suggerisce ai quotidiani di chiudere l’edizione alle 23.15 o 23.30. Dondoni ne fa un problema di ‘uscita in stampa’ della prima edizione (e chi se ne frega?) quasi pretendendo l’esatta durata della presenza di Celentano. Di certo non si può contingentare il Molleggiato, fa capire Mazzi, che suggerisce di chiudere la prima edizione alle 23.30. Insomma l’intervento di Celentano potrebbe iniziare alle 22.30 e durare un’ora e forse anche più. Le pause sono incalcolabili.

    12.59
    Giusta la polemica della Malvagna che si chiede perché venga ricordata la Houston e non Claudio Villa, morto nel 1987 (anno della ospitata della Houston peraltro) proprio nel corso del Festival. Fu Baudo, 25 anni fa, a darne notizia alla tv.

    Interviene Mazzi: ‘Ne cadono tanti di anniversari: oltre a Villa ci sarebbe Bigazzi, poi i vent’anni dalla scomparsa di Bertoli. Le famiglie potrebbero restarci male e finiremmo poi per fare solo commemorazioni. Villa l’abbiamo ricordato nel filmato su Morandi e Celentano…‘.
    Morandi torna alle prove.

    13.03
    Si passa al Palafiori per ‘interrogare’ Papaleo, che annuncia un prossimo film da regista sempre sul sud. Un ‘Liguria coast to coast’ (abusato) non è previsto.

    13.10
    Antonella Nesi (AdnKronos) chiede se al posto della Mrazova arrivi Belen: la Rodriguez è a Milano, non è in riviera, quindi nisba. Più che altro l’assenza della Mrazova sarà compensata con una rimodulazione della scaletta, per quanto non facile. La fortuna è che Rocco ha 10 numeri preparati, ci sono dei balletti, insomma qualcosa per coprire c’è. Il piano B non prevede una sostituzione femminile. Beh, ma anche se dura meno la serata non è che ci dispiace.

    13.12
    Giò Alajmo (Il Gazzettino) chiede chiarimenti sulla gara dei Giovani. Mazzi ribadisce la costruzione di ‘serata giovane’ di mercoledì, sul modello reality. Sfide a due a eliminazione diretta in quattro sessioni decise da FB, con i voti raccolti fino a questo pomeriggio, quando la votazione sarà chiusa. Il meno votato si scontreà col più votato, il settimo con il secondo e via così, sul modello dei tornei sportivi. Per la finale, invece, nessuna sfida a due ma turno unico. Nella serata del mercoledì, inoltre, diversi interventi de I Soliti Idioti.

    13.15
    Dal Tgcom richiesta di informazioni sull’allestimento provato da Celentano per questa sera, con scenari di guerra e 50 comparse. Mazzi non si sbilancia.

    13.16
    Arriva anche una domanda che cerca di ‘sondare’ la buona fede di Ivana: ‘Vi aveva già detto di avere un problema di cervicale o l’avete ‘guastata’ voi’? Come a dire che potesse essere ‘difettata‘. In realtà mazzi racconta che fino alle prove del sabato notte tutto bene, poi dal giorno dopo problemi seri: non riesce a distendersi (e la possiamo capire). Forse si è sforzata troppo, viste le tante prove anche di ballo: ‘Forse ha chiesto troppo anche al suo fisico. Ci sono dei modi per metterla in piedi, come i calciatori‘ aggiunge Mazzi, anche se poi corregge il tiro dicendo che non vuole forzare una ripresa.

    13.20
    Angela Calvini (Avvenire) continua sul fronte bollettini medici: pare che anche Noemi abbia l’influenza, ma il regolamento non prevede un’esibizione in playback di un cantante in gara, ma se proprio fossero senza voce Mazzi, sempre convinto di dover andare incontro agli artisti, si dice propenso a farli esibire anche in playback, avvertendo il pubblico dell’esecuzione non live, per permettere alla canzone di essere ascoltata. Del resto, aggiungiamo noi, Sanremo è ormai soprattutto una vetrina discografica.

    13.25
    Si torna al Palafiori con Papaleo, pronto a entrare in campo per i ‘supplementari’ nel caso in cui la Mrazova non sia della squadra. ‘Prometto il massimo impegno’…

    La conferenza si chiude qui: non male come inizio, con la primadonna (ancora teenager) a letto con la cervicale…

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