Sanremo 2012: Gigi D’Alessio si difende, i Consumatori ne chiedono la squalifica

Sanremo 2012: Gigi D’Alessio si difende, i Consumatori ne chiedono la squalifica

Gigi D'Alessio nega di aver pubblicato sul web un'anteprima di Respirare, ora in gara a Sanremo 2012, minimizzando quanto accaduo

da in Festival di Sanremo 2012, Festival di Sanremo 2013, Gigi D'Alessio, Loredana Bertè
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    Sanremo2012 Gigi DAlessio

    L’ipotesi di squalifica per la coppia D’Alessio-Bertè e per Chiara Civello dalla sezione Big di Sanremo 2012 infiamma il web e scatena le reazioni degli artisti ‘incriminati’ e delle associazioni di consumatori. Mentre Gigi D’Alessio si difende dai microfoni di RadioDeejay, spiegando che l’anteprima pubblicata sul web (e ora scomparsa) era solo strumentale, l’Unione Consumatori chiede chiarezza alla Rai e il rispetto del regolamento.

    Gigi D’Alessio parla per la prima volta del caso scoppiato intorno alla sua Respirare, brano inserito nella rosa Big di Sanremo 2012 e interpretato in coppia con Loredana Berté. Un estratto era stato già pubblicato sul web il 1° gennaio, ma il cantautore napoletano minimizza, negando, di fatto, che si tratti di ‘un’anteprima’.
    Non c’è stata nessuna anteprima di Respirare sul web – ha detto D’Alessio a Platinette oggi in collegamento con RadioDeejay - il pezzo che prima era caricato sul web non era cantato e non riportava parti del testo ma si sentivano solamente basso, batteria e chitarra. E’ stata solamente una coccola per i miei fan che sono in attesa del mio prossimo disco in uscita dopo Sanremo.
    Un ‘coccola’ di Buon Anno che potrebbe costargli cara e che al momento è al vaglio dell’Organizzazione di Sanremo e della Rai, alla quale D’Alessio ha intanto consegnato il file per ‘facilitare le indagini’ e velocizzare un ‘verdetto’. Aggiunge, inoltre, di non essere stato contattato da nessuno del Festival in merito alla questione, segno a suo dire che non sussistono ragioni per la sua squalifica.

    Beh, a termini di regolamento, il fatto che sia stato fruito, anche a ‘distanza, un estratto della base musicale non lo mette al riparo dalla squalifica: il caso, infatti, è esplicitamente vietato dal regolamento. Più che altro il caso D’Alessio-Berté potrebbe non avere conseguenze in virtù di un precedente occorso nel 2005 con Paola e Chiara che comunque approdarono al Festival.

    Intanto l’Unione Consumatori non perde l’occasione di lanciare una nuova campagna contro la Rai e contro Sanremo. Il Festival di Sanremo è un fiore all’occhiello della nostra tradizione. Dev’essere garantita la piena attuazione del Regolamento – si legge in un comunicato stampa diffuso poco fa – e pretendiamo rispetto soprattutto per i consumatori-telespettatori, fruitori del servizio pubblico cui corrispondono un canone annuo, nella tutela degli interessi dei quali siamo pronti, se necessario, ad agire presso le opportune sedi.
    L’associazione invita, quindi, la Rai e i direttori artistici Mazzi e Morandi ‘a far luce al più presto su tali incresciosi episodi, e a darne le dovute spiegazioni agli italiani’. Se è vero che le canzoni presentate dagli artisti Chiara Civello, Gigi D’Alessio e Loredana Bertè presentano vizi di forma e contenuto rispetto all’Art. 4 del Regolamento del Festival di Sanremo,chiediamo l’immediata espulsione dal cast di tali cantanti e la sostituzione degli stessi con altri di pari livello e fortemente rappresentativi della musica italiana.

    Come andrà a finire?

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